Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 03-05-2015
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Un lancio con il parapendio dal Monte Grappa “per attirare l'attenzione dei veneti sulla devastazione del suolo della regione e per fornire loro un diverso punto di vista sui temi dell'ambiente”.
Jacopo Berti, candidato alla presidenza della Regione per il Movimento 5 Stelle, si è lanciato ieri pomeriggio dal monte Grappa con il parapendio per concludere con un gesto simbolico il tour dedicato all'ambiente nel territorio della Marca.
Il lancio, come informa una nota del M5S, “è stato un atto simbolico per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di promuovere una nuova politica territoriale che tuteli la salute dei cittadini, difenda l’ambiente, incentivi il turismo e valorizzi i luoghi di interesse paesaggistico e storico”.
Jacopo Berti, candidato alla presidenza del Veneto del M5S, nel campo di atterraggio di Semonzo
Dopo le tappe di Pederobba, Montebelluna, Spresiano, Vittorio Veneto e Farra di Soligo, alle 16 Berti si è lanciato dal Grappa con il parapendio ed è atterrato a Semonzo di Borso del Grappa
"Se un uomo dice basta e decide che è ora di cambiare, se questa persona non è sola, ma ha molti compagni accanto a lui, altrettanto onesti e determinati, allora quell'uomo e quella gente non hanno limiti - spiega il candidato governatore - questo è il M5S. Lanciandomi in volo dal Monte Grappa l'ho voluto simbolicamente rappresentare”.
“Treviso è stata il teatro della nostra marcia, ma da lassù sentivo di abbracciare il Veneto intero e tutti i suoi cittadini - conclude Berti -. “Tutti uniti”, questo è il nostro messaggio. Niente è impossibile se lo siamo, come abbiamo dimostrato in centinaia di Comuni di tutta Italia dove abbiamo restituito parte del potere al popolo. Il nostro limite è il cielo, possiamo mandare a casa questa classe politica e restituire il Veneto ai veneti.”