Pubblicità

Radici FutureRadici Future
Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 08-07-2012 22:02
in Musica | Visto 2.245 volte

Bassano Jazz apre col botto

Operaestate Festival inaugura la collaborazione con il Panic Jazz Club per cinque concerti al top al Castello degli Ezzelini. Si comincia martedì 10 con la John Scofield Hollowbody Band

Bassano Jazz apre col botto

John Scofield, uno dei big sul palco di Bassano Jazz

Martedì 10 luglio ore 21.30 imperdibile appuntamento con il grande jazz al Castello degli Ezzelini di Bassano del Grappa con la John Scofield Hollowbody Band, evento inaugurale di Bassano Jazz, la rassegna a cura del Panic Jazz Club di Marostica inserita nel ricco cartellone di Operaestate Festival Veneto 2012, il festival promosso dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia di Vicenza– Reteventi Cultura, e le aziende del Club Amici del Festival.

Tre assi del panorama jazz mondiale: Kurt Rosenwinkel, Ben Street e Bill Stewart affiancano l’inossidabile John Scofield in una serata di grande musica.
Considerato dalla critica uno dei “big three” della chitarra jazz contemporanea, assieme a Pat Metheny e a Bill Frisell, John Scofield si avvicinò al jazz nel 1969 provenendo da esperienze R&B e Soul. Il Jazz Rock era al suo stadio iniziale e Scofield ebbe l’opportunità di assistere e partecipare all’età d’oro della fusione di rock, soul, jazz. Suonò puro Jazz con Gary Burton e Gerry Mulligan, ma il suo primo e vero debutto nel jazz-rock lo fece nella band del tastierista George Duke e del batterista Billy Cobham, che vedeva nella stessa formazione anche il bassista Alphonso Johnson.
Dopo lo scioglimento del trio, rimase a New York a lavorare su pezzi di Jazz acustico col suo gruppo e con musicisti come Dave Liebman. In quegli anni iniziò una intensa collaborazione con il bassista Steve Swallow che influenzò Scofield sia a livello stilistico che a livello compositivo: questa collaborazione continua a tutt’oggi. Nel 1982 si unì alla ‘Miles Davis Band’ rispondendo alla voglia di funk-jazz di quel momento. Il periodo passato con Miles Davis convinse Scofield della validità di questo genere musicale, dove l’improvvisazione jazzistica si unisce al groove della ritmica funk.
Al termine della sua collaborazione con Davis, entra a far parte della Blue Matter Band, fondata da lui stesso assieme a Dennis Chambers (batteria), Gary Grainger (basso) e - alternativamente - Robert Aries e Jim Beard alle tastiere. Dopo l’esperienza con la Blue Note, Scofield ritorna a sonorità più jazz e soul funk. Pubblica nel 1997 l’acclamato “A Go Go”, assieme al trio di avanguardia Medeski Martin & Wood; collaborazione che si ripete nel settembre 2006 con il CD “Out louder”, seguito a un anno di distanza da “This meets that”. Ultimo il progetto con Rosenwinkel, Street e Stewart, dove l’improvvisazione è l’essenza e la magia è creata da una profonda interazione tra i musicisti.

Bassano Jazz nasce dall’inedita collaborazione tra Operaestate Festival Veneto e il Panic Jazz Club, da tempo diventato uno dei club di riferimento del jazz nazionale. Dal 10 al 14 luglio, i cinque concerti in programma nella suggestiva cornice del Castello degli Ezzelini schierano grandi interpreti del Jazz contemporaneo, per una proposta di livello capace sicuramente di andare incontro ai gusti degli appassionati, ma anche di incuriosire e avvicinare un pubblico più ampio. I prossimi appuntamenti: Mercoledì 11 luglio Brad Melhdau Trio, Giovedì 12 luglio Uri Caine Trio, Venerdì 13 luglio PAF (Fresu, Di Castri, Salis), Sabato 14 luglio Joshua Redman & The Plus.

In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno al Teatro Remondini. Biglietteria del Festival in via Vendramini a Bassano: tel. 0424.524214 - 0424 519811. Numero Verde: 800 99 11 06.

Pubblicità

Opera EstateMostraCelebrazioni Ponte

Più visti