Massimiliano CavalloMassimiliano Cavallo
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Referendum sulla giustizia: Bassano si prepara al voto

Tutti i dettagli su seggi, scrutatori e procedure

Pubblicato il 07-02-2026
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La macchina elettorale cittadina scalda i motori. Tra poco più di un mese, i bassanesi saranno chiamati alle urne per il referendum costituzionale confermativo del 22 e 23 marzo 2026.
Al centro della consultazione, la riforma dell’ordinamento giurisdizionale e l’istituzione dell’Alta Corte disciplinare: un tema tecnico, ma dal profondo impatto sul funzionamento della giustizia italiana.
Il quesito riguarda la riorganizzazione della magistratura ordinaria. La legge oggetto di referendum prevede una trasformazione radicale: l’istituzione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura (uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri), il sistema del sorteggio per la selezione dei componenti e la nascita di un’Alta Corte dedicata esclusivamente ai procedimenti disciplinari dei magistrati.

Riforma della magistratura alle urne: il Comune di Bassano mobilita la macchina elettorale e invita i cittadini alla partecipazione consapevole per una scelta che inciderà sul futuro della giustizia italiana.

Il Comune di Bassano ha già attivato le procedure per la composizione dei seggi.
Chi è iscritto all’Albo degli Scrutatori può manifestare la propria disponibilità da ieri fino al 21 febbraio compilando il form online.
L’impegno richiesto copre tre giornate: sabato 21 marzo per l’allestimento dei seggi, domenica 22 per le operazioni di votazione e lunedì 23 per il voto e lo spoglio delle schede a partire dalle 15.
Per evitare disguidi dell’ultimo minuto, l’amministrazione invita i cittadini a controllare la validità della propria tessera elettorale. In caso di smarrimento o esaurimento degli spazi, l’Ufficio Elettorale di via Verci sarà aperto in orari straordinari dal 20 al 23 marzo.
Particolare attenzione è rivolta agli elettori fragili: chi non può recarsi al seggio potrà richiedere il voto domiciliare tra il 10 febbraio e il 2 marzo, allegando la certificazione medica dell’ULSS 7 Pedemontana.
Anche i bassanesi temporaneamente all’estero per studio, lavoro o cure mediche devono fare attenzione ai termini: la domanda per il voto per corrispondenza va presentata entro il 18 febbraio. Per i cittadini AIRE che hanno scelto di votare in Italia, il termine era scaduto il 24 gennaio.
Nonostante la natura tecnica del quesito, il Comune sottolinea l’importanza della partecipazione. Ogni singolo elettore, spiegano gli amministratori, ha la possibilità di incidere sul futuro della magistratura e, più in generale, sulla governance delle istituzioni italiane. Non è solo un diritto, ma un’occasione per riflettere sul funzionamento della giustizia nel nostro Paese.
In un periodo in cui temi istituzionali e riforme spesso sembrano lontani dalla vita quotidiana, Bassano invita dunque tutti a informarsi, a comprendere le novità introdotte e a recarsi alle urne: anche le decisioni apparentemente tecniche hanno un peso concreto sulla società. La partecipazione non è solo obbligo civico, ma un gesto di responsabilità verso la comunità e le generazioni future.

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