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Dr. Sergio & Mr. Hyde
La famiglia Dussin, grazie a una convenzione col Comune di Asolo, rende liberamente fruibile ai cittadini il parco monumentale di Villa Razzolini Loredan. Sergio Dussin: “Apertura importante, disponibili per la popolazione”
Pubblicato il 18 giu 2023
Visto 13.450 volte
Dr. Sergio & Mr. Hyde.
La vita professionale di Sergio Dussin, originario di Fonte nella Marca gioiosa, si è sempre svolta nel segno di una doppia identità.
Da una parte, la sua carriera di imprenditore della ristorazione bassanese, già presidente di categoria e del Gruppo Ristoratori Bassanesi, al timone del ristorante Al Pioppeto e per lunghi anni anche del ristorante Dalla Mena.
Il sindaco di Asolo Mauro Migliorini, con l’assessore Rosy Silvestrini e la famiglia Dussin, inaugura il parco urbano (foto Alessandro Tich)
E dall’altra, il suo percorso imprenditoriale in terra trevigiana, con l’acquisto e la gestione ristorativa di Villa Razzolini Loredan a Casella d’Asolo.
Due identità territoriali che confluiscono nel terzo ramo d’azienda di Dussin e della sua impresa familiare: l’ormai ultraventennale attività dei servizi di catering all’interno delle mura del Vaticano.
E se da un lato l’identità bassanese di Dr. Sergio è stata al centro delle note vicende degli ultimi mesi scoppiate in seno a Confcommercio Bassano, dall’altro l’anima trevigiana di Mr. Hyde porta a casa un grande colpo di immagine e di prestigio sul territorio.
Grazie ad una convenzione sottoscritta tra la società proprietaria Villa Manuela Srl della famiglia Dussin e l’amministrazione comunale di Asolo, infatti, il parco monumentale di Villa Razzolini Loredan ritorna liberamente disponibile e fruibile alla cittadinanza e ai turisti, diventando così un nuovo parco urbano in Comune di Asolo.
L’estesa area verde, piantumata con molteplici essenze autoctone, circonda il complesso della villa seicentesca che fu edificata, e ulteriormente ampliata ed abbellita nel ‘700, su un fondo posseduto dai nobili Razzolini.
La famiglia Dussin acquistò il complesso della villa e del parco dal precedente proprietario, altro nome ben noto alle nostre cronache: l’imprenditore bassanese Renato Luca, scomparso due anni fa, legato al nome dell’altra dimora storica di sua proprietà e cioè Villa Ca’ Erizzo Luca in lungobrenta Hemingway a Bassano.
Sin da subito la villa - che dallo scorso gennaio è gestita da Elena Dussin, figlia di Sergio - è stata adibita a ristorante e il suo parco negli anni è stato anche teatro di numerosi eventi aperti al pubblico, tra cui alcuni spettacoli di Operaestate Festival.
A fine anni ’90 una barchessa del complesso ospitava anche la sede dell’Opera Romana Pellegrinaggi, l’agenzia per il Triveneto per i pellegrini diretti a San Pietro per il Giubileo del 2000, che fu inaugurata nel 1998 nientemeno che dal cardinale Camillo Ruini e che svolse anche il ruolo di trampolino di lancio per la carriera di ristoratore in Vaticano di Dussin.
Da sempre il parco di Villa Razzolini Loredan è stato quindi aperto alla comunità e non solo per le attività di collegamento con la Santa Sede negli anni iniziali della gestione dussiniana e soprattutto - e permanentemente - in occasione di particolari eventi o manifestazioni, tra cui la recente Festa delle Associazioni di Asolo.
La pubblica fruizione dell’area verde privata era stata difatti oggetto di una prima convenzione col Comune, sottoscritta nel 1993 e perdurata per circa un ventennio.
Da adesso il parco monumentale è nuovamente aperto al pubblico a prescindere, tutti i giorni della settimana dal martedì alla domenica e con orario continuato dalle 9.30 alle 21, consentendo alla cittadinanza di fruirne gratuitamente e senza limiti in un contesto di pregio storico e ambientale.
Come stabilito dalla convenzione con l’amministrazione comunale, il Comune di Asolo potrà inoltre promuovere e gestire negli spazi del parco annesso alla villa le proprie manifestazioni od eventi da esso patrocinati.
Sabato 17 giugno si svolge la cerimonia di presentazione e inaugurazione del parco urbano restituito alla comunità.
È una festa con tutti i crismi e per tutte le famiglie: giochi gonfiabili vengono presi d’assalto dai bambini e il chiosco estivo della villa viene a sua volta preso d’assalto dagli adulti assetati. Fa pure caldo e ci sta.
C’è anche spazio per le animazioni teatrali. Nel pomeriggio si tiene lo spettacolo di burattini Troncarbon e il mistero del mulino incantato a cura de “I Burattini Quintini”. Mentre in serata, sul palcoscenico allestito allo scopo e sempre a ingresso libero, verrà rappresentato lo spettacolo Mai spunciar ‘a tersa età, commedia brillante di Memo Bortolozzi interpretata dalla Compagnia Asolo Teatro Aps per la regia di Ermanno Perinotto.
Alle 18, davanti all’ingresso della villa, ha luogo l’inaugurazione ufficiale.
A introdurre i discorsi è l’architetto Davide Stona, che ha collaborato col Comune di Asolo e con la proprietà nelle varie fasi dell’iniziativa di restituzione del parco monumentale a luogo di ritrovo per la socialità.
Intervengono al microfono il sindaco di Asolo Mauro Migliorini, l’assessore alle Attività produttive di Asolo Rosy Silvestrini e Sergio Dussin, affiancato dalla moglie Manuela e dai tre figli Marco, Elena e Monica.
Le parole conclusive vengono affidate al presidente della sezione di Asolo di Italia Nostra Francesco Felline e non a caso. Dopo l’inaugurazione segue infatti una visita guidata attraverso il parco e i saloni di Villa Razzolini Loredan, curata proprio da Italia Nostra e condotta dallo stesso architetto Stona, socio della benemerita associazione.
Si arriva quindi al taglio del nastro e…zac! Per dirla nello stile vaticano tanto caro a Sergio Dussin, Habemus Parco Urbano.
“È un ritorno all’uso pubblico di quest’area storica, monumentale e architettonica - dichiara a Bassanonet il sindaco di Asolo Mauro Migliorini -. Ce l’abbiamo spesso sotto gli occhi, ci passiamo di fianco però non ci rendiamo conto dell’immenso valore che ha. È una storia che è iniziata nel 1993, quando il consiglio comunale ha approvato una prima convenzione, che poi dopo circa vent’anni è decaduta ed era andata un po’ nel dimenticatoio.”
“E grazie alla sinergia tra la proprietà di Sergio Dussin e l’amministrazione comunale - aggiunge il sindaco - la convenzione è stata ripresa ed è stata anche contestualizzata agli anni di adesso, facendo ritornare il parco non solo a disposizione dei cittadini ma anche dell’amministrazione per eventi, manifestazioni e tutto quanto può essere ospitato da questo meraviglioso contesto circondato da alberi monumentali.”
“È un punto di unione fra tutti i cittadini di Asolo - afferma l’assessore Rosy Silvestrini -. Ed è un luogo nuovo e alternativo da dedicare alla cultura e agli aventi, oltre che a momenti di socialità e a momenti di creatività.”
E cosa ne pensa Dr. Sergio & Mr. Hyde?
“Il parco di Villa Razzolini Loredan si presta a queste iniziative molto belle - commenta Sergio Dussin -. Aprirlo al pubblico è importante e fare in modo che sia frequentato da tanta gente a prescindere dal fatto che vengano a mangiare o che vengano a bere.” “Un’area che sia vissuta proprio dalle persone e dalle famiglie - conclude il rappresentante della proprietà -. Noi ci teniamo molto, come famiglia Dussin, ad essere disponibili per la popolazione e aprire questi 40.000 metri quadrati di parco al pubblico.”
Dalla Marca gioiosa e - nell’occasione - anche festosa è tutto, a voi la linea.
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