Ultimora
Incontri
25 apr 2026
Veneto Barbaro, sei anni di resistenza culturale: dal Grappa all’Iran, un festival contro l’indifferenza
Manifestazioni
25 apr 2026
A Romano D’Ezzelino ritorna la stagione degli “angoli rustici” e del Palio
25 Apr 2026 22:42
Serie A: Verona-Lecce 0-0
25 Apr 2026 21:15
Bimba di 18 mesi rimane incastrata nel tosaerba, è gravissima
25 Apr 2026 21:05
25 aprile: a Padova in 5mila in corteo
25 Apr 2026 19:39
Calcio: Venezia a tre punti dalla Serie A
25 Apr 2026 19:23
Scontro tra due moto nel Vicentino, tre feriti e un 15enne gravissimo
25 Apr 2026 23:32
Donald nella fossa dei leoni, la sua prima volta al gala dei media
25 Apr 2026 23:23
Sei Nazioni: l'Italia femminile batte la Scozia 41-14 a Parma
25 Apr 2026 23:26
I ritmi estremi della premier Takaichi riaprono il dibattito sul superlavoro in Giappone
25 Apr 2026 22:18
++ Inchiesta arbitri, indagato anche il supervisore Var Gervasoni ++
25 Apr 2026 21:07
Milano, Brigata ebraica fuori dal corteo 25 aprile. Fiano: "Espulsi per via della stella di David"
25 Apr 2026 20:37
Meloni: 'Ricordiamo la sconfitta dell'oppressione fascista'
Il Blu e il Giallo
“Un’azione di solidarietà verso questa tragedia infinita.” Da questa sera Villa Rezzonico illuminata con i colori dell’Ucraina
Pubblicato il 27 feb 2022
Visto 8.253 volte
Il Blu e il Giallo. Da questa sera la facciata di Villa Rezzonico a Bassano è illuminata con i colori della bandiera dell’Ucraina. Un atto di solidarietà nei confronti del popolo ucraino coinvolto nella guerra proclamata da Putin.
L’iniziativa simbolica è stata decisa e messa in atto dal proprietario dello storico edificio Bernardo Finco, in collaborazione con la figlia Francesca, che gestisce la struttura, e col curatore della Villa e ricercatore storico Mario Bonaldi.
L’ironia della sorte, come mi spiega lo stesso Bonaldi, vuole che il gesto dimostrativo interessi quella che fu la dimora della potente famiglia Rezzonico, che oltre ad esprimere un Pontefice, il cardinale Carlo Rezzonico salito al soglio di Pietro nel 1758 come Papa Clemente XIII, ebbe stretti legami con la Russia zarista. In particolare con la grande imperatrice Caterina II, i cui rapporti con i Rezzonico contribuirono alla sopravvivenza in Russia dell’ordine dei Gesuiti, che era stato soppresso dal successore di Papa Rezzonico, Clemente XIV.
Foto Alessandro Tich
Ma la storia di ieri cede il passo ai fatti di oggi. E il proprietario Bernardo Finco, che nella sua veste di imprenditore conciario ha girato l’Ucraina in lungo e in largo, lancia il suo forte messaggio visivo.
Bernardo Finco, come nasce questa idea di illuminare Villa Rezzonico con i colori dell’Ucraina?
L’idea è venuta a me perché ho vissuto molto tempo in Ucraina per lavoro. Ho visitato praticamente tutto il Paese. Mi sono arrivate oggi sul cellulare dall’Ucraina fotografie tremende di distruzione, devo ancora capire se sono le case dei miei amici o dei direttori della conceria. Allora, visto che è partita questa guerra, abbiamo le luci con i colori e abbiamo scelto come palcoscenico la facciata della Villa. È un’azione di solidarietà verso questa tragedia infinita, perché l’opzione della guerra nel 2022 non deve essere più un’opzione. C’è la diplomazia, c’è l’ONU, e sinceramente io che ho vissuto tanto in Russia e ho contatti coi russi ero convinto che Putin si sarebbe fermato. E invece, purtroppo, ha fatto la scelta più facile e più devastante. Quindi solidarizzo con l’Ucraina, anche se le ragioni magari stanno da tutte due le parti, però la guerra non è la soluzione. Quindi sono dalla parte ucraina per motivi di ragionamento anche morale e etico.
Come mai, come imprenditore conciario, ha viaggiato così tanto in Ucraina?
Perché l’Ucraina era il granaio della Russia, però era anche il paese delle stalle. Io ci ho viaggiato, hai centinaia e centinaia di chilometri di pianura, c’era il bestiame che poi andava nella Russia che è più fredda dell’Ucraina. L’ho girata perché l’Ucraina aveva anche tante concerie. Io acquistavo pellame ucraino e le devo dire che mi ha colpito la povertà di quei posti. Io ci sono andato fino a circa quindici anni fa, quindi è parecchio tempo. C’era povertà ma anche un senso di speranza. Poi l’Ucraina è europeista da prima che ci fosse la divisione dell’Unione Sovietica, perché loro hanno una tradizione e una storia in questo senso. Io sono sconvolto che Putin abbia scelto la guerra. Per me è anche una grande delusione, perché lo facevo molto più capace di pensare a scenari nuovi. E invece ha fatto l’opzione che ha fatto. Quindi solidarizzo con l’Ucraina, in cui sono stato. So cosa può soffrire, un po’ perché era un Paese già povero. Mentre in Russia c’è un’oligarchia che ruba a un Paese ricco, in Ucraina l’oligarchia rubava ai poveri. Poi hanno cercato di recuperare una dimensione di modernità, ma è arrivato il gigante russo.
Per quanto tempo Villa Rezzonico rimarrà illuminata alla sera di blu e di giallo?
Noi pensiamo di lasciare questa illuminazione per un po’ di tempo. Non abbiamo deciso una scadenza. Ad libitum.
Finché dura la guerra?
Sì certo, finché dura la guerra.
Quindi, in definitiva, qual è il messaggio finale per chi passa per via Ca’ Rezzonico davanti alla Villa?
Noi siamo per il Paese ucraino che adesso sta soffrendo. Il messaggio è “soffriamo con voi”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 26 aprile
- 26 apr 2025E tra le rette lettere l’arte
- 26 apr 2024Silence, Please
- 26 apr 2024In un secondo Momento
- 26 apr 2024Yes We Can
- 26 apr 2023Dussin Generation
- 26 apr 2021Coming Soon
- 26 apr 2019Venerdì di Passione
- 26 apr 2019Da qui all'Eternit
- 26 apr 2018L'ora legale
- 26 apr 2018E Maria va a far la spesa
- 26 apr 2017Rientrato allarme antrace in largo Parolini
- 26 apr 2016Da Bassano a Vatileaks
- 26 apr 2015Social Writers
- 26 apr 2015“Amanti-killer”, omicidio premeditato?
- 26 apr 2014Un “Impegno” di cambiamento
- 26 apr 2014Tutto in 34 ore
- 26 apr 2014Cassola Beach
- 26 apr 2014Mussolente, la squadra del “Patto”
- 26 apr 2014Parte il “censimento dell'acqua” a Bassano
- 26 apr 2014Solagna, Nervo passa la palla a Ferracin
- 26 apr 2013A voi lo Scettro
- 26 apr 2013La generazione “vorrei ma non me la sento”
- 26 apr 2012“Centrosinistra per Romano”: incontro di presentazione a Romano capoluogo
- 26 apr 2012“Con Romano Libera Si Cambia”: assemblea di presentazione a Fellette
- 26 apr 2012Bassano: Confcommercio attacca il Comune
- 26 apr 2012Quei puntelli ai soffitti dell'Ulss
Più visti
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 12.714 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 9.030 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 8.594 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 7.544 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 4.797 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.258 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.304 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.892 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.846 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 12.714 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.066 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.056 volte