Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 24-08-2011 18:26
in Attualità | Visto 2.676 volte
 

Centro Studi, arriva la ZTL

Da oggi in via Tommaso d'Aquino la nuova segnaletica orizzontale per i terminal dei bus del trasporto scolastico. Con l'inizio delle lezioni, la via sarà chiusa al traffico a fasce orarie

Centro Studi, arriva la ZTL

La nuova segnaletica orizzontale in via D'Aquino (foto Alessandro Tich)

Si avvicina l'inizio dell'anno scolastico, e con esso l'attivazione della grande novità prevista in centro studi a Bassano del Grappa: l'attivazione della ZTL (Zona a Traffico Limitato) in via S. Tommaso D'Aquino, la principale strada di approdo e partenza della popolazione scolastica nella zona di Santa Croce che concentra il maggior numero di istituti scolastici della città.
Questa mattina la segnaletica orizzontale della via è stata completamente ridisegnata, con la collocazione delle linee gialle che delimitano le nuove due corsie di sosta che saranno riservate ai mezzi del trasporto pubblico scolastico.
Due fasce di terminal per gli autobus posizionati su entrambi i lati (nord e sud) di via D'Aquino, e che saranno utilizzati dai mezzi pubblici a seconda della direzione di arrivo e partenza.
La novità, ampiamente riportata in un nostro precedente articolo (notizie.bassanonet.it/attualita/9034.html) è inserita nella “Fase 1” dello studio generale della mobilità in Centro Studi e rientra nel pacchetto di nuove disposizioni per la viabilità in sicurezza della strada interessata, che per tutto l'anno scolastico sarà vietata al passaggio di autoveicoli e motocicli dalle 7 alle 9 e dalle 12 alle 14 di tutti i giorni, dal lunedì al sabato, e cioè in corrispondenza delle fasce orarie di entrata e di uscita degli studenti dalle rispettive sedi scolastiche.
In quelle fasce orarie via D'Aquino sarà quindi off-limits per tutti: fatta eccezione - oltre agli autobus che trasportano gli studenti - per le biciclette, i veicoli al servizio di persone con handicap motori, i veicoli di soccorso e delle forze dell'ordine, i veicoli dell'unica famiglia ivi residente e una decina di mezzi autorizzati del Liceo Da Ponte.
Una piccola rivoluzione che adesso è attesa alla prova dei fatti, già col suono della prima campanella.