Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Cronaca

Squadra di "pronto pestaggio": arrestati

Arrestati dai carabinieri di Bassano quattro giovani stranieri accusati del violento pestaggio che il 9 ottobre scorso mandò all'ospedale un 19enne di Marostica. Si facevano chiamare “Numero Verde”: una telefonata, e picchiavano su commissione

Pubblicato il 27-02-2012
Visto 5.674 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Si facevano chiamare, esplicitamente, “Numero Verde”. Una telefonata, ed eccoli che erano pronti a intervenire per “spedizioni punitive” su richiesta.
Due fratelli bosniaci, Amel e Amer Halilovic, 23 e 20 anni, residenti a Cartigliano e due albanesi, Klodian Hallushaj, 27 anni e Mark Bibaj, 21, residenti a Bassano, sono stati arrestati dai carabinieri di Bassano del Grappa.
Sono accusati di essere stati gli autori del violento pestaggio che lo scorso 9 ottobre, durante una festa di compleanno agli impianti sportivi di Quartiere Prè, aveva portato all'ospedale - in gravi condizioni e con una prognosi di 40 giorni - un ragazzo 19enne di Marostica.

Secondo le evidenze investigative, in quella occasione la vittima dell'aggressione avrebbe fatto un apprezzamento nei confronti di una ragazza 16enne e il fidanzato di quest'ultima, un 17enne bassanese, avrebbe telefonato alla “squadra di pronto pestaggio” per fargliela pagare.
I quattro picchiatori erano quindi giunti nel luogo del “misfatto”, a bordo di un'auto scura e a volto scoperto, armati di una spranga ricavata dal palo di un cartello stradale divelto poco prima e di bottiglie di vetro. Avevano bastonato a sangue il malcapitato, che a seguito dell'aggressione ha riportato seri traumi e inutile era stato il tentativo di sottrarlo alla furia “vendicatrice” del commando da parte di altri tre ragazzi, che avevano riportato a loro volta delle ferite lievi.
Sul violento quartetto, dopo mesi di indagini, si è quindi stretto il cerchio del Nucleo operativo e radiomobile dell'Arma di Bassano.
I quattro si trovano attualmente agli arresti domiciliari, con l'accusa di lesioni personali aggravate e anche di rapina aggravata: non contenti della brutale "punizione", avevano infatti sottratto e distrutto il cellulare di un testimone, nel timore che venissero avvisate le forze dell'ordine.
Denunciato per i medesimi reati anche il 17enne, autore della telefonata di “pronto intervento”.
La vicenda, tuttavia, non si esaurisce qui. Secondo gli investigatori, il grave episodio non sarebbe un fatto isolato e il “Numero verde” si sarebbe reso protagonista di altri pestaggi su richiesta nel territorio.
Chiunque poteva chiamare, in qualsiasi momento e per qualsiasi “necessità", i quattro giovani energumeni, pronti a menare le mani e a minacciare per conto terzi.
I carabinieri stanno inoltre accertando se dietro alle azioni punitive ci fossero anche dei pagamenti.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.645 volte

2

Geopolitica

22-01-2026

Cuba, l’isola sotto pressione

Visto 9.347 volte

4

Attualità

21-01-2026

Il Sindaco Finco ringrazia la città

Visto 8.922 volte

7

Attualità

24-01-2026

Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese

Visto 8.181 volte

8

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 6.469 volte

9

Attualità

25-01-2026

Film "C-14": dopo il casting, caccia alle maestranze

Visto 5.895 volte

4

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.036 volte

5

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.645 volte

6

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.580 volte

7

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.534 volte

10

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.446 volte