ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 04-03-2019 13:09
in Politica | Visto 1.006 volte
 

Profumo di campagna

Il PD di Bassano ringrazia gli oltre mille bassanesi che hanno partecipato ieri alle primarie, votando più della metà per Nicola Zingaretti. E ne approfitta per tirare già da adesso la volata al candidato sindaco Vernillo

Profumo di campagna

Foto Alessandro Tich

Il linguaggio del Partito Democratico, d'ora in avanti, dovrà consultare il vocabolario Zingaretti. È la sintesi delle elezioni primarie del PD, tenutesi ieri anche nella nostra città. Il nuovo segretario del partito Nicola Zingaretti, governatore del Lazio, trionfatore della consultazione nazionale con oltre il 70% dei consensi, piace infatti anche agli iscritti e ai simpatizzanti dem di casa nostra. Dei 1021 votanti che si sono recati ai due seggi di Bassano del Grappa, ben 658 hanno segnato sulla scheda il suo nome. 212 invece i voti per Maurizio Martina e 147 per Roberto Giachetti. Completano il quadro, per gli amanti dei numeri, 2 schede nulle e 2 schede bianche. Zingaretti ha pertanto superato abbondantemente il 50% dei consensi in città e l'affluenza è stata maggiore di quella delle primarie 2017, che fu di 895 votanti. Fin qui l'esito delle primarie in salsa bassanese.
Ma, con l'occasione, il Circolo di Bassano del Partito Democratico comincia già a pensare alle Europee e soprattutto a tirare la volata al candidato sindaco del centrosinistra, freschissimo di nomina, Angelo Vernillo.
“Ora il Partito Democratico di Bassano non dovrà deludere questa partecipazione - dichiara il segretario cittadino dem Luigi Tasca -. Ci aspetta la campagna elettorale per le prossime amministrative e per le prossime europee. Il PD di Bassano sarà protagonista in entrambe le tornate elettorali: a Bassano per rilanciare l'azione amministrativa di dieci anni di buongoverno di centrosinistra con la candidatura di Angelo Vernillo, ed in Europa per contrastare lo sfascio del Governo 5Stelle/Lega, che tanti danni sta procurando all'economia italiana.”
“Nei nostri due seggi, accanto alla bandiera italiana ed a quella del nostro partito, abbiamo esposto la bandiera dell'Unione Europea" - aggiunge Tasca -. Una scelta apprezzata da chi è venuto a votare. I tanti bassanesi che hanno affollato i nostri seggi desiderano una società aperta e progressista, che non si richiuda in paure e slogan facili.”
“Grazie agli oltre mille bassanesi che hanno affollato i nostri seggi, grazie alle volontarie ed ai volontari che hanno speso una domenica al gazebo - commenta Michele Frison, componente del direttivo cittadino del PD e presidente del Seggio 1 delle primarie -. I bassanesi hanno letteralmente preso d'assalto i nostri due seggi, dimostrando un'altra volta la loro volontà di partecipazione e di democrazia.”
Parole entusiastiche, che profumano di campagna.