Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 27-02-2017 12:05
in Attualità | Visto 1.476 volte
 

Nevicata di febbraio

Dodici carri allegorici, migliaia di persone e una marea di coriandoli. Ieri in città la giornata clou del Carnevale: Bassano si conferma luogo di attrazione per i visitatori “mordi e fuggi”

Nevicata di febbraio

Viale Venezia ieri pomeriggio dopo il passaggio dei carri allegorici (foto Alessandro Tich)

Dodici carri allegorici in concorso più due fuori concorso, migliaia di persone lungo il percorso da via Velo al centro storico e nelle piazze, famiglie con bambini e una distesa infinita di coriandoli: una autentica nevicata di pezzettini di carta.
Ieri giornata clou del Carnevale di Bassano del Grappa: un rituale che si è puntualmente ripetuto, nel pomeriggio, con la consueta sfilata dei carri in lizza per il premio “Nason d'Oro”.
La macchina da guerra della Pro Bassano, in combinazione con le buone condizioni del tempo, ha reso possibile l'ottima riuscita della manifestazione. Confermando che le feste popolari - più di qualsiasi altra iniziativa - restano ancora saldamente al primo posto tra i motivi di richiamo nella nostra città, che più di dimostrare un'anima specificatamente turistica conferma la propria vocazione alla proposta di eventi per i visitatori “mordi e fuggi” provenienti dal circondario. Passato in piazza l'ultimo carro, infatti, c'è stato il “rompete le righe” generale.
E a proposito del “mordi” prima del “fuggi”: ringraziano i bar e le gelaterie della città, che in concomitanza con la manifestazione hanno registrato generosi incassi. Sono loro i primi e principali beneficiari della movimentazione economica portata dai carri e dai gruppi in costume.
Domani, Martedì Grasso, si “morderà” ancora: ma per la pasta e fagioli solidale in piazza Libertà - al termine del concorso in maschera per i più piccoli della “Bautina d'Argento” - a sostegno del presidio ospedaliero del Comune terremotato di Cascia, in Umbria.
In serata si andrà poi a brusare ea vecia in Brenta: anteprima del Mercoledì delle Ceneri, quando il Carnevale resterà solo un ricordo. Basta carri, costumi, coreografie, musica sparata a palla.
E i coriandoli per strada, sopravvissuti al passaggio dei mezzi dello “spazzamento” di Etra?
Beh, come tradizione, quelli ce li terremo per un po'.