Ultimora
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
8 Apr 2026 14:34
Lega contro la moschea, 120 volantini a Mestre e Venezia
8 Apr 2026 14:21
A Vinitaly spazio a menu e degustazioni con chef stellati
8 Apr 2026 14:01
Nei cantieri veneti arrivano i mediatori culturali per la sicurezza
8 Apr 2026 13:01
Noemi, Nek, Arisa e Gabbani a Mestre per Bissuola Live
8 Apr 2026 12:43
Profilpas (Mapei) celebra i 50 anni dalla fondazione
8 Apr 2026 11:28
A Padova un evento di nove giorni sulla crisi climatica
8 Apr 2026 14:31
++ 'Beirut travolta dai raid, vittime per le strade e panico' ++
8 Apr 2026 14:05
Crans-Montana, l'indagato del Comune non risponde agli inquirenti
8 Apr 2026 13:52
Frana in Molise, Decaro: 'La Puglia isolata, si strutturano i piani di emergenza'. Disagi per i tren
8 Apr 2026 13:32
Borsa: l'Europa tonica attende Wall Street, Milano +3,9%
Centro Giovanile
I giovani, la società e la politica: dopo quella del 24enne Matteo Fabris, nuova lettera al direttore del nostro giovane lettore Diego Chemello. “L’essere giovani non è un valore in sé, il vero valore è essere giovani con dei valori”
Pubblicato il 04 mar 2024
Visto 11.167 volte
Ah, che bello: Bassanonet luogo di incontro e di confronto delle idee e delle parole dei giovani. Una sorta di Centro Giovanile mediatico.
È diventato il leitmotiv di questi ultimi tre giorni, iniziati con la conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco dei ragazzi e delle ragazze della lista civica bassanese “È il momento”, un gruppo che non vuole essere definito come “la lista dei giovani” ma la cui età media è effettivamente molto bassa.
Poi, a seguito proprio di quella conferenza stampa, è arrivata la lettera al direttore del nostro lettore 24enne Matteo Fabris, dedicata al rapporto tra i giovani e la città, la politica e la campagna elettorale, che ha aperto improvvisamente le acque dell’attenzione e della discussione sul tema.
Foto Alessandro Tich
Oggi, e ne abbiamo riferito nell’articolo precedente, sulla lettera di Fabris interviene Matteo Bizzotto Montieni, 35enne e quindi non ancora “in avanti” con l’età, già protagonista negli scorsi anni di esperienze nel campo dell’impegno giovanile.
E sempre oggi è pervenuta in redazione un’altra lettera al direttore, il cui mittente è Diego Chemello, giovane anche lui come si evince dal testo che pubblico di seguito.
Così scrive Chemello nella mail di accompagnamento:
“Vi scrivo la presente per proporvi un mio contributo sul tema giovanile, per me centrale della nostra comunità, che è stato oggetto di alcune riflessioni in questi giorni. Sperando possa contribuire positivamente al dibattito allego alla presente la mia Lettera al Direttore.”
Risponde il direttore di Bassanonet: grazie di cuore.
LETTERA AL DIRETTORE
Il vero valore è essere giovani con dei valori.
Spettabile Direttore,
Credo sia fondamentale affrontare il tema di come i giovani si pongono alla politica ma anche di come la politica si pone nei confronti dei giovani.
Questa vuole essere una riflessione sincera, genuina ed espressione dei miei valori e di quanto creda nello Stato, nella democrazia e nella società.
Parto da un aspetto per me fondamentale e intrinseco nell’essere “giovane” anagraficamente o ideologicamente parlando: i giovani non devono in nessun modo farsi condizionare nelle scelte, sia valoriali che di azione, devono sognare in grande per magari conquistare qualcosa di “piccolo” ma di significativo.
Senza essere idealisti, noi giovani dobbiamo pensare, manifestare e agire con radicalità! Irrompiamo in questa società, facciamo sentire la nostra voce, diventiamo cultori e portatori di innovazione nelle idee e nei modi di agire, non limitiamoci entro paletti fissati da qualcuno prima di noi perché ricorda, i limiti sono fatti per essere infranti.
E qui arriviamo ad un tema profondamente attuale che da anni affligge le democrazie: l’astensionismo. Conseguenza sicuramente di una mancanza di rappresentatività data anche dalla lontananza ideologica e di età, tra coloro che ci dovrebbero rappresentare e noi giovani generazioni. La politica attuale non si ricorda e non si preoccupa di noi giovani è un dato di fatto. Le misure che mette in atto sono poco efficaci e spesso superate ancora prima che vengano applicate.
Quello che chiedo con decisione alla classe dirigente è di essere radicale.
Radicale nelle idee ma anche nelle scelte della platea a cui rivolgere queste misure: non posso e non voglio immaginare una politica incentrata solo sui giovani ma anzi, i giovani devono diventare parte del sistema più complesso Società a cui si rivolge.
Immagino azioni drastiche di sostegno alle nuove generazioni, di tutela e supporto dei più anziani, di attenzione e concreto slancio e valorizzazione di chi viene da molti considerato erroneamente “diverso”, ma che invece ha una spiccata sensibilità e una ricchezza da noi irraggiungibile.
L’essere giovani non è un valore in sé. Il vero valore è essere giovani con dei valori. Questo significa che dobbiamo bramare costantemente la conoscenza, dotarci sempre di nuove competenze, dobbiamo graffiare la vita alla costante ricerca di questo ma sempre consapevoli che ciò produrrà un effetto positivo nella società se e solo se questa ricerca è innervata di valori solidi che abbiamo appreso e fatto nostri con lo studio e il vivere la vita. Riassumo questo dovere e questo diritto in un famoso binomio di un filosofo illuminista: Sapere Aude, osa conoscere, abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza e renditi grande.
Più belle parole di queste non ci sono per rappresentare ciò che un giovane deve ambire a essere e fare della sua vita.
Partecipare non significa solamente candidarsi, ma è molto di più, anzi si può fare molto di più.
Partecipazione è essere cittadini attivi consapevoli che la res pubblica (vi ricorda qualcosa?!) è per l'appunto cosa di tutti motivo per cui è nell’interesse di tutti preoccuparsene e averne cura. Questo è possibile tramite l’attivismo,la militanza, il servizio al prossimo, il volontariato, il giornalismo, il lavoro, l’attività amministrativa e molto, molto altro ancora.
Ambire alla “stanza dei bottoni” potrebbe essere la naturale conseguenza della nostra voglia di conoscenza, competenza e voglia di cambiare ma è un fine eventuale e non un fine necessario.
Concludo la mia riflessione con con le parole di Gaber:
La libertà
non è star sopra un albero
non è neanche avere un’opinione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.
Con addosso l’entusiasmo di spaziare
senza limiti nel cosmo
è convinto che la forza del pensiero
sia la sola libertà.
Diego Chemello
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 08 aprile
- 08 apr 2025Marco Tullio Pietrosante
- 08 apr 2025Il Ritorno dello Jedi
- 08 apr 2024Di tutto, di più
- 08 apr 2024La Terra è rotonda
- 08 apr 2021Figli dei fiori
- 08 apr 2021Lezioni di futuro
- 08 apr 2019Due Sturm e due misure
- 08 apr 2018Dagli abissi in su
- 08 apr 2017Una lampadina sulla città
- 08 apr 2017Dimmi di Sis
- 08 apr 2017Pani quotidiani
- 08 apr 2016BPVi, l’“anatema” del vescovo
- 08 apr 2016Colpo grosso ai Magazzini Nico, refurtiva recuperata
- 08 apr 2015Per Grazia Ricevuta
- 08 apr 2015Bassano, interpellanza sul decoro cittadino
- 08 apr 201520 anni di Metodo Montessori a Bassano. Seminario celebrativo del Pirani - Cremona
- 08 apr 2015Marostica, “Vicenza al Lavoro”. Politica e forze produttive a confronto
- 08 apr 2015Premio Marostica Città di Fiabe, boom di iscrizioni
- 08 apr 2015IndeCenter
- 08 apr 2015A conti fatti
- 08 apr 2014Quando la casa è Social
- 08 apr 2011Trota record dal Brenta
- 08 apr 2011Furti alle tabaccherie: in carcere la banda dei rumeni
- 08 apr 2010Uno Jacopo in banca
- 08 apr 2010La classe politica italiana, senza censura
- 08 apr 2010“Diamo strada alla sicurezza”
- 08 apr 2010Olimpiadi: Bassano sostiene Venezia 2020
Più visti
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.489 volte
Politica
01 apr 2026
La nota di "Prima Rossano": «Persa un'occasione di stabilità»
Visto 8.259 volte
Attualità
02 apr 2026
Bassano 2029, parte la corsa per il titolo di Capitale della Cultura
Visto 8.151 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 7.582 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 2.450 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.646 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.963 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.175 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.886 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.465 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.203 volte
