RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Politica

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Pietrosante e Faccio replicano a "è IL MOMENTO": «Bassano non può più sacrificare i suoi agenti per coprire le carenze degli altri comuni»

Pubblicato il 11-01-2026
Visto 9.748 volte

Il dibattito sull'uscita di Bassano del Grappa dall'Unione Montana si arricchisce di un nuovo, durissimo capitolo. I consiglieri Gianluca Pietrosante (Fratelli d’Italia) e Luca Faccio (Lista Finco), membri dell'assise cittadina e dell'Unione Montana, intervengono con decisione per respingere le critiche della lista civica "è IL MOMENTO", definendo le recenti ricostruzioni sulla Polizia Locale come una narrazione falsa e fuorviante. Secondo i due consiglieri, il tentativo di dipingere un corpo di Polizia lasciato senza mezzi o tutele non corrisponderebbe alla realtà dei fatti, ma sarebbe piuttosto un pretesto politico per attaccare l'amministrazione guidata da Nicola Finco. Pietrosante e Faccio rilanciano la sfida agli avversari, invitandoli a partecipare attivamente alle sedute della Giunta dell'Unione che, come già lamentato dal Sindaco, continuano a risultare deserte proprio nei momenti in cui è necessario pianificare la copertura del territorio.

Il fulcro della polemica si sposta sulla gestione del personale e sulla capacità assunzionale dei comuni coinvolti. I consiglieri di maggioranza chiedono chiarezza sulle ragioni per cui l'opposizione ritenga corretto che Bassano ceda la propria capacità di assumere agenti ad altre amministrazioni che, negli ultimi quindici anni, avrebbero progressivamente svuotato i propri corpi di Polizia Locale per rinforzare altri uffici, come i lavori pubblici o i tributi. Si tratterebbe, secondo Pietrosante e Faccio, di una contraddizione insanabile: questi comuni non avrebbero oggi la forza economica o normativa per assumere i vigili di cui necessitano, continuando a fare affidamento esclusivamente sulle risorse di Bassano. La domanda posta dai consiglieri è netta: perché il sacrificio logistico e di personale deve ricadere sempre e solo sulla sicurezza e sugli agenti che presidiano la città, anziché su altri settori amministrativi dei comuni convenzionati?

Scontro totale sulla Polizia Locale: i consiglieri accusano l'opposizione di ignorare i dati sulle assunzioni e il reale impegno di Bassano.


L'affondo finale riguarda l'organizzazione pratica del servizio e il ruolo dei comuni vicini. Pietrosante e Faccio evidenziano come, per far funzionare l’ufficio verbali dell’Unione Montana, ben tre agenti bassanesi vengano attualmente tolti dal pattugliamento stradale, mentre altre realtà come Romano d'Ezzelino non avrebbero trasferito alcun vigile alla struttura centrale nonostante le critiche rivolte a Bassano. Nonostante l'uscita formale dall'Unione per scelta politica, i consiglieri rivendicano che Bassano ha continuato a fare la propria parte con senso del dovere, a differenza di certi sindaci del territorio. La conclusione dei due esponenti di maggioranza è amara: l'Unione Montana verrebbe utilizzata come un semplice grimaldello pretestuoso per colpire il governo cittadino, ignorando le reali criticità strutturali che l'amministrazione sta cercando di risolvere.

Il 15 febbraio

Più visti

2

Attualità

12-02-2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 11.328 volte

3

Spettacoli

08-02-2026

La satira di Luca Ravenna tra risate e riflessione

Visto 10.337 volte

4

Geopolitica

09-02-2026

La questione della leva militare al centro del dibattito europeo

Visto 9.371 volte

6

Attualità

13-02-2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 8.124 volte

9
10