Ultimora
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Partita di Bridge
Sindaco Poletto e vicesindaco Campagnolo, pressati dai media, fanno il punto sullo stallo della partenza del cantiere del Ponte degli Alpini
Pubblicato il 27 feb 2017
Visto 3.424 volte
“Spiegatemi perché il Comune non dovrebbe avere l'interesse a partire immediatamente col cantiere del Ponte.”
Il vicesindaco Roberto Campagnolo, affiancato dal sindaco Riccardo Poletto, sintetizza con queste parole la situazione in atto sullo stallo che - a oltre un mese e una settimana dalla firma del contratto con la Nico Vardanega Costruzioni di Possagno - sta ancora riguardando la partenza dei lavori sul Ponte degli Alpini. Con un continuo ping-pong tra dichiarazioni del tipo “ormai ci siamo” (Vardanega) e “non ci siamo ancora” (Comune).
La questione riemerge a seguito di alcune domande “fuori sacco” dei rappresentanti dei media a margine della conferenza stampa sui lavori in via Verci, di cui ci occupiamo nel precedente articolo.
Foto: archivio Bassanonet
“Gli uffici comunali - afferma il sindaco Poletto - dal 17 gennaio sono pronti ad affidare il cantiere che, per norma, va consegnato con una documentazione molto precisa. Ad oggi la documentazione della ditta non è ancora completa.”
Ma di quale documentazione si tratta?
“Trattandosi di un appalto da 3 milioni e 970mila euro, deve essere effettuato con tutti i sacri crismi - risponde Campagnolo -. Una parte della documentazione riguarda ad esempio il cronoprogramma. La ditta ha un margine discrezionale rispetto al progetto, ma il “timing” dei lavori deve essere coerente col progetto, e al momento non lo è ancora.”
Il vicesindaco aggiunge che comunque, negli ultimi giorni, “sono stati fatti dei progressi”. L'ultimo incontro fra i tecnici comunali e la Vardanega risale a venerdì scorso e gli uffici del Comune “stanno facendo pressing costante perché la documentazione mancante venga consegnata prima possibile”.
Riguardo invece all'ennesima invettiva dell'assessore regionale Elena Donazzan, che a fronte del contributo della Regione per l'intervento di restauro ha invocato la necessità di inviare a Bassano un tecnico della Regione che faccia da supporto ma anche da “controllore” all'iter di restauro, il vicesindaco la bolla come “una cosa di poco conto” (usiamo un eufemismo).
“Il sindaco è in costante contatto con gli enti che hanno finanziato l'intervento: Fondazione Cariverona con 1 milione, il Ministero dei Beni Culturali con 3 milioni e la Regione Veneto prima con 1 milione e quindi con ulteriori 700mila euro - dichiara The Vice -. Il rapporto con gli uffici regionali c'è già. La Donazzan vorrebbe portare un funzionario regionale, ma nella convenzione con la Regione è già previsto.”
Anche sull'interrogazione in Regione presentata dal gruppo consiliare di Forza Italia, che chiede alla giunta regionale “i motivi del grave ritardo dei lavori di restauro del Ponte di Bassano” i due amministratori comunali minimizzano.
“La maggior parte delle interrogazioni, anche in Parlamento - sottolinea Poletto -, non hanno un contenuto tecnico ma politico, e questa è una di quelle.”
“Da una parte ci dicono di spendere bene i soldi pubblici e dall'altra di iniziare i lavori - gli fa eco Campagnolo -. Se noi siamo fermi, siamo fermi perché vogliamo spendere bene i soldi pubblici. Che sono ancora nelle casse degli enti finanziatori e che saranno pagati, ciascuno per la propria parte, quando il lavoro sarà eseguito e rendicontato.”
Queste le dichiarazioni dell'Amministrazione di Bassano. La partita di Bridge continua.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 5.398 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 905 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 400 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.929 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.254 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.920 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.909 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.395 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.327 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.304 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.223 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.320 volte