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Ciao Raffaele, Re della pizza

Dal cuore di Tramonti all'anima di Bassano

Pubblicato il 12-02-2026
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Il dolore che attraversa in queste ore le vie di Bassano del Grappa non è solo il commiato a un ristoratore, ma il saluto a un uomo che ha saputo ridisegnare l’anima conviviale della città. Con la scomparsa improvvisa di Raffaele Di Rosa, si chiude un capitolo fondamentale della storia locale, iniziato nel lontano 1963 quando, con coraggio e lungimiranza, lasciò la sua Tramonti, in provincia di Salerno, per portare il calore e i sapori autentici della Campania ai piedi del Grappa. Raffaele è stato il capostipite di una vera e propria dinastia che ha dato vita a numerose attività le quali, per decenni, hanno animato il centro storico, trasformandolo in un punto d’incontro vibrante e profumato di quella tradizione dei maestri pizzaioli di Tramonti che lui aveva saputo trapiantare con amorevole cura.

Dalla storica pizzeria "Bella Capri", Di Rosa non si è limitato a sfornare pizze, ma ha costruito ponti culturali e associativi, diventando un pilastro fondamentale di Confcommercio. Associato sin dal 1964, quando l’ente era ancora denominato UMCE, ha ricoperto per trentasette anni il ruolo di Presidente della categoria Pizzerie, distinguendosi come il componente più storico e anziano del Consiglio Direttivo. Proprio durante l’ultima Assemblea Sociale era stato insignito di un premio per il suo instancabile impegno associativo, testimonianza di una vita dedicata non solo alla propria impresa, ma alla crescita collettiva dell’intero comparto commerciale bassanese.

Raffale era, tra le altre cose, un grandissimo tifoso del Napoli


Il suo impegno per la comunità lo portò inoltre a sedere tra i banchi del Consiglio Comunale durante il primo mandato del sindaco Gianpaolo Bizzotto, portando la sua visione di cittadinanza attiva e il suo spirito di servizio anche nelle istituzioni. La sua capacità di unire la solarità della provincia salernitana con la pragmatica accoglienza veneta ha lasciato un’impronta indelebile nell’architettura sociale cittadina, rendendo le piazze del centro luoghi di autentica condivisione e crescita professionale per le nuove generazioni.

Oggi la città e l’intero mondo del commercio si stringono attorno alla sua famiglia, consapevoli che con la sua dipartita se ne va un personaggio storico di Bassano. Ci mancheranno la sua prontezza di spirito e quel sorriso che accoglieva chiunque varcasse la soglia della sua attività. Raffaele Di Rosa rimarrà sempre nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, lasciando un’eredità di umanità e dedizione che continuerà a vivere attraverso i volti e le insegne di quella Bassano che lui, più di chiunque altro, ha contribuito a rendere più calorosa.

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