Ultimora
28 Feb 2026 20:01
Serie A: Verona-Napoli 1-2
28 Feb 2026 14:34
Via ai lavori della seconda torre di ricerca nella Città della Speranza
28 Feb 2026 12:54
Nominati da Stefani i nuovi Direttori Generali della sanità veneta
28 Feb 2026 10:06
Cgia, 'Italia è Paese Ue con più auto, ma calano gli autoriparatori'
1 Mar 2026 14:47
++ Crosetto verso il rientro in Italia da Dubai ++
1 Mar 2026 14:42
Attacco all'Iran, chiuso lo spazio aereo in Medio Oriente: migliaia di voli bloccati
1 Mar 2026 14:37
Chiuso lo spazio aereo in Medio Oriente, migliaia di voli bloccati
1 Mar 2026 14:27
Serie A: Cremonese-Milan 0-2
Massimiliano Cavallo
Contributor
Bassanonet.it
Special report
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Il turione bianco simbolo del bassanese riflette l’equilibrio tra filiera, tempi di raccolta e il legame con il territorio, mentre si apre il confronto tra produttori e ristoratori
Pubblicato il 01-03-2026
Visto 609 volte
C’è una linea invisibile che ogni anno, tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, unisce la terra del Bassanese alle tavole di tutta Italia.
È la linea candida del turione bianco, uno stendardo che ai piedi del Grappa non rappresenta soltanto un comparto produttivo, ma un autentico ecosistema sociale.
Negli ultimi giorni, però, quel meccanismo che per decenni ha avanzato con passo costante sembra aver incontrato una zona di turbolenza.
Giovanni Scapin, "Doro", ha rimesso il mandato in polemica con l'anticipazione della stagione degli asparagi. Foto Bassanonet.it
È nato così il cosiddetto “asparago-gate”: una vicenda che non mette in discussione la qualità del prodotto, ma invita a riflettere su tempi, modalità operative e, soprattutto, sul valore del dialogo.
Abbiamo deciso di approfondire il tema dando voce ai protagonisti direttamente coinvolti. Al momento siamo in attesa di un riscontro da parte di Paolo Brotto, presidente del Consorzio per la tutela dell’Asparago Bianco di Bassano DOP, al quale abbiamo inviato una richiesta di intervento. Alla pubblicazione dell’articolo, però, non era ancora pervenuta alcuna risposta. Riteniamo che un confronto completo e plurale sia fondamentale per offrire ai lettori un quadro equilibrato della situazione.
Per lungo tempo evocare l’asparago in queste terre significava parlare di tradizione e di ritualità stagionale.
Da San Giuseppe a Sant’Antonio, il turione era il filo conduttore di una comunità intera, capace di tenere insieme campi, ristorazione e produzione sotto un’unica identità.
Per questo motivo, la comparsa anticipata dei primi mazzi non è stata percepita come una semplice variabile tecnica: ha sfiorato l’equilibrio simbolico consolidato nel tempo e che ha sempre unito produttori e ristoratori.
La questione, però, non riguarda la legittimità tecnica, bensì il metodo e la condivisione delle scelte.
Federico Parolin, della Cooperativa Agricola San Zeno, chiarisce la posizione della cooperativa: «Io, devo essere sincero, non condivido la linea del Consorzio e, tra l’altro, a fine novembre ne siamo usciti. Ho avuto modo di confrontarmi più volte con il presidente Brotto, con il quale ci siamo lasciati bene. Gli ho spiegato che, secondo noi, mancano tutele più strutturate e una promozione più efficace».
Parolin aggiunge: «Nessuno sapeva che fosse stata anticipata la marchiatura. Nei disciplinari che ci sono stati consegnati — seppur molto dettagliati — si prevede la raccolta e la marchiatura nel periodo tradizionale compreso tra il 1° marzo e il 15 giugno. È vero che, per ragioni climatiche, è possibile chiedere un’autorizzazione al CSQA, ma sarebbe stato corretto avvisare tutti i soci» e sottolinea che il problema non riguarda la qualità: «Essendo un prodotto identitario e profondamente legato alle tradizioni del territorio, serviva maggiore dialogo tra le parti, più comunicazione avrebbe mantenuto coeso il sistema».
E aggiunge una riflessione sul futuro: «Ho paura che, alla lunga, l’asparago possa perdere parte del suo legame con il territorio. Le tecniche evolvono, ma la tradizione rischia di non seguire il passo del mercato e della commercializzazione».
Sul fronte della ristorazione, Giovanni Scapin, per tutti “Doro”, ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza dei ristoratori bassanesi: una decisione che ha sorpreso molti. Anche nel suo caso il tono è misurato: «Premetto che non ho nulla contro il presidente Brotto né contro i miei colleghi, con i quali vado d’accordo e con cui mi sono chiarito. Parlo a titolo personale». Scapin sottolinea il valore simbolico della marchiatura: «Per me l’asparago deve restare legato al rito stagionale e alla tradizione radicata in questo territorio. Come presidente dei ristoratori, avrei preferito essere avvisato per aprire un dibattito più ampio sul tema».
Respinge l’idea di uno scontro ideologico: «Non è una lotta tra tradizione e innovazione, perché la tradizione non è un dogma. Il punto è la comunicazione: se esiste un periodo definito per il prodotto, è importante rispettarne il senso».
E conclude: «Chiedevo solo un dialogo maggiore. Discutere è importante: si potevano capire le ragioni dell’anticipazione, valutare se fosse necessaria, avere spiegazioni più precise. Il confronto serve a rafforzare il prodotto, non a indebolirlo».
Il dibattito, dunque, non riguarda la qualità dell’Asparago Bianco di Bassano, né la legittimità tecnica di eventuali anticipazioni autorizzate. Al centro c’è piuttosto l’importanza del dialogo tra associazioni e filiera. L’asparago ha un tempo stagionale preciso, che non si esaurisce in criteri tecnici ma affonda le radici nel territorio e nei cicli naturali che da generazioni scandiscono il lavoro nei campi.
Se un tempo i “pomi della discordia” erano altri, oggi il turione stesso diventa simbolo di equilibrio tra spinta del mercato e tutela della tradizione.
La vera sfida per il Bassanese è coniugare innovazione e rito, valorizzando strumenti di comunicazione che permettano a tutti i protagonisti di sentirsi parte di un’unica, grande narrazione. Perché la forza di un simbolo sta nel sapersi rinnovare, pur rimanendo fedele alle radici che lo hanno reso unico.
Alla fine, la domanda che resta è semplice: il prodotto riuscirà a mantenere intatta la sua qualità e il legame con il territorio?
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 01 marzo
- 01-03-2025Discesa in campo
- 01-03-2025Large, Medium, Small
- 01-03-2024Vuoto a rendere
- 01-03-2024La Civiltà Ellenica
- 01-03-2024Caffè Canova
- 01-03-2023CataclIsacc
- 01-03-2023Questione Personale
- 01-03-2022War Vax
- 01-03-2022Fuoco e Ceneri
- 01-03-2021La città che muore
- 01-03-2021Dal lockdown al countdown
- 01-03-2019Aspettando Godot
- 01-03-2019L'Angelo custode
- 01-03-2018Il Bordellum
- 01-03-2018Grazie a Dio è venerdì
- 01-03-2017#faccedaleoni
- 01-03-2017Messico e nuvole
- 01-03-2017Rosà...net
- 01-03-2017Happy Birthday To You
- 01-03-2016Buon Anniversario
- 01-03-2015Un Velo di allegria
- 01-03-2015Bertoncello Dance
- 01-03-2015Quando il sindaco le suona
- 01-03-2014Una poltrona per quattro
- 01-03-2013Baita, la dark lady e i “Padroni del Veneto”
- 01-03-2013Liste di attesa: aperture “fuori orario” al San Bassiano
- 01-03-2012Finco, la bonifica e le barricate
- 01-03-2012“Progetto Veneto è la risposta contro il fascismo di oggi”
- 01-03-2012Muore schiacciato nella cabina del camion
- 01-03-2011Finco: “Consorzi di bonifica, bollette raddoppiate”
- 01-03-2010Danilo Cuman: “Continuiamo a lavorare dove abbiamo già iniziato”
- 01-03-2009“In carcere scrivevo le poesie con la memoria”
Più visti
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.058 volte
Attualità
26-02-2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 10.120 volte
Politica
23-02-2026
Crisi politica a Nove, l'ex sindaco Rebellato rompe il silenzio
Visto 9.063 volte
Attualità
22-02-2026
Un nuovo Tessuto, per festeggiare i cinque anni della Collezione Costenaro
Visto 8.956 volte
Attualità
23-02-2026
Bassanonet.it corre su Telegram e Threads: l’informazione locale si fa istantanea
Visto 8.412 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.481 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.848 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.479 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.371 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.482 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.185 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.533 volte
