Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 04-03-2021 19:22
in Politica | Visto 6.511 volte

Lega pro Animali

Consigliere comunale della Lega a Bassano, veterinario, ottiene dal Comune di Rossano l'appalto delle prestazioni veterinarie specialistiche per i Comuni del Distretto 1 dell'Ulss 7, al cui pagamento contribuirà anche Bassano. Insorgono le minoranze

Lega pro Animali

La sede della clinica veterinaria 'Tre Ponti', in via Tre Ponti a Bassano (da Google Maps)

In principio fu il “caso Zonta”. Ve lo ricorderete bene: lo scorso dicembre l'assessore bassanese ai Lavori Pubblici Andrea Zonta, ingegnere, ottenne un incarico dal Comune di Solagna come professionista per la direzione dei lavori di miglioramento della passerella ciclopedonale sul canale Enel, divisa a metà tra i territori di Solagna e Bassano del Grappa. Immediata fu allora un'interrogazione delle minoranze che ipotizzarono il conflitto di interessi “data l'ambiguità della situazione generata dalla sovrapposizione dei ruoli” tra lo Zonta ingegnere e lo Zonta assessore. La questione sollevò un gran polverone e Andrea Zonta, alla fine, rinunciò all'incarico che avrebbe fruttato al suo studio professionale ADZ di Bassano del Grappa un introito di di 15.860 euro, Iva compresa, a carico del Comune di Solagna che a sua volta aveva ereditato il progetto della sistemazione della passerella dall'Unione Montana.
Adesso scoppia improvvisamente il “caso Tulini”. La Conferenza dei Sindaci dell'Ulss n. 7, presieduta dal sindaco di Bassano Elena Pavan, ha incaricato il Comune di Rossano Veneto di avviare una procedura di selezione, anche per conto degli altri Comuni del Distretto 1 dell'Ulss Pedemontana, per individuare un “idoneo operatore economico” al quale affidare il servizio di primo soccorso e pronto soccorso veterinario per la cura degli animali accidentati. La selezione è stata fatta e l'appalto del servizio è stato conferito alla clinica veterinaria “Tre Ponti” della dott.ssa Giulia Tulini, con sede a Bassano in via Tre Ponti 25.
Fin qui nulla di particolare, se non fosse per il fatto che Giulia Tulini è anche consigliere comunale di maggioranza a Bassano del Grappa, in forza al gruppo della Lega.
Per il servizio affidatole, della durata di un anno, la clinica della veterinaria-consigliera vincitrice dell'appalto percepirà un compenso contrattuale annuo di 29.705,00 euro, a cui si aggiungono i contributi previdenziali al 2% e l'Iva al 22%.
La somma sarà impegnata e liquidata alla ditta appaltatrice del servizio dall'Azienda Ulss 7 Pedemontana, per conto di tutti i Comuni del Distretto n.1. Successivamente sarà ripartita in quota parte ai singoli Comuni al termine degli esercizi finanziari di riferimento.
Ciò significa, in parole semplici, che l'Ulss “anticiperà” il corrispettivo alla clinica veterinaria bassanese e quindi i Comuni, tra cui ovviamente anche Bassano del Grappa che rappresenta la “fetta” più grossa, impegneranno e restituiranno la somma per le rispettive percentuali all'Azienda Sanitaria.
Detto quindi a chiare lettere, una parte della retribuzione della dott.ssa Tulini sarà a carico del Comune per il quale svolge il ruolo politico di consigliere di maggioranza.
Particolare interessante: la determina di affidamento dell'appalto è stata firmata dal responsabile dell'Area Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune di Rossano Veneto Adriano Ferraro. Si tratta dello stesso Adriano Ferraro che per conto del Comune di Solagna - dove svolge il ruolo di assessore nonché di dirigente dell'Area Tecnica, “in comando” al Comune di Rossano Veneto - aveva firmato la determinazione di incarico per i lavori sulla passerella all'ingegnere-assessore Andrea Zonta. Casi del destino.
La notizia dell'appalto conferito alla “collega” Giulia Tulini è stata resa nota dai consiglieri comunali di minoranza dell'area di centrosinistra, i quali esprimono “forte perplessità e imbarazzo” per “una questione di opportunità politica che viene prima di eventuali incompatibilità formali”, con la richiesta alla consigliera leghista “di fare un passo indietro da uno dei due incarichi, quello amministrativo o quello professionale”, come da comunicato stampa che segue:

COMUNICATO

APPALTO SERVIZIO DI PRESTAZIONI VETERINARIE SPECIALISTICHE PER I COMUNI DEL TERRITORIO DEL DISTRETTO N. 1 ULSS N. 7 "PEDEMONTANA". AFFIDAMENTO ALLA CLINICA VETERINARIA TRE PONTI DI BASSANO DEL GRAPPA DELLA CONSIGLIERA COMUNALE TULINI GIULIA

Non è passato molto tempo da quando ci siamo sentiti in dovere di esprimere perplessità e disappunto in riferimento all’incarico assegnato all’assessore ing. Zonta per la direzione lavori della passerella ciclopedonale in territorio di Solagna e di Bassano, in quell’occasione la sindaca Elena Pavan ci rispose che non ne sapeva nulla e che tutto era in regola. Poi l’assessore diede ascolto ai nostri consigli e rinunciò all’incarico.
La conclusione dell’imbarazzante faccenda poteva far presagire che la città non avrebbe dovuto subire altri scivoloni da parte dell’attuale amministrazione, circa le sovrapposizioni tra incarichi politici e incarichi professionali. Purtroppo invece ci risiamo.
Siamo tutti costretti un’altra volta a rivedere, nostro malgrado, il penoso film di incarichi assegnati da procedure che fanno capo a comuni vicini, ma che hanno come oggetto interventi che coinvolgono direttamente anche Bassano e che stavolta sono anche pagati quota parte dal bilancio del nostro comune.
Si tratta di un servizio di primo e pronto soccorso veterinario per la cura degli animali incidentati, che riguarda tutti i comuni del Distretto 1 dell’ULSS 7 Pedemontana, il cui costo sarà sostenuto in prima battuta dall’ULSS che a sua volta girerà poi il conto a tutti i comuni del suddetto Distretto e quindi anche a Bassano, visto che per legge questo prezioso servizio è economicamente a carico dei comuni.
Ebbene il servizio risulta assegnato ad uno studio veterinario la cui titolare è la dott.ssa Giulia Tulini, consigliere comunale a Bassano del Grappa, gruppo Lega per Salvini, per la somma di euro 29.705 oltre IVA al 22%. Premesso che ci riserviamo di verificare l’eventuale presenza di incompatibilità legalmente rilevanti, ci sentiamo in dovere di esprimere immediatamente forte perplessità ed imbarazzo, c’è anche in questa occasione infatti una questione di opportunità politica che viene prima di eventuali incompatibilità formali, più di quanto non vi fosse stata nel “caso Zonta”: in quell’incarico non vi erano esborsi dalle casse del nostro comune, in quello odierno invece sì.
Anche alla consigliera Tulini chiediamo con forza di fare un passo indietro da uno dei due incarichi: o quello amministrativo o quello professionale.

I consiglieri comunali di minoranza

Angelo Vernillo, Riccardo Poletto, Anna Taras (Bassano Passione Comune), Paola Bertoncello, Chiara Campana (Partito Democratico), Giovanni Cunico, Roberto Campagnolo (Gruppo Misto), Oscar Mazzocchin (Bassano per Tutti).

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