Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 04-03-2018 19:45
in Cronaca | Visto 1.831 volte

Macabro rinvenimento

Recuperato nel pomeriggio il corpo di un uomo in avanzato stato di decomposizione nel fiume Brenta a Solagna. Secondo una prima ipotesi potrebbe trattarsi del 51enne solagnese scomparso dallo scorso 10 gennaio

Macabro rinvenimento
Alle ore 15 circa, i Vigili del Fuoco sono intervenuti lungo il fiume Brenta nel Comune di Solagna, all’altezza del km 50 della strada statale 47 a valle della centrale idroelettrica, per il recupero del corpo di un uomo in avanzato stato di decomposizione, che si trovava riverso nel centro del fiume.
La squadra di Bassano con il personale SAF (speleo alpino fluviale) ha recuperato su richiesta dei Carabinieri il corpo, che è stato adagiato su una barella toboga e tirato a riva a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Secondo quanto comunicato dai Vigili del Fuoco, potrebbe trattarsi di Stephane Lunardi, 51 anni, l'operaio comunale di Solagna scomparso dallo scorso 10 gennaio e di cui fino ad oggi non si hanno notizie. Tale ipotesi, che potrà trovare riscontro solo dai rilievi autoptici che saranno disposti dal magistrato, viene confermata anche da fonti del Comando Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa. Gli abiti rinvenuti sul cadavere sono infatti compatibili con quelli indossati dall'uomo il giorno della scomparsa.
Le operazioni di recupero sono terminate dopo circa due ore.

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