Ultimora
Attualità
10 mar 2026
Addio a Luciano Todaro: scompare a 70 anni lo storico esponente della Lega bassanese
10 Mar 2026 19:03
Milano Cortina: De Sanctis, record già battuto per qualità medaglie
10 Mar 2026 17:37
Via libera della Fenice a Venezi direttrice musicale
10 Mar 2026 16:53
Fondazione Unhate, '24% dei giovani sfiduciati e sotto pressione'
10 Mar 2026 16:44
Corte dei Conti Veneto, 'da Meloni affermazioni gravi'
11 Mar 2026 00:39
Netanyahu: 'Il lavoro non è finito'. Teheran minaccia Trump
10 Mar 2026 23:24
Champions: League: Bayern troppo forte fa 6-1, è notte fonda Atalanta
10 Mar 2026 23:39
Bus in fiamme provoca sei morti in Svizzera, 'un uomo si è dato fuoco'
10 Mar 2026 22:56
Champions: League: Atalanta travolta in casa 6-1 dal Bayern Monaco nell'andata degli ottavi
10 Mar 2026 22:37
Si dà fuoco su un autobus in Svizzera, 6 morti e 5 feriti
10 Mar 2026 22:03
Mediobanca e Mps approvano la fusione, concambio a 2,45
Redazione
Bassanonet.it
Il Ricordo in mezzo a noi
Inaugurata a Cassola la targa in onore di Antonio Bordignon e Luigi Pagnon, i due Carabinieri cassolesi uccisi 80 anni fa in Istria dai titini. Il sindaco Maroso: “Occasione per rileggere una pagina di storia a lungo dimenticata o persino occultata”
Pubblicato il 17 feb 2024
Visto 10.018 volte
Si sono trovati nel posto sbagliato nel momento storico sbagliato.
Erano Carabinieri, entrambi di Cassola, e il destino li ha assegnati nella zona di sangue giuliano-istriana conquistata dalle milizie comuniste di Tito.
Sono morti così Antonio Bordignon e Luigi Pagnon, rimasti vittime, nel 1944, delle feroci rappresaglie messe in atto dai titini sul Carso e in terra istriana: il primo dopo la cattura avvenuta a San Dorligo della Valle, sopra Trieste e vicino a Basovizza, in seguito all’assalto alla caserma di Sant’Elia; il secondo a Parenzo, in Istria, dopo essere finito in mano ai partigiani slavi. I loro corpi non sono stati più ritrovati: molto probabilmente sono stati infoibati.
Lo scoprimento della targa
La vicenda dei due Carabinieri cassolesi vittime del dramma del “confine orientale” è venuta alla luce solo qualche anno fa, in seguito alle segnalazioni pervenute al Comune di Cassola dall’Unione degli Istriani e dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Monte Porzio Catone.
La storia dei due sfortunati concittadini è stata approfondita grazie all’interessamento degli uffici comunali, che sono riusciti anche a risalire ai parenti più prossimi dei due militi.
I discendenti di Luigi Pagnon vivono ancora tutti a Borgo Isola, a San Giuseppe, dove quello zio morto 80 anni fa era nato e cresciuto.
È stato invece più difficile rintracciare i nipoti della moglie di Antonio Bordignon, Annalisa e Sergio Bavaresco, che risiedono a Riese Pio X.
Entrambe le famiglie non sono volute mancare all’appuntamento di questa mattina: la cerimonia di scoprimento della targa, sul Monumento ai Caduti in piazza Aldo Moro davanti al Municipio a Cassola, dedicata a quei loro antenati di cui sembrava essersi persa ogni traccia.
Previsto in origine sabato scorso 10 febbraio, data del Giorno del Ricordo, e poi rinviato di una settimana a causa del maltempo, il solenne evento celebrativo ha consentito alla comunità di Cassola di poter rileggere con una nuova consapevolezza la tragedia delle foibe e il dramma dell’esodo giuliano-dalmata.
Una pagina di storia italiana che, come ha sottolineato il sindaco Aldo Maroso introducendo la cerimonia, “è stata a lungo dimenticata o persino occultata”, ma in realtà ha toccato molto da vicino anche questo territorio.
Presenti nell’occasione i ragazzi delle classi terze della Scuola Media di Cassola, diverse delegazioni dei gruppi locali di volontariato, la banda e le associazioni combattentistiche e d’arma, che hanno dato solennità alla celebrazione con l’alzabandiera e il rito dell’onore ai Caduti.
A porre il sigillo alla commemorazione sono stati quindi gli interventi dei due oratori invitati per l’occasione, a cui è stato affidato il compito di ricostruire il drammatico contesto storico che ha portato alle uccisioni di Pagnon e Bordignon e di altre migliaia di militari e civili italiani, tacciati come fascisti, e che ne ha costretto altre centinaia di migliaia all’esilio.
Lo storico Marino Kuhar ha focalizzato l’attenzione sulle foibe, ripercorrendo il periodo delle uccisioni e delle torture perpetrate dai partigiani titini.
Mentre il secondo relatore è stato…il sottoscritto, figlio di esuli fiumani.
Non potendo scrivere di me stesso, mi affido al testo del comunicato diffuso oggi dall’ufficio stampa del Comune di Cassola: “Tich si è soffermato sul periodo dell’esodo, facendo affidamento alle memorie familiari anche molto dolorose e condividendo con i presenti le emozioni e i sentimenti che negli anni hanno accompagnato gli esuli e i loro figli.”
Ve lo giuro: con tutte le persone convenute ma soprattutto con tutti quei ragazzi e ragazze di terza media che mi ascoltavano con grande attenzione, è stato bellissimo.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 11 marzo
- 11 mar 2025Crozza e Delizia
- 11 mar 2025Ped & Breakfast
- 11 mar 2024Liscia, gassata o Santa Chiara?
- 11 mar 2024Area che bea
- 11 mar 2024Men at Work
- 11 mar 2022Dalla Russia con livore
- 11 mar 2022Noi e loro
- 11 mar 2021Io ballo da sola
- 11 mar 2020#ilcommerciosiferma
- 11 mar 2017Bla Bla Land
- 11 mar 2016Ernest Hemingway ®
- 11 mar 2016Saremo Popolari
- 11 mar 2015La città dei coriandoli
- 11 mar 2015La gang delle due ruote
- 11 mar 2015Il guardiano del Faro
- 11 mar 2014Game Over
- 11 mar 2014Poletto, la “benedizione” dei PD Boys
- 11 mar 2014E Celotto lancia la “pre-lista”
- 11 mar 2014Giustizia disastrata. Zaia: “Assegnare nuovi magistrati ai Tribunali di Vicenza e Bassano”
- 11 mar 2014Starsky & Hutch tra Bassano e Cassola
- 11 mar 2013Ponte degli Alpini, chiuso per controlli
- 11 mar 2013Bassano, presentazione pubblica del “Biciplan”
- 11 mar 2012In 1100 firmano: “Tagliamo gli stipendi ai politici”
- 11 mar 2012“Vorrei Rosà...”. La parola ai cittadini
- 11 mar 2012FLI: “A Romano d'Ezzelino si corre il concreto rischio di una rielezione del sindaco uscente”
- 11 mar 2010Commenti e forum su Bassanonet. Ultimo avviso
- 11 mar 2010Jacopo 500, inizio in sordina
Più visti
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 8.633 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.195 volte
Teatro
05 mar 2026
La primavera abita la scena: il CSC San Bonaventura riapre alle residenze artistiche
Visto 3.258 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.271 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.800 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.407 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.789 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.097 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.662 volte







