Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 13-01-2020 21:54
in Attualità | Visto 2.345 volte

San Bastiano

Annunciati oggi dal sindaco Pavan i nomi dei premiati alla cerimonia del 19 per la festa di San Bassiano. Ma l'atmosfera si ingrigisce per un incidente di percorso con annessa bagarre politica con le minoranze

San Bastiano

Foto: Alessandro Tich

Povero San Bassiano. In tanti secoli il nostro amato Santo Patrono, uomo siculo (era di Siracusa) diventato vescovo di Lodi nel terzo secolo dopo Cristo, ne ha viste certamente di crude e di cotte. Ma a una bagarre politica come quella inscenata oggi nel nome della sua festa, in programma domenica prossima 19 gennaio, per il primo San Bassiano dell'amministrazione Pavan, probabilmente non ha ancora assistito. Anzi: San Bastiano, visto che nell'occasione emerge ancora una volta la politica dei contrari.
Le cose stanno così. Oggi a mezzogiorno il sindaco Elena Pavan ha convocato la stampa per annunciare i nomi dei premiati alla cerimonia in programma come sempre per l'annuale ricorrenza, per poi pubblicarli e farli pubblicare subito dopo sulla sua pagina Facebook e sulla pagina Facebook della Città di Bassano del Grappa. Potenza dei social, la cui velocità mortifica i tempi tecnici di comunicazione di chi è chiamato a informare la cittadinanza per lavoro. Ma questo è internet, bellezza. I premiati di quest'anno, per la cronaca, sono il Liceo Ginnasio statale “G.B. Brocchi” (Premio Cultura Città di Bassano); Miky Biasion (Premio Città di Bassano); Flavia Casagranda, l'Associazione Culturale Pediatrica “J.Da Ponte”, Francesco “Checco” Fontana e Luciano Giunta (Premio San Bassiano); nonché Rino Piccoli per il premio new entry “Un Gesto per la Città”.
Orbene: è successo che due ore prima della conferenza stampa, e cioè alle 10 di questa mattina, il sindaco Elena Pavan aveva convocato in municipio i capigruppo di minoranza per “comunicazioni in merito alla cerimonia dei premi di San Bassiano”, vale a dire per annunciare alle opposizioni i nomi dei premiati prima che la notizia venisse resa ai giornalisti. Ma l'incontro tra il sindaco e i capigruppo di minoranza non è avvenuto.
Per i motivi esplicitati in una mail trasmessa al primo cittadino dal capogruppo Angelo Vernillo, a nome di tutti gli altri colleghi di opposizione.
Vernillo ha riferito che la convocazione ai diretti interessati è arrivata questa mattina dalle ore 8.30 in poi, per via telefonica, da parte della dott.ssa Giada Scuccato della segreteria del sindaco (la quale, oramai, in questi giorni sta scalando le classifiche dell'attualità bassanese, NdR). L'esponente di minoranza ha pertanto comunicato l'impossibilità ad essere presenti per l'insufficiente tempo di preavviso. Con l'occasione, Vernillo ha contestato, per così dire, la “rapidità” della convocazione, che avrebbe acquisito un carattere di “eccezionalità ed urgenza” che non si addice alla procedura consolidata negli ultimi anni in Comune sulla scelta dei nomi dei premiati alla cerimonia.
E questo perché, come lamenta l'ex assessore della giunta Poletto, “mai come quest'anno le minoranze non sono state coinvolte e informate riguardo questo importante momento per la città tutta né quest'anno è stato richiesto, come invece prassi degli ultimi anni, di eventualmente segnalare a titolo informativo in via riservata al sindaco possibili premiati”. In altre parole: non c'è stata condivisione sulle scelte, come accadeva invece negli anni passati persino nella sede istituzionale della Commissione consiliare Cultura, in cui ne discutevano maggioranza e minoranza e dove l'argomento veniva celato nelle “varie ed eventuali” per evitare l'intervento di giornalisti troppo curiosi e troppo in anticipo.
Del resto, aggiungo io, nell'era del #Si Cambia qualcosa deve pur #Cambiare.
Sono costretto a riferire della mail di Vernillo perché nel pomeriggio, e come anticipato dalla medesima in conferenza stampa, il sindaco Pavan ha trasmesso alle redazioni un suo comunicato di risposta. “Pregiatissimo consigliere - scrive Pavan a Vernillo -, la prassi seguita per la comunicazione dei premiati in occasione della festa di San Bassiano è consolidata da anni ed è stata seguita anche in questa occasione. I nominativi da sempre vengono annunciati direttamente dal sindaco nel corso di una conferenza stampa - solo dopo avere informato i diretti interessati ai premi - e subito dopo attraverso i vari mezzi di comunicazione del Comune di Bassano. Nel corso della stessa giornata, prima che ad ogni altro interlocutore, vengono annunciati anche ai capigruppo consiliari seguendo modalità che nel corso degli anni sono state le più varie (telefonata, mail, messaggio, di persona).” “Per vari motivi che non faticherà a comprendere, essendo stato anche lei componente della maggioranza nella passata amministrazione - conclude Pavan -, si tratta di una prassi che prevede la massima riservatezza fino al momento in cui i nomi sono annunciati dal sindaco. Sono molto dispiaciuta che anche l’occasione della festa della città offra il pretesto per innescare polemiche, quando dovremmo invece essere orgogliosi di valorizzare cittadini e associazioni che danno lustro a Bassano.”
Viva San Bassiano, dunque. Con queste premesse, sarà una festa indimenticabile.
Anche perché il programma della cerimonia civica, che avrà inizio alle ore 16.30 di domenica 19 gennaio in Sala Da Ponte (dopo la Solenne Eucarestia celebrata in mattinata a San Francesco nientemeno che da S.E. Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità), prevede gli interventi del sindaco Elena Pavan - che racchiuderà anche il tradizionale discorso dell'assessore comunale alla Cultura, non più in scaletta - e del “direttore artistico dei Musei Civici Chiara Casarin” (Sic! NdR).
Domani vado subito al supermercato, perché questa volta mi sa che avrò bisogno di una maxi-confezione di pop corn.

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