Aiutiamo i nostri ospedali

CC intestato a Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità di Vita.
IBAN IT 37 S 08807 60791 00700 0024416 - Causale "Aiutiamo i nostri ospedali"

Campagna di raccolta fondi per l'emergenza Coronavirus a favore dell'Ulss7 Pedementana in collaborazione con
Comune di Bassano del Grappa, Comune di Santorso, Comune di Asiago, Fondazione di comunità vicentina per la qualità della vita, Bassanonet.it

Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 17-02-2015 16:44
in Cronaca | Visto 2.329 volte

Un giorno di ordinaria sbornia

Conducente ubriaco parcheggia sotto la statua del Generale Giardino. Pizzicato dalla Polizia Locale, fugge per viale delle Fosse compiendo rischiosi sorpassi e superando due semafori rossi. Inseguito e bloccato, minaccia anche gli agenti

Un giorno di ordinaria sbornia

Il furgone Fiat Doblò parcheggiato sull'isola spartitraffico del Generale Giardino. Immagine ripresa dalla videosorveglianza poco prima della "fuga", terminata in via Bernucci

Una pattuglia del Comando di Polizia Locale di Bassano del Grappa, in servizio nel tardo pomeriggio di ieri nell’ambito del servizio di controllo del territorio, ha notato una Fiat Doblò parcheggiata sull’isola spartitraffico del Generale Giardino, proprio sotto la statua.
Un “parcheggio creativo” che non poteva non richiamare l'attenzione degli agenti. Ma il peggio è arrivato pochi istanti dopo: è infatti giunto il proprietario del veicolo, che mostrava evidenti segni di alterazione da abuso di sostanze alcoliche.
I vigili gli hanno intimato di non mettersi alla guida, ma incurante delle indicazioni l’uomo - R.D.S., 46 anni - è velocemente salito sul mezzo e si è diretto verso viale delle Fosse: solo la prontezza di riflessi di uno degli agenti ha impedito che lo stesso venisse investito.
La pattuglia, dopo un inseguimento non facile nel traffico cittadino - l’uomo ha superato due semafori rossi ed effettuato sorpassi ad alta velocità - lo ha bloccato in via Bernucci. Una volta sceso dall’auto, ha indirizzato frasi minacciose e offensive nei confronti degli agenti e ha rifiutato di sottoporsi al test alcolimetrico.
Accertata la sua identità è stato appurato che guidava con patente sospesa perché già nel dicembre dello scorso anno, in circostanze analoghe, si era rifiutato di sottoporsi ad alcoltest.
Verrà denunciato all’autorità giudiziaria in ordine al reato di resistenza, minaccia a Pubblico Ufficiale, rifiuto di sottoporsi ad alcoltest e violazione amministrativa per guida con patente sospesa. Gli saranno inoltre comminate sanzioni amministrative per passaggio con semaforo rosso ed eccesso di velocità.

Più visti