Ultimora
6 Mar 2026 22:02
Al via le Paralimpiadi, festa nonostante boicottaggi e assenze
6 Mar 2026 20:18
Schianto fra tre auto nel Trevigiano, morto un 29enne
6 Mar 2026 19:23
Mattarella giunto a Verona per la cerimonia delle Paralimpiadi
7 Mar 2026 08:32
Ucraina - Attacco russo a Kharkiv, 7 morti tra cui due minori
7 Mar 2026 08:09
Europa, un continente senza miti?
7 Mar 2026 07:34
Tennis: Indian Wells, Sinner al terzo turno contro Shapovalov
7 Mar 2026 07:30
F1: Australia; Russell in pole, prima fila con Antonelli, Verstappen contro le barriere
7 Mar 2026 07:25
La guerra in Medio Oriente - La giornata del 7 marzo LIVEBLOG
Redazione
Bassanonet.it
Fatture false, piscina vera
Fatture false per 10 milioni: la Guardia di Finanza arresta quattro persone tra cui il “cervello” della maxi-frode: un 40enne di Romano d'Ezzelino, proprietario di villa con piscina e auto di lusso. Dichiarava al fisco 15mila euro l'anno
Pubblicato il 17 feb 2012
Visto 15.448 volte
Simone Girardi, 40 anni, residente a Romano d'Ezzelino in via Bortignoni 16/c, abita in una villa con piscina, possiede auto di lusso e molteplici altri immobili.
Eppure, nell'ultimo decennio, unitamente alla moglie aveva dichiarato un reddito medio annuo di appena 15mila euro.
Secondo i riscontri investigativi della Compagnia di Bassano del Grappa della Guardia di Finanza è lui il “dominus” di un clamoroso giro di fatture false che - per il solo anno 2009 - ha prodotto una frode fiscale pari a circa 10 milioni di euro.
Il cap. Pietro De Angelis, comandante della Compagnia di Bassano del Grappa della Guardia di Finanza, illustra i dettagli della brillante operazione (foto Alessandro Tich)
La maxi-frode, dopo quasi un anno di accurate indagini, è stata scoperchiata dalle Fiamme Gialle bassanesi che questa mattina all'alba hanno condotto un'imponente operazione sul territorio delle regioni Veneto e Lazio arrestando quattro persone, denunciandone altre sei ed effettuando 27 perquisizioni. Un quinto arresto è in corso di esecuzione in queste ore.
I dettagli della brillante operazione, condotta sotto la direzione del sostituto procuratore della Repubblica di Bassano del Grappa Gianni Pipeschi, sono stati illustrati in tarda mattinata dal comandante della Compagnia di Bassano della Guardia di Finanza cap. Pietro De Angelis, a intervento ancora in corso.
Le indagini nei confronti del Girardi sono scattate nell'aprile dell'anno scorso a seguito della segnalazione di un militare della Compagnia, insospettitosi dell'attività condotta dal romanese nel suo ufficio ubicato in una via laterale di Viale Venezia e intestato alla “Telost”, una ditta di sua proprietà apparentemente operante nel comparto delle costruzioni edilizie.
Come è poi emerso dalle investigazioni, da quell'ufficio Girardi emetteva in realtà fatture per operazioni inesistenti - intestate a tre società fittizie, di cui due di Treviso e una di Rosà, facenti capo a dei prestanome - a favore di compiacenti e realmente esistenti società “utilizzatrici”, in gran parte ubicate nel Veneto.
Le società utilizzatrici pagavano la somma fatturata al Girardi, che poi la restituiva alle medesime - sempre attraverso l'articolato filtro di altre società cartiere - trattenendosi una percentuale.
In questo modo il presunto “cervello” della frode poteva disporre di un'illecita fonte di guadagno mentre le società compiacenti, grazie alle fatture a loro carico, inserivano costi fittizi nelle dichiarazioni al fisco, abbattendo il reddito a fine anno con indubbi vantaggi per l'ammontare delle imposte dirette e dell'Iva che il più delle volte - grazie all'ingegnoso sistema - risultava a credito.
Del complesso castello di carte avrebbero approfittato - in particolare - una società tedesca legalmente costituita da soggetti italiani e due aziende del Trevigiano, di cui una avrebbe frodato l'Erario per almeno 4 milioni.
Oltre al Girardi sono stati quindi arrestati M. R., 38 anni, residente a Montebelluna (TV); L. V., 38 anni, residente a Caerano San Marco (TV) e M. P., residente a Galliera Veneta (PD).
M. R. e L. V., rispettivamente, sono gli amministratori di due aziende utilizzatrici della provincia di Treviso mentre Pontarolo, commercialista, è legale rappresentante della già citata società tedesca.
A tutto e quattro i destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Denunciate a vario titolo altre 6 persone, di cui 2 in provincia di Treviso e 4 in provincia di Vicenza.
La complessa indagine - condotta con l'ausilio di intercettazioni, accertamenti bancari, pedinamenti e sopralluoghi - non è finita.
Oltre alle 27 perquisizioni compiute questa mattina in varie località (Chioggia, Roma, Fontaniva, Montebelluna, Soave e Tombolo) e al quinto arresto in fase di esecuzione, le Fiamme Gialle hanno in serbo altre 23 perquisizioni. Non si esclude quindi che l'entità riscontrata della frode e il numero degli indagati possano sensibilmente aumentare nelle prossime ore.
Nel frattempo la Guardia di Finanza ha eseguito, nei confronti del Girardi, il “sequestro preventivo per equivalenza” della sua villa con piscina di recente costruzione di Romano d'Ezzelino e di altri due appartamenti di sua proprietà, ubicati ancora a Romano e a Vedelago (TV).
La misura di sequestro, come ha spiegato il cap. De Angelis, è stata disposta “a garanzia della restituzione dei beni all'Erario”.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 07 marzo
- 07 mar 2025La Triplice Alleanza
- 07 mar 2025Sconto alla rovescia
- 07 mar 2024Realtà conCre-ta
- 07 mar 2023Trentatré Trentini
- 07 mar 2022Cittadini, ma anche troppo
- 07 mar 2020Virus, si blocca il Nord
- 07 mar 2019La scoperta dell'acqua calda
- 07 mar 2019L'ascensore comunale
- 07 mar 2018Per chi suona la brentana
- 07 mar 2018Colpevoli evasioni
- 07 mar 2017SPV: “Zaia alza le tasse ai Veneti e tutela il concessionario”
- 07 mar 2017Rivoluzione Pedemontana
- 07 mar 2017Missione Goldfinger
- 07 mar 2015Je Suis Magdi
- 07 mar 2014SPV: “Un regalo al privato”
- 07 mar 2014“Salvate il soldato 5 Stelle”
- 07 mar 2014Un viale che si chiama desiderio
- 07 mar 2013Riapre l'ex “Venzo”: sarà una profumeria
- 07 mar 2013Maschi e femmine? Questione di identità
- 07 mar 20138 marzo: “Lavoro delle donne, priorità sulla quale bisogna investire”
- 07 mar 2012Schiavon, si allunga l'acquedotto in via Roma
- 07 mar 2012A Cassola arriva il gassificatore. Ma il sindaco non sa nulla
- 07 mar 20128 marzo: “Per le donne è sempre più difficile”
- 07 mar 2011Il PD, il premier e i gazebo
- 07 mar 2010Il giallo bassanese
- 07 mar 2009Sul Ponte degli Alpini la "stecca" saluta Bassano
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.103 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.749 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 10.475 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 9.228 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.765 volte
Incontri
03 mar 2026
Diario di un trapezista: Sigfrido Ranucci si racconta al Teatro Remondini
Visto 5.677 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.103 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.528 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.717 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.325 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.707 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.749 volte



