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Negozi e negoziati
Il bilancio 2018 dell'azione sindacale di Confcommercio Bassano rispetto ai temi della città e all'Amministrazione comunale. Ponte, Area Pengo, ZTL, parcheggi e non solo: ce n'è per tutti
Pubblicato il 28 dic 2018
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Negozi e negoziati. L'azione sindacale - vale a dire l'insieme delle iniziative promosse a tutela degli interessi degli associati - della delegazione di Bassano del Grappa di Confcommercio chiude un 2018 ricco di annotazioni. Al punto che il presidente Alberto Borriero, affiancato dal suo vice Romano Zanon e dal direttore dell'associazione mandamentale di categoria Riccardo Celleghin, convoca la stampa per elencarle tutte. Azioni e iniziative che hanno un punto in comune: quello di avere come interlocutore unico, per le tematiche affrontate e per i negoziati in essere, l'Amministrazione comunale di Bassano. Quella stessa Amministrazione nei confronti della quale, in occasione delle manifestazioni promosse dalla Confcommercio cittadina in collaborazione con la medesima (notti bianche, acoustic festival, mercatini di Natale eccetera), vengono espressi ringraziamenti e apprezzamenti da Baci Perugina mentre per tutto il resto i toni sono quelli di un confronto sempre acceso se non persino portatore di contenziosi giudiziari. È la doppia corsia lungo la quale il rapporto tra i referenti dei commercianti ed esercenti della città e gli amministratori pubblici ondeggia sulla cresta dell'equilibrio instabile, anche in questa che è ormai la Zona Cesarini dell'Amministrazione Poletto. “Facciamo da ponte - affermano i vertici cittadini dell'Ascom - tra la vecchia e la nuova Amministrazione.” E neanche a farlo apposta, proprio dal Ponte (con la P maiuscola) parte l'elenco delle questioni affrontate sindacalmente dalla Confcommercio bassanese nell'anno che sta per terminare, anche nella prospettiva dell'anno che verrà.
RISTRUTTURAZIONE DEL PONTE E ISOLAMENTO DI ANGARANO
Il vicepresidente Zanon, il presidente Borriero e il direttore Celleghin in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)
“Il Ponte - dichiara Borriero - è stato un nostro cavallo di battaglia. Ci siamo sempre battuti non contro il progetto, ma contro la scarsa comunicazione che si è ripercossa nei disagi per i nostri associati. Alla fine il Comune ha concesso degli sconti sull'imposta rifiuti per le attività di Angarano, le più sfavorite. Per noi è un successo, ma mentre con altre Amministrazioni simili facilitazioni succedono spesso, questa cosa rientra nella rarità.” Col prosieguo dei lavori Confcommercio chiederà correttivi e incentivi anche per le attività vicine al Ponte sulla sponda sinistra del Brenta. Il presidente fa l'esempio dell'Osteria Ca' Brando, che dispone di una delle terrazze più belle della città, periodicamente penalizzata dalla costruzione delle ture. Da qui la necessità, per l'Ascom bassanese, di venire incontro alle esigenze delle attività economiche “che subiscono le lungaggini burocratiche e strutturali totalmente senza colpa”.
AREA PENGO
Sulla variante urbanistica della cosiddetta Area Pengo in via Capitelvecchio, frutto di un accordo Pubblico/Privato (Comune/Finpengo S.p.A.) per la realizzazione di una nuova grande struttura di vendita, Confcommercio ha più volte espresso la sua contrarietà motivata dallo “scarso tornaconto per l'interesse pubblico”. “La nostra è stata un'azione sindacale molto forte - ribadisce il presidente -. Abbiamo fatto un ricorso al Tar, attualmente ancora pendente.” L'associazione ricorda inoltre che la procedura urbanistica non ha tenuto conto delle nuove disposizioni di legge regionali che impongono la realizzazione di un intervento del genere solo dopo l'approvazione di un Piano di assetto del territorio intercomunale, siglato con tutti i Comuni limitrofi, che in questo caso è mancato. La materia è oggetto di valutazione dei giudici amministrativi, dopo che la Regione Veneto si è già pronunciata con un parere che definisce l'area dell'intervento “non urbanisticamente idonea” perché “approvata in contrasto con la legge regionale”.
ZTL: UN PROBLEMA “INTRATTABILE”
Poteva mancare la ZTL in centro storico nei cahiers de doléances dell'associazione di categoria? Certo che no, trattandosi del vero e proprio tormentone degli ultimi 6-7 anni. Borriero e Zanon chiariscono: “Se si realizza una riqualificazione degli spazi dei parcheggi, se vengono migliorati gli arredi urbani, non possiamo dire no a priori.” Ma è “questo” tipo di Zona a Traffico Limitato che non va giù ai rappresentanti dei commercianti: “Fatta così, con una ZTL che chiude o sposta un varco, non è un sistema con il quale si può gestire una viabilità.” “Noi - aggiungono - siamo ancora disponibili fino a fine mandato per aiutare l'Amministrazione a vedere assieme dei correttivi per migliorare la situazione, che è stagnante.” Confcommercio lamenta che la ZTL non è armonizzata col sistema di viabilità degli altri quartieri e del suo rapporto col centro storico, e va pertanto rimodulata.
Ci sono situazioni (ad esempio via Gamba chiusa alle auto nei giorni di mercato settimanale) che non appaiono logiche e va recuperata in più possibile “la transitabilità del centro storico alla sera”: “La ZTL di sera, d'inverno, non serve a nessuno.”
Secondo l'Ascom è persino radicata nel territorio, e cioè nei Comuni contermini, l'idea che il centro storico sia “chiuso sempre”: “C'è confusione e manca la comunicazione.”
“Il centro storico - dichiara Romano Zanon - deve riprendere ad essere un quartiere.”
IL CASTELLO, IL TERRAGLIO E I PARCHEGGI
Il 2018 è stato anche l'anno dell'Hellas Bassano, e cioè dell'inedita combinazione in salita Margnan delle strisce di parcheggio giallo-blu, conseguenti allo svuotamento dalle auto del Castello degli Ezzelini e riservate fino a una certa ora agli automobilisti che arrivano in città e quindi ai residenti. Poi c'è stata anche la suddivisione degli spazi gialli e degli spazi blu in viale dei Martiri. “È stato un esperimento infelice - rileva Borriero -. Sul nuovo sistema dei parcheggi per liberare dalle macchine piazza Castello ci siamo fatti sentire molto spesso e siamo stati convocati a giochi fatti. Contestiamo soprattutto il “modo” in cui tutto è stato fatto.” L'Ascom cittadina contesta anche l'attuale suddivisione di posteggi gialli e posteggi blu in piazza Terraglio, che è il parcheggio a più grande rotazione di uso pubblico della città. “I residenti - osserva Borriero - sono arrabbiati perché non trovano parcheggio, i turisti perché hanno perso posti auto e i clienti e avventori per le tariffe troppo alte e perché non c'è parcheggio. Prima c'era equilibrio, liberando il Castello abbiamo scontentato un po' tutti.” “Piazza Terraglio - sottolinea - è una scelta politica totalmente in controfase con la decisione politica di rilancio di Bassano come città turistica.” “Io vorrei che fossero risolte tutte queste cose - sbotta Zanon -.
È da trent'anni che parliamo di parcheggi e di viabilità. Risolviamoli, ci sono altre questioni a cui pensare e c'è una città da promuovere.”
Quelli riportati sopra, così come percepiti dal vostro umile cronista, sono i quattro “punti caldi” dell'azione sindacale della categoria cittadina. Ma l'elenco non finisce qui.
Ci sono anche i “lavori pubblici in stagione” e cioè gli interventi decisi e realizzati nel pieno della stagione commerciale dei negozi e dei pubblici esercizi del centro, con conseguente danno economico. È stato il caso del rifacimento dei sottoservizi in via Jacopo da Ponte. L'Ascom ha individuato delle finestre di tempo in cui la convivenza tra il commercio e le ruspe risulta più indolore. “Il problema - spiega Borriero - è sapere di questi lavori con molto anticipo. Le opere pubbliche vengono programmate molto prima, anche triennalmente, ma manca ancora la comunicazione.”
Altro punto dolente: il “regolamento dei mezzi pubblicitari”. E cioè quella selva di norme, regole e regolette comunali che rendono l'iter di l'autorizzazione per un'insegna o per una semplice vetrofania un'impresa titanica. “Grazie alle nostre proposte - dice Confcommercio - il regolamento è stato snellito, ma la pratica è ancora lunga e complessa e la procedura rimane farraginosa.”
Il 2018 ha visto anche la nascita della figura dell'“addetto alla clientela”: una nuova forma di “security” con due persone in bici che da giugno a settembre hanno pattugliato le vie del centro negli orari sensibili per segnalare situazioni di disagio o di possibile pericolo.
“I residenti hanno molto apprezzato - riferisce il presidente -, con la diminuzione di problematiche in zone a rischio come via Portici Lunghi o via Vittorelli. Il progetto è costato 15mila euro, tutti a carico dei baristi del centro.”
Ce n'è anche per l'imposta di soggiorno e cioè “l'obolo che viene chiesto ai turisti che pernottano a Bassano”. “Ben venga l'idea del Marchio d'Area Territori del Brenta di trasformarla in una tassa di scopo per sostenere le iniziative promozionali della città - dichiara Borriero -. Ma a Bassano il sistema dell'imposta che l'albergatore versa al Comune è una procedura troppo complicata e bisogna renderla più snella, per gli operatori che sbagliano c'è un altissimo rischio di sanzione.”
Concludono la hit parade delle azioni sindacali 2018 dell'Ascom la partecipazione in giro per l'Italia agli incontri di aggiornamento dell'ANCI tra Comuni e categorie economiche (“amministratori di Bassano assenti”); il supporto al “Bando nuova impresa” ma “con alcune perplessità”; le proposte, accolte solo in parte, sulla viabilità di via Tabacco per venire incontro alle richieste di un associato (ristorante Fil de Fer) e - dulcis in fundo - un altro ricorso al Tar, e questa volta al mitico Tar del Lazio e tuttora pendente, contro la determinazione delle nuove tariffe rifiuti deliberata dal consiglio comunale.
Intanto Natale è già alle spalle: Radio Ascom riferisce che i commercianti del centro sono rimasti soddisfatti e che anche il mercatino ha lavorato bene. “Le luminarie in tutto il centro storico sono state un successo senza precedenti” - si inorgoglisce Borriero, che riguardo alla collaborazione natalizia col Comune aggiunge: “È la prova che quando c'è sinergia si riescono a raggiungere risultati straordinari.” E rieccoci ai Baci Perugina.
Altri cioccolatini più pesanti, tuttavia, si profilano all'orizzonte: tra le prime azioni del 2019, Confcommercio annuncia di “togliere la polvere al piano dei pubblici esercizi, fermo dal 2011, che ha permesso il proliferare di oltre 100 bar ed esercizi pubblici in centro storico”. Ma anche un nuovo contrattacco per far realizzare una mezza promessa strappata all'Amministrazione: quella di rendere gratuito il parcheggio “Le Piazze” in orario serale e notturno, dalle 19.30 in poi. Infine, Borriero & Friends hanno già pronto anche il programma di eventi e manifestazioni per l'anno prossimo. Lo sottoporranno all'Amministrazione comunale “anche se molte iniziative di promozione andranno oltre la scadenza dell'attuale mandato”. Questo sì, che è pensare al futuro.
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