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F.lli Campagnolo: la parità di genere è certificata

Con 666 collaboratori e un fatturato di 215 milioni, il Gruppo punta su welfare, bonus bebè e sostenibilità anticipando le normative europee

Pubblicato il 10-02-2026
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Non è solo una questione di "quote rosa", ma di cultura d'impresa radicata nel territorio e proiettata verso il futuro.
Il Gruppo F.lli Campagnolo, colosso del tessile e dell’abbigliamento a cui fanno capo brand storici come CMP, Melby e Jeanne Baret, ha ufficialmente ottenuto la certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022.
Il riconoscimento, rilasciato dall’ente Bureau Veritas, premia una realtà che ha fatto dell’equità e della valorizzazione della diversità un pilastro strategico. I numeri, d’altronde, parlano chiaro: su un totale di 666 occupati in Italia (dato al 30 settembre 2025), la componente femminile raggiunge il 73%. Si tratta di una percentuale che non solo doppia la soglia del 50% prevista come indicatore di equilibrio, ma supera abbondantemente i benchmark medi del settore tessile.

La famiglia Campagnolo alla guida del Gruppo: una storia di valori e impresa.

Per l'azienda, la certificazione non è un traguardo formale, ma il risultato di un percorso iniziato nel 2024 con l'istituzione di un Comitato Guida per la Parità di Genere.
Questo organismo ha il compito di vigilare sull'accesso equo alla formazione, sui percorsi di carriera e sulla diffusione di un linguaggio rispettoso nei luoghi di lavoro.
"Investire nella parità e nell'inclusione significa migliorare la qualità della vita lavorativa", ha dichiarato Michela Campagnolo, Amministratrice Delegata del Gruppo.
"Le persone sono da sempre il cuore della nostra azienda e questo riconoscimento attesta un impegno che tocca la nostra cultura quotidiana".
Oltre alle politiche di carriera, il Gruppo ha messo in campo azioni concrete per la conciliazione vita-lavoro.
Nel solo 2025, sono stati erogati 25 "bonus bebè" ai dipendenti, a testimonianza di un sostegno attivo alla genitorialità. A questo si aggiungono programmi di prevenzione sanitaria gratuita (screening per diabete, mammografie e controllo nevi) estesi a tutto il personale.
L’attenzione al sociale viaggia di pari passo con la crescita economica. Il Gruppo F.lli Campagnolo stima per il 2025 un fatturato consolidato di circa 215 milioni di euro, in leggero aumento rispetto all'anno precedente.
Sebbene l'Italia rappresenti quasi il 42% del giro d'affari, l'azienda conferma la sua forte vocazione internazionale: il 54% delle vendite avviene nei mercati UE, con la Germania che si conferma il primo mercato estero (34,1%). Sul fronte della trasparenza, il Gruppo ha scelto di anticipare i tempi: pur non essendo ancora obbligata per legge, l'azienda redige da anni il Report di Sostenibilità, allineandosi già dal 2024 ai rigorosi standard europei ESRS.

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