Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 24-10-2018 21:17
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Visto che gruppo?

Nicola Meneghetti parla per la prima volta della più importante risorsa della squadra allenata da mister Maino

 Visto che gruppo?

Meneghetti ha contribuito a dare qualità al palleggio partendo dalla linea difensiva

Una vittoria al cardiopalma, l’ennesima vittoria suggellata nella sofferenza. Il Bassano continua ad incamerare punti senza incantare e dovendo sudare le proverbiali sette camice per avere la meglio con avversari sempre più scorbutici, come sarà anche il Bessica descritto proprio come squadra spigolosa. Eppure riuscire a vincere senza brillare è sintomo che la squadra c’è. A fare da contraltare a delle carenze c’è la fortissima coesione del gruppo e il giusto spirito inculcato alla squadra da mister Maino. E fidatevi che le lacune tecnico/tattiche sono molto più facilmente correggibili, specie con la cifra tecnica presente in rosa, che non atteggiamento e unità d’intenti. Solo i gruppi uniti vincono i campionati. A parlarne è Nicola Meneghetti. Il difensore è rientrato da poche settimane da un fastidioso infortunio muscolare, domenica si è rivelato preziosa soluzione nel cuore della retroguardia anche se finora aveva sempre giocato nel ruolo di terzino sinistro: “Da agosto a questa parte ho notato una crescita importantissima di questa squadra. Ci sono tanti giovani ma tutta gente che ha tanta voglia di fare. Siamo molto uniti, in campo non ci risparmiamo l’uno per l’altro e questo per forza si traduce in prestazioni di carattere. Anche contro la Fontanivese, che è un’ottima squadra, dopo aver subito gol ci siamo subito tirati su le maniche e abbiamo reagito”. Sul ruolo: “Partita dopo partita sto crescendo di condizione, nelle giovanili ho sempre giocato da difensore centrale mentre in prima squadra sono stato impiegato prevalentemente sulla fascia mancina anche se sono un destro. Il ruolo non è essenziale, sono a disposizione del mister e dei compagni”.