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Terry di nessuno

Dopo 43 anni di attività chiude Terry Bassano, storica bottega del centro. “La storia bellissima di una madre e una figlia che hanno condiviso tutto, è giunto il tempo del lieto fine”

Pubblicato il 27-10-2022
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Nessuna lacrima, almeno ufficialmente.
Anzi, con un comunicato trasmesso in redazione, quello che è il racconto di un epilogo viene presentato come “il lieto fine di una bellissima storia”.
Fatto sta che dopo 43 anni di attività lo storico negozio Terry Bassano di via Menarola chiude bottega. Un altro pezzo della vita del centro storico che se ne va.

Il prossimo primo dicembre l’esercizio commerciale soffierà le sue 43 candeline che, come afferma la nota, “con la classica ironia che contraddistingue solo la vita, esprimono la fine e un nuovo inizio”.
Era infatti il primo dicembre 1979 quando Maria Teresa Scremin, affettuosamente nota a tutti come Terry, apriva nel cuore nevralgico del centro storico una piccola bottega che ricordava i laboratori degli artisti. “Donna tanto tenace quanto gentile, sguardo di ghiaccio e rossetto sempre impeccabile”, iniziava così la sua attività con la vendita di oggettistica per la casa e accessori per la persona.
Con gli anni, grazie anche all’arrivo in bottega della figlia Barbara, Terry Bassano diventava un’istituzione per tutti i bassanesi e affezionati clienti che saprebbero riconoscere le sue eleganti vetrine a metri distanza.
Terry Bassano è una bottega di oggettistica che nessuno in realtà ha mai chiamato negozio, per preservarne la natura intima che celebra il calore familiare, dove l’artigianato locale - dalla ceramica al vetro, spaziando attraverso la cera e l’argento, i gioielli e la bigiotteria - incontra la cultura del design.
E in questo anno così particolare, in cui la fondatrice non è più qui ad accogliere con il sorriso chiunque ne varchi l’ingresso, la bottega annuncia la propria chiusura e invita tutti, bassanesi e non, a passare per un saluto.
“Quella della nostra attività è una storia bellissima, di una madre e una figlia che hanno condiviso tutto - dichiara la figlia Barbara -. L’amore per il sapere manuale degli artigiani locali e le stravaganze dei designer, la ricerca e il buon gusto, la disponibilità e la cortesia verso il prossimo, la cura per il centro storico della città, ma soprattutto la passione per il proprio lavoro. Con questo ricordo, è giunto il tempo del lieto fine.”
Le porte di Terry Bassano rimarranno aperte fino al prossimo 28 dicembre, con la classica vendita speciale per fine attività. Con l’occasione, la gestione ringrazia “i commercianti di Bassano del Grappa, le istituzioni, gli adorati clienti, amici, familiari e chiunque sia entrato anche solo una volta in questa amata bottega”.
Con Capodanno, dunque, anno nuovo e vita nuova. I battenti del negozio saranno chiusi definitivamente, nell’attesa - solitamente molto prolungata - che in questo locale possa essere scritta una nuova storia.
Si aggiungerà così un’altra vetrina vuota e l’ennesimo angolo del centro storico di Bassano diventerà Terry di nessuno.

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