Ultimora
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
14 Mar 2026 13:39
Comunali Venezia: Martella, 'Pellicani sia protagonista nella lista Pd'
14 Mar 2026 13:21
Comunali Venezia, Venturini presenta simbolo della sua lista civica
14 Mar 2026 12:01
Morta Amelia Casadei, fu parlamentare e consigliera veneta Dc
14 Mar 2026 11:38
Dal jazz club all'etichetta musicale, a Feltre nasce Unisono Records
14 Mar 2026 10:16
Serate danzanti abusive, chiuso per 15 giorni locale a Cortina
14 Mar 2026 13:46
Orban: 'L'Ue non può superare la crisi senza il petrolio russo'. Verso la proroga delle sanzioni ind
14 Mar 2026 13:29
Parodi (Anm): 'La magistratura non è contropotere, è un presidio'
14 Mar 2026 11:59
Possidente lascia quasi tutti i suoi beni ai vicini, citati a giudizio
14 Mar 2026 12:54
Lunedì riunione straordinaria del G7 Energia
Elvio Rotondo
Contributor
Bassanonet.it
Intesa tra governo siriano e curdi
Durante la guerra civile siriana, i curdi sono stati il principale alleato degli Stati Uniti nella lotta contro lo Stato Islamico
Pubblicato il 21 feb 2026
Visto 9.041 volte
Con una popolazione stimata intorno ai 30 milioni di persone, i curdi costituiscono la più grande nazione apolide del mondo. La loro patria storica, il Kurdistan, è stata frammentata con la forza nel corso di secoli di turbolenze politiche in Medio Oriente.
Oggi, il territorio curdo si estende in un'area contigua divisa tra Turchia, Iraq, Iran e Siria, con presenze minori nell'ex Unione Sovietica.
In Siria i curdi costituivano circa il 10% della popolazione, con circa 2 milioni di persone. Proprio nel nord del paese, nel giro di due giorni, l'esercito siriano, con l'aiuto delle milizie tribali, ha sottratto loro vaste aree che controllavano da oltre un decennio. Tra le città riconquistate dall'esercito siriano c'è Raqqa, un tempo capitale del cosiddetto califfato dello Stato Islamico.
Il governo ha ripreso il controllo di gran parte della ricchezza petrolifera siriana dopo oltre un decennio. Le forze governative e le tribù alleate hanno riconquistato gran parte delle province di Aleppo, Raqqa e Deir Ezzor, al confine con l'Iraq, mentre le milizie arabe hanno fatto irruzione anche nella provincia curda di Hasakah. La rapida avanzata delle forze siriane ha costretto le Forze Democratiche Siriane (SDF), a maggioranza curda, a ritirarsi da altre città consentendo al governo di Damasco di riunificare ampie porzioni del Paese dopo una rovinosa guerra civile durata quasi 14 anni.
Secondo il Ministero dell'Energia siriano, le truppe siriane hanno preso il controllo di due dighe idroelettriche sull'Eufrate. La più grande di queste fornisce gran parte dell'acqua potabile del Paese e, una volta ristrutturata, potrebbe generare circa 900 megawatt di elettricità. L'esercito siriano avrebbe preso anche il controllo dei giacimenti di petrolio e gas nella provincia di Deir Ezzor, inclusi quelli di al-Tanak e Conoco.
Durante la guerra civile siriana, le SDF erano considerate il più importante alleato degli Stati Uniti nella lotta contro lo Stato Islamico. Tuttavia, Washington si è avvicinata alla Siria del nuovo presidente ad interim, Ahmad al-Sharaa, dopo il rovesciamento di Bashar Assad nel dicembre 2024. Gli Stati Uniti non sono intervenuti militarmente negli ultimi combattimenti nel mese di gennaio, ma hanno sollecitato le parti a raggiungere un accordo.
Dopo le recenti conquiste territoriali, il presidente siriano ha annunciato un accordo con le SDF per porre fine ai combattimenti nel nord-est del Paese. Il governo siriano ha accusato le milizie curde di includere, tra le proprie fila, sostenitori di Assad e membri del PKK, che ha deposto le armi dopo un accordo con la Turchia. I rappresentanti curdi hanno invece espresso diffidenza verso le rassicurazioni del presidente siriano sulla tutela dei loro diritti.
Fonti di stampa riportano che il Ministero dell'Interno siriano ha disposto l’immediata attuazione di un decreto che concede la cittadinanza alle minoranze curde, inclusi gli apolidi. Precedentemente, il presidente siriano Ahmed al-Sharaa aveva dichiarato il riconoscimento del curdo come una delle lingue nazionali del Paese e il ripristino della cittadinanza a tutti i curdi siriani, annunciando un cessate il fuoco tra le forze siriane e curde.
Inoltre, un decreto del Presidente siriano prevede la tutela della cultura curda e l’insegnamento della lingua nelle scuole pubbliche e private delle aree a maggioranza curda. E’ stato inoltre designato il 21 marzo come data della festa del Newroz, una celebrazione nazionale che dà il benvenuto alla primavera e che è ampiamente osservata, non solo in Siria.
La campagna del governo siriano per strappare il nord-est del Paese alle milizie curde sostenute da Washington sta alimentando un acceso dibattito a Washington sull'opportunità di sostenere il nuovo presidente della Siria anche a scapito del quel gruppo curdo che aveva contribuito a sconfiggere lo Stato Islamico.
Il tutto sotto lo sguardo degli Stati Uniti, che dopo aver protetto per anni i curdi siriani con un loro contingente - finché ritenuti strategicamente utili - sembrano ora pronti a sacrificarli in nome di nuovi equilibri e di un riavvicinamento all’asse Ankara-Damasco.
Per alcuni osservatori, l’intesa rappresenterebbe una "trappola" per l'autonomia del Rojava (la regione autonoma de facto nel nord-est della Siria), poiché il riconoscimento sarebbe subordinato alla piena integrazione delle forze curde (SDF) e delle istituzioni amministrative autonome all'interno delle strutture dello Stato siriano, ponendo fine di fatto all'esperimento di autogoverno curdo.
Sebbene la maggior parte dei curdi viva ancora nel Kurdistan, molti hanno lasciato la regione a causa delle continue persecuzioni e instabilità. Non esistono dati recenti e precisi sulla diaspora curda, ma secondo stime ampiamente condivise circa 1,2 milioni di curdi vivono fuori dal Kurdistan, di cui circa la metà in Germania.
Secondo il sito The Kurdish Project, la maggior parte dei curdi che vivono in Occidente proviene dalla Turchia (circa l'80%), mentre i curdi provenienti dall'Iraq costituiscono il secondo gruppo più numeroso. In Italia la comunità curda è stimata in circa 4000 persone.
Sul piano internazionale, il 28 gennaio scorso, al-Sharaa ha incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca per discutere del futuro della Siria e della presenza delle truppe russe nel Paese. Dopo la caduta del suo alleato Bashar al-Assad, nel dicembre 2024, Mosca ha cercato di preservare la propria influenza nel Paese riallacciando i rapporti con la nuova leadership di Damasco.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 marzo
- 14 mar 2025Un uomo solo al comando
- 14 mar 2025Spari dall’Alto
- 14 mar 2025Usi e Costumi
- 14 mar 2024Gioventù Premiata
- 14 mar 2024Celi dell’universo
- 14 mar 2023Partiti della Corte
- 14 mar 2023All’Ovest niente di nuovo
- 14 mar 2022Requiem per una scuola
- 14 mar 2022Partito Demografico
- 14 mar 2021Ponte su Ponte
- 14 mar 2020Urgenza condivisa
- 14 mar 2020Urgenza in Comune
- 14 mar 2020A portoni chiusi
- 14 mar 2019Concerto per Arpav
- 14 mar 2019A qualcuno piace Aldo
- 14 mar 2018Via del CRISCO
- 14 mar 2017Alta Risoluzione
- 14 mar 2017Il Museo dell'Altrove
- 14 mar 2016Slavina si abbatte sulla Strada Cadorna
- 14 mar 2016Cuochi senza frontiere
- 14 mar 2015Rissa furibonda in casa altrui, due arresti
- 14 mar 2015Social Network
- 14 mar 2014Tamara for Sindaco
- 14 mar 2014Riccardo Poletto candidato sindaco: “pieno sostegno” di Rosanna Filippin
- 14 mar 2014Cassola, ristrutturata e rimessa in sicurezza la stazione ferroviaria
- 14 mar 2014Il Grappa dimenticato
- 14 mar 2013“Questo Papa è uno di noi”
- 14 mar 2013¡Hola Argentina!
- 14 mar 2013Chiuso per protesta
- 14 mar 2013Valsugana e viabilità a Romano: “Rischio sinistri elevato a San Giacomo”
- 14 mar 2012Gassificatore: Silvia Pasinato al contrattacco
- 14 mar 2012Batterio letale: interviene la Conferenza dei Sindaci
- 14 mar 2012Bitonci non segue Tosi: “A Cittadella nessuna lista a mio nome”
- 14 mar 2012Batterio letale: la Commissione Regionale oggi al San Bassiano
- 14 mar 2011“Produrre salute è produrre sviluppo”
- 14 mar 2011Il Popolo Veneto e i 150 anni dell'Italia
- 14 mar 2010Pizzetta-Day a Bassanonet
- 14 mar 2009Perseguitava la sua “ex” al telefono: arrestato
- 14 mar 2009E' “guerra atomica” tra Bassano e Vicenza
Più visti
Attualità
10 mar 2026
Addio a Luciano Todaro: scompare a 70 anni lo storico esponente della Lega bassanese
Visto 8.190 volte
Trasporti e Mobilità
10 mar 2026
Trasporti, Confartigianato lancia l'allarme costi
Visto 3.992 volte
Corsi
11 mar 2026
Leggere i documenti medievali: in partenza la 23a edizione del corso
Visto 2.826 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.362 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.883 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.873 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.442 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.926 volte



