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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 23-10-2021 14:10
in Politica | Visto 7.366 volte

Viale delle Scosse

#bassanesidicono: al gazebo di Bassano Passione Comune raccolte le osservazioni, le riflessioni e le critiche dei cittadini sulla città

Viale delle Scosse

Luana Milan, Angelo Vernillo, Stefania Turrisi e Ornella Falco al gazebo della civica di opposizione (foto Alessandro Tich)

Ma...siamo già in campagna elettorale? Non mi risulta: a Bassano si dovrebbe votare nel 2024. Eppure il gazebo di Bassano Passione Comune è qui, in viale delle Fosse, al posto del mitico gazebo degli indipendentisti veneti che al sabato di mercato, alla strategica confluenza tra il viale e via Da Ponte, è un elemento immancabile del paesaggio.
In realtà sta accadendo quello che era stato annunciato con opportuno anticipo dalla civica di opposizione (leggasi o rileggasi il mio precedente articolo “Una città da fiaba”): e cioè il ritorno “sul campo” della formazione civica per mettersi in ascolto delle persone e registrare le esigenze della città, alla luce dell’andamento dei risultati dell’attuale amministrazione comunale.
Non manca, al gazebo, l’ormai famosa pubblicazione della casa editrice Hans Vernillo Andersen: e cioè il volantino intitolato“C’era una volta...Le favole della giunta Pavan”, già ampiamente descritto nel precedente articolo citato sopra.
Due componenti della civica, Stefania Turrisi e Luana Milan, distribuiscono il volantino ai passanti mentre “l’amanuense” Ornella Falco è impegnata in un altro compito: chiedere ai passanti stessi di esprimere in forma anonima spunti, osservazioni e suggerimenti riguardo alla città e trascriverne le opinioni sui fogli di un grande bloc notes. È stato fatto anche al primo gazebo di sabato scorso in via Verci e sarà fatto anche nei prossimi appuntamenti del gazebo di Bassano Passione Comune in centro storico. Chi tuttavia non transitasse per questi lidi nei giorni di mercato, può esprimere le proprie considerazioni e riflessioni sulla città scrivendo all’indirizzo email specifico bassanesidicono@gmail.com.
E quando oggi passo casualmente (bugia) al gazebo di viale delle Fosse, verso le ore 11, il bloc notes di Mrs. Falco ha già due pagine piene di osservazioni trascritte, rilasciate dai bassanesi di passaggio e anche dai residenti nei Comuni vicini che frequentano e “vivono” Bassano, molti dei quali - evidentemente - hanno voglia di dire la loro.

Basta leggere anche al volo le opinioni raccolte on the road e messe nero su bianco, per capire come chi ha voluto dire il suo pensiero abbia espresso una serie di pungoli nei confronti dell’attuale amministrazione. Viale delle Scosse.
Ci sono innanzitutto gli appartenenti alla categoria dei “drastici”. Qualche esempio: “Si cambia, nel senso che è tutto da cambiare”, “Amministrazione statica”, “Non va bene niente” e la sua variante “Niente va bene, sindaco assente”. Diversi altri vanno più sullo specifico: “Vigili non ascoltano”, “Se segnali se ne fregano”, “I vigili non si trovano, ma se vai in bici in viale delle Fosse ti fermano”, “Delinquenza e sporcizia”, “Degrado piazzetta del Tribunale”, “Strade sporche”, “Poca sicurezza”.
C’è anche una spiccata sensibilità nei confronti del “dove si cammina”: “Questa amministrazione zero: Mazzini e marciapiedi”, “Vicino alle scuole Campesano il marciapiede è rotto e sono caduta” e persino “Davanti a Dissegna strada rotta, sono cascata e mi sono rotta i denti”. Per non parlare di come il Comune informa la cittadinanza: “Amministrazione manca di comunicazione, soprattutto nel periodo di lockdown, a differenza degli altri sindaci”, “Sono disorganizzati, guarda ad esempio con i fuochi. Fino alle 19.00 l’APT diceva che si facevano”.
Ma siccome il gazebo è allestito in viale delle Fosse, molti tra i passanti provengono da quartiere San Vito in direzione del centro. E inevitabilmente una parte delle osservazioni e delle critiche riguarda proprio il quartiere più popoloso della città: “In quartiere San Vito devono ripartire le attività, ma i soldi devono essere utilizzati per il quartiere”, “Pavimentazione di via Trieste a San Vito da rifare”, “Illuminazione notturna in via Passalacqua un disastro”, “Più illuminazione a San Vito”, “A San Vito puliscono solo i volontari”, “Giro strano di gente tra via Passalacqua e via Gorizia”, “Parco di San Vito frequentato da gente strana”.
Concludono questo mio elenco di citazioni - confermate dalle due foto pubblicate sotto - tre “perle” da opposizione non consiliare: “La sindaca non c’è per i cittadini, si fa solo foto”, “Bisogna cambiare il sindaco” e “Dove si firma per le dimissioni di questa amministrazione?”.

Ma qual è in generale il “sentiment” che emerge dalle opinioni di chi si ferma al gazebo? Lo chiedo al capogruppo consiliare di Bassano Passione Comune Angelo Vernillo.
“Intanto - mi risponde - la prima cosa è che la gente dice “Finalmente ze tornà qualcun”. E questa è la cosa più bella, potersi incontrare con le persone. Il “sentiment” non è purtroppo per la città un “sentiment” positivo, nel senso che tanti dicono che si stanno facendo passi indietro, stiamo peggiorando e non c’è quella cura e quell’attenzione che ci aspettavamo dal “Si Cambia”.”
“Qui al gazebo - prosegue Vernillo - collaborano tutte ragazze della lista civica che a parte me e gli altri due “volti noti” Riccardo Poletto e Anna Taras non sono immediatamente identificate dalla gente. Quindi le persone parlano anche in maniera abbastanza libera e purtroppo non sono contente.”
Ma cosa ne farà Bassano Passione Comune delle osservazioni e delle critiche raccolte?
“Intanto noi saremo in piazza e in via Verci anche la settimana prossima - spiega il capogruppo -. Noi le raccoglieremo, faremo una riflessione e stileremo probabilmente un documento anche di proposte, perché adesso noi abbiamo segnalato col volantino “le favole della giunta Pavan” quelle che secondo noi sono state le grandi storie che sono state raccontate ed il nulla che sta facendo questa amministrazione. Dopo aver ascoltato i cittadini, metteremo insieme queste e alcune altre proposte che abbiamo per lanciare queste idee per la città.” “Uno dei grandi problemi che secondo me sta sottovalutando questa amministrazione - continua Angelo, ma non troppo - è che loro adesso stanno terminando tutti i lavori che avevamo iniziato noi: il Ponte, San Bonaventura che è qui di fronte a noi, la ciclabile di via Melagrani, la rotonda di Ca’ Baroncello che era addirittura un progetto di Dario Bernardi e di Cimatti. Tutte cose molto normali che di amministrazione in amministrazione ci si passa, perché ci vogliono dei tempi tecnici per farle. E loro cosa lasceranno alla prossima amministrazione? Niente, perché non stanno progettando nulla. Ormai mancano due anni e il tempo è agli sgoccioli.”
Ritornando infine al nostro punto di partenza, chiedo a gamba tesa ad Angelo Vernillo se la lista civica sia già in campagna elettorale.
“Siamo sempre in ascolto della città - mi risponde, con un dribbling alla Leo Messi -. Per noi è il modo fondamentale per poi potersi proporre con delle proposte reali e non con delle storie campate in aria. Non è campagna elettorale ma è ascolto della città. E da qui si parte per fare un impegno per la città. La lista si chiama Bassano Passione Comune, c’è una grande passione civica e una grande amore per la nostra città.”
Da viale delle Scosse è tutto, a voi la linea.

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