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Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Quattro giorni di laboratori e confronti a Villa Giusti per unire le eccellenze produttive alle aspirazioni degli studenti

Pubblicato il 13-02-2026
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L’idea alla base di “Made in BdG – Fare impresa con il territorio” è chiara: costruire un ponte reale tra le realtà produttive e i giovani, affinché le aspirazioni degli studenti possano incontrare le opportunità concrete offerte dal territorio.
Dal 25 al 28 febbraio 2026, Villa Giusti del Giardino diventerà il simbolo di questa alleanza, ospitando un lavoro corale che coinvolge istituzioni, scuole e mondo produttivo.
Il Sindaco ha sottolineato il valore strategico della location, scelta proprio nel cuore del centro studi per portare le aziende direttamente nel mondo dei ragazzi.

Un momento della conferenza stampa. Foto: Bassanonet.it

«Siete impegnati in una missione fondamentale: far comprendere ai ragazzi il valore del lavoro e delle imprese che operano qui», ha dichiarato il primo cittadino, spiegando come in questo particolare periodo storico i giovani abbiano bisogno di stimoli continui per valorizzare le proprie risorse. «Dobbiamo aiutarli a valorizzare gli obiettivi che si pongono e creare sempre nuovi stimoli.
Se da un lato le aziende investono sul futuro per avere professionisti capaci, dall’altro le famiglie devono comprendere che questi percorsi aiutano i ragazzi a trovare la propria strada rimanendo nel proprio territorio, migliorando così la qualità della loro vita».
A rafforzare questa visione è intervenuto Alessandro Bordignon, Presidente del Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza, spiegando come questa seconda edizione punti a rendere le realtà industriali locali più trasparenti e vicine alle nuove generazioni. Per Bordignon, l'evento è una vetrina di eccellenze internazionali e innovative che spesso rimangono invisibili agli occhi degli studenti: «Restare nel proprio territorio deve diventare una scelta consapevole, che nasce dalla conoscenza delle reali prospettive di realizzazione professionale offerte dal contesto locale». Il Presidente ha poi precisato che "Made in BdG" non deve essere intesa come una fredda esposizione, ma come un’occasione per costruire connessioni umane, fare domande e cogliere opportunità che non emergono dai canali tradizionali. Il nostro compito è quello di informare e dare gli strumenti necessari per far conoscere le migliori opportunità lavorative affinché ogni studente possa scegliere il proprio domani con maggiore consapevolezza». La forza del progetto sta nel suo essere un laboratorio vivo che coinvolgerà quasi 1.000 studenti degli istituti Einaudi, Remondini, Scotton, Fermi e Parolini. Le giornate saranno scandite da attività dinamiche, dalle "cacce al tesoro" tra gli stand delle 31 imprese partner ai Business Game supportati dall’Intelligenza Artificiale, fino ai workshop di robotica curati dall’Università di Padova. Anche il dialogo diventerà informale grazie all'“Aperitivo alternativo”, uno spazio senza barriere dove famiglie e imprenditori potranno confrontarsi direttamente.
Non mancheranno i momenti di analisi con Sebastiano Barisoni del Sole 24 Ore e Alberto Baban della Fondazione Nord Est, che confronteranno lo scenario economico nazionale con la salute del tessuto produttivo locale.
A connettere il tutto sarà la voce di Pietro Morello, influencer capace di parlare la lingua dei ragazzi per renderli veri protagonisti.
“Made in BdG” non è soltanto un evento ma una possibilità concreta. Un’occasione che i giovani devono saper cogliere e così anche le loro famiglie. Perché comprendere ciò che offre il proprio territorio significa avere strumenti in più per scegliere consapevolmente il proprio futuro. Se sapranno leggere l’intento del progetto, potranno usarlo per migliorare sé stessi, per orientarsi, per capire davvero cosa vogliono diventare da grandi.
È un invito a guardarsi attorno con occhi nuovi a scoprire che le opportunità non sono lontane ma spesso a pochi passi da casa. E quanto territorio, Scuola impresa par parlano la stessa lingua, il futuro smette di essere un’incognita e diventa una scelta consapevole.

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