RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Concreta-mente

A Cassola, nell’ex Caserma San Zeno, nasce Cre-ta: spazio polifunzionale di aggregazione per nuove forme di cooperazione e sviluppo

Pubblicato il 04-03-2015
Visto 5.110 volte

Immaginate un luogo in cui poter dare forma alle proprie idee. Uno spazio capace di offrire strumentazione adeguata all’allestimento di gruppi di lavoro, un ambiente in cui potersi incontrare concretamente con persone che condividono i nostri stessi interessi o magari ce ne suggeriscono di nuovi. Si dà il caso che qualcuno abbia tradotto in pratica questo esercizio di immaginazione, precisamente in Via Ca’ Baroncello 6 a Cassola, nell’ex Caserma San Zeno. Dopo mesi di laboriosa incubazione si rivela infatti al pubblico il progetto Cre-ta (Centro Polivalente per la Creatività), realtà diretta da Marco Bertoncello e gestita dalla Cooperativa Adelante che appena nata è già in grado di godere del Patrocinio di ben 17 differenti Comuni del territorio, a testimonianza della grande fiducia riposta in un progetto nato proprio dalla stessa aggregazione che si propone di promuovere e incoraggiare.
Tra start-up e coworking, community e cloud sharing, a farla da padrona sembra essere soprattutto la concretezza, la volontà di dare spazio a professionisti, appassionati, architetti, grafici, videomakers, artisti e chiunque abbia voglia di condividere le proprie iniziative, favorendo in questo modo l’accrescimento reciproco e la realizzazione di progetti non esclusivamente commerciali, ma anche artistici e culturali.
La data da segnarsi è quella di sabato 7 marzo, precisamente alle 20.30, per un’inaugurazione in cui sarà possibile assistere a dimostrazioni pratiche di stampa serigrafica, proiezioni curate dallo staff di Cre-ta, un marker party all’insegna della più sfrenata street-art e soprattutto musica di qualità. Lara Cavalli è una delle voci più interessanti del panorama musicale bassanese. Figlia adottiva di Bahia, come ama definirsi, porta in dote un timbro vocale dolce e caldo che riesce a contrapporre ad una potenza notevole. Molto attiva anche nell’ambiente reggae e jazz, può vantare collaborazioni con Renzo de Rossi, Beppe Calamosca e Marco Carlesso, anche in veste di autrice. A lei l’onore e l’onere di accompagnare in musica un evento tanto atteso, sapientemente accompagnata dalla chitarra di Stefano Scutari, tra i più illustri interpreti italiani di musica brasiliana. Veneziano classe ’50, Scutari fin dalla fine degli anni ’70 entra in contatto con l’universo artistico che più di ogni altro influenzerà la sua sensibilità musicale, collaborando con artisti del calibro di Horta, Delmiro e Vasconcelos. A seguire, l’esibizione della Piccola Orchestra Vagante e tante altre declinazioni di creatività, per far conoscere alla città tutti gli aspetti di una realtà che si presenta ai nastri di partenza con un progetto assai ben delineato, capace di adattarsi di volta in volta ai bisogni dei soggetti che vorranno usufruirne cambiando forma, lasciandosi modellare proprio come il materiale che il nome dell’iniziativa tanto efficacemente evoca. Se il buongiorno si vede dal mattino …

Più visti

2
3

Attualità

05-02-2026

L’abbraccio di Cassola ai martiri delle Foibe

Visto 11.980 volte

4

Geopolitica

05-02-2026

Urne e riarmo: la sfida di Tokyo

Visto 9.011 volte

6

Attualità

06-02-2026

Le telecamere da sole non fermano la criminalità

Visto 6.556 volte

7

Attualità

07-02-2026

Referendum sulla giustizia: Bassano si prepara al voto

Visto 5.698 volte

9

Teatro

05-02-2026

Teatrissimo apre il sipario

Visto 3.477 volte

10

Manifestazioni

04-02-2026

Bassano si colora per il Carnevale 2026

Visto 3.158 volte