Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 17-02-2017 19:03
in Attualità | Visto 4.759 volte
 

Turismo su Commissione

Nasce la Commissione “Turismo & Innovazione” di Confcommercio Bassano, coordinata da Roberto Astuni. Obiettivo l'emancipazione dei commercianti per sviluppare la reputazione del territorio come destinazione e sviluppare il mercato turistico

Turismo su Commissione

Da sin.: Michele Roman, Roberto Astuni, Paolo Lunardi, Elena Scotton e Marco Bernardi

Il Ponte, il Brenta, la Vallata, il Monte Grappa? Non bastano.
Il ricordo e il buon nome di un territorio turistico (o aspirante tale) non dipendono solo dai suoi monumenti e dai suoi paesaggi, ma anche dalle persone che si incontrano.
Anzi: sono le persone ad arricchire - a seconda dei casi, delle situazioni e degli atteggiamenti - i vari momenti di un'esperienza di viaggio. Un “fattore umano” importante per la qualità percepita dell'accoglienza resa ai visitatori italiani o stranieri di cui i commercianti e gli esercenti, categorie in prima linea nel contatto diretto con i turisti, rappresentano un elemento fondamentale.
Ne è convinto il presidente mandamentale della Confcommercio di Bassano del Grappa Paolo Lunardi, che sin dal suo insediamento ha posto tra le priorità del proprio mandato un’attenzione particolare alla promozione e alla rivitalizzazione del commercio del territorio, puntando allo sviluppo di nuovi flussi turistici. Nell’ambito delle aziende rappresentate da Confcommercio Bassano, il settore “turismo” è infatti ritenuto una componente strategica che coinvolge tutte le 36 categorie merceologiche in cui si articola l’Associazione.
Una priorità che si è subito concretizzata con una novità assoluta in ambito categoriale: la creazione della Commissione “Turismo & Innovazione”.
Scopo della neonata Commissione non sarà quello di “fare turismo” (attività che compete ad altri enti e istituzioni), ma di favorire la crescita della funzione centrale del commercio per l’attrattività e l’emancipazione del territorio e lo sviluppo del mercato turistico.
Un tavolo di lavoro nuovo di zecca, ma con un presidente “navigato”.
A coordinare la nuova Commissione è stato infatti chiamato Roberto Astuni, presidente della categoria Albergatori di Confcommercio Bassano. La sua figura è stata individuata per la pluriennale esperienza nel campo della valorizzazione turistica del comprensorio bassanese, oltre a rappresentare un “anello di congiunzione” con le altre organizzazioni e associazioni che si occupano specificamente di turismo: l’OGD (Organizzazione di Gestione della Destinazione) “Terre Vicentine” di cui è referente; il Consorzio Regionale di promozione turistica “Pedemontana e Colli” da lui presieduto e l’Associazione per il Marchio d’Area “Territori del Brenta” che lo vede tra i soci promotori.
Della nuova Commissione “Turismo & Innovazione” fanno parte anche i consiglieri di giunta Alberto Borriero e Michele Roman e i consiglieri aggiunti Marco Bernardi ed Elena Scotton.
Nel corso della prima riunione, Astuni ha già tracciato le linee guida che caratterizzeranno l’operato della Commissione, finalizzate a creare le migliori condizioni per sviluppare il mercato turistico nel mandamento: identità associativa, reputazione della destinazione (con la creazione di “business concept” innovativi), maggior soddisfazione degli ospiti/clienti tramite attività di formazione destinate alle categorie, acquisizione di nuove competenze attraverso percorsi formativi e maggior impegno degli operatori per “essere credibili” ed elevare la qualità e la ricettività del nostro territorio agli occhi dei visitatori.
“È la prima volta che la Confcommercio di Bassano istituisce una Commissione di questo tipo - commenta il presidente Lunardi -. Il suo primo impegno sarà quello di dialogare con tutti i presidenti delle categorie. Il turismo, infatti, non riguarda solo alberghi e ristoranti, ma tutte le attività nel loro insieme. Adeguare le aziende e i servizi vocati all'accoglienza, alle esigenze di un turismo internazionale abituato ad alti standard di offerta, attiverà un volano economico importante per tutti.”
Gli obiettivi del nuovo gruppo di lavoro sono sicuramente impegnativi, ma Lunardi e Astuni lanciano la carica. Ciò che la Confcommercio in definitiva si prefigge è la finalità “di sviluppare la reputazione del territorio come destinazione turistica, attraverso l’emancipazione dei commercianti che deve andare di pari passo con le altre iniziative tese a migliorare l’attrattiva turistica del nostro comprensorio e, nello specifico, del nostro mandamento”.
Insomma: il futuro (prossimo o remoto?) Marchio d'Area non potrà fare a meno dei marchi - e della consapevolezza di fare parte di un sistema territoriale turistico - dei nostri negozi.