Pubblicità

Pubblicità

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

All Stars

Teresa Cadore: “Senza la moda la vita sarebbe più noiosa”

A tu per tu con la presidente dell'Unione del Commercio. "A Bassano abbiamo sonnecchiato troppo. E' il momento di risvegliare la città con un nuovo progetto"

Pubblicato il 05-07-2009
Visto 6.497 volte

Pubblicità

Teresa Cadore è una donna di classe. Cosa inevitabile per una come lei, cresciuta nel mondo della moda.
Da anni, con le sorelle, porta avanti la storica azienda di famiglia i cui negozi sono diventati un punto di riferimento, a Bassano, nel campo della moda, dell'arredo casa e dell'abbigliamento.
Acuta osservatrice dei problemi della realtà locale, impegnata in incarichi pubblici e sensibile ai temi del sociale, è l'attuale presidente dell'Unione del Commercio, Turismo e Servizi del Mandamento di Bassano del Grappa.

Teresa Cadore: "I commercianti sono il vero polso della crisi"

Un importante impegno di responsabilità che divide con le necessità della sua attività di imprenditrice e manager, sempre attenta agli sviluppi e alle nuove emergenze dell'economia.

Dottoressa Cadore, lei come vede la Bassano di oggi?
"Bassano è una cittadina che è sempre stata amata dai bassanesi. Ma negli ultimi tempi, per una serie di motivi noti sul piano locale e nazionale, tutti hanno un po' sonnecchiato. Rischiamo di perdere le peculiarità di questa città, per le quali è molto amata dai turisti. Si vive alla giornata, day-to-day, e invece è il momento di un nuovo progetto per questa città. Dobbiamo decidere se vogliamo rimanere una città carina che subisce la concorrenza di chi, avendo meno di noi, in questo momento ha più energie o se vogliamo giocare tutte le nostre carte."

Ma questo “sonnecchiamento” non può essere dovuto anche al periodo di crisi economica?
“E' un insieme di cose, non è solo un problema economico. Mia madre, che ha tirato su una famiglia e un'azienda quando soldi non ce n'erano, mi ha sempre detto: i soldi sono un problema, ma il problema principale sono le idee e le persone con le idee. Dove ci sono le idee i soldi si trovano. Il nostro punto debole è l'individualità, la difficoltà di mettersi in squadra e fare filiera nel nostro territorio. Qui di persone con idee ce ne sono tante, il grande dramma è costruire la filiera”

Il commercio come vive questo particolare momento?
“Il commercio ha una lente di ingrandimento particolare. Siamo alla fine della filiera, il nostro riferimento è il consumatore finale e ci rendiamo conto di quanto denaro gira. Abbiamo insomma il polso della situazione. Ci sono tuttavia stili di vita che possono creare confusione negli osservatori esterni. Si viaggia molto, ad esempio. Ma i più grandi viaggiatori sono i pensionati, che hanno vissuto il welfare nel suo periodo migliore, hanno tempo e non hanno il problema di far conciliare i famosi “tempi della città” tra famiglia e lavoro. La vera difficoltà è per le famiglie, che devono drasticamente scegliere, per i loro consumi, che cosa comprare e a cosa rinunciare.”

Con l'aria che tira, la moda non rischia di diventare un bene superfluo?
“Ci sono cose molto più superflue che vengono consumate. Pensiamo ad esempio all'estetica: in questo momento il settore ha un incremento. Oppure l'alimentazione, nel senso di andare a cena come momento gratificante. Lì i soldi si spendono. Non c'è un parametro. C'è gente che considera cara una camicia da 90 euro con un tessuto che può essere lavato tutti i giorni, e poi per una bottiglia di vino a 50 euro non fa problemi. C'è molta frammentazione, non c'è un filo conduttore.”

E allora perché la moda continua a avere un mercato, nonostante la carenza di “cash”?
“Senza la moda il mondo sarebbe molto più noioso. La moda ha anche la capacità di rinnovarsi a ogni stagione, dà anche alla persona la possibilità di trasformare sé stessa. Trasformare l'immagine è una cosa che aiuta anche a vivere, ci porta all'interno di avventure diverse. Dentro la moda poi c'è tanta ricerca, ci sono tante teste che girano il mondo. L'Italia all'estero è conosciuta per le sue proposte e gli abiti da uomo italiani nel mondo sono il top. Altro che stile inglese!”

Sempre in tema di moda, qual è il trend 2009?
“Avere del colore nel guardaroba. E' la tendenza principale nell'uomo, ma è bellissima anche nella donna. Per noi donne il nero è sempre una sicurezza, ma vuoi mettere una donna vestita di rosso? Tra le tonalità di tendenza ci sono poi i “nuovi azzurri”, con tutte le variazioni che vanno dal bluette al cobalto.
Per quanto riguarda il “fit”, invece, i vestiti sono molto più asciutti e più aderenti. Anche per l'uomo, che frequenta la palestra per potersi permettere una camicia o una giacca più asciutta.
Per le donne ci sono due tendenze principali: una rivisitazione degli anni '80, con stampe geometriche e linee d'avanguardia e la grande sartorialità degli anni '50, ripresa e reinterpretata dagli archivi dei grandi sarti e atelier dell'epoca.
Per la moda giovane il fit 2009 è aderentissimo, con le linee che esaltano il famoso “lato B”. E poi la lunghezza è più corta. E' il momento in cui gli uomini possono vedere tante belle gambe che girano, e scollature che evidenziano il meglio della femminilità. Possibilmente...al naturale!”.

Pubblicità

Più visti

1

Elezioni Regionali 2025

22-11-2025

Una poltrona per cinque

Visto 22.638 volte

2

Elezioni Regionali 2025

24-11-2025

Il principe Alberto

Visto 13.177 volte

3

Imprese

24-11-2025

Bassano Impresa: un’analisi che guarda al futuro

Visto 6.952 volte

4

Politica

27-11-2025

PPE Parolini, Campagnolo e Poletto chiedono chiarezza

Visto 5.304 volte

5

Attualità

28-11-2025

Finco: “Accordo positivo sulla Polizia Locale”

Visto 5.126 volte

6

Geopolitica

24-11-2025

Crescenti tensioni diplomatiche tra Giappone e Cina

Visto 4.232 volte

7

Attualità

28-11-2025

Canova, il gigante ritrovato

Visto 3.994 volte

8

Arte

24-11-2025

A Cassola, il racconto dell'Arte che resiste

Visto 3.784 volte

9

Calcio

23-11-2025

Bassano, porto.. pazienza

Visto 2.370 volte

10

Sociale

26-11-2025

Il Dono che Crea Successo

Visto 2.365 volte

1

Elezioni Regionali 2025

16-11-2025

Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”

Visto 24.417 volte

2

Elezioni Regionali 2025

22-11-2025

Una poltrona per cinque

Visto 22.638 volte

3

Attualità

12-11-2025

Un assaggio di futuro

Visto 21.252 volte

4

Elezioni Regionali 2025

19-11-2025

La profezia dell’asteroide

Visto 20.524 volte

5

Elezioni Regionali 2025

10-11-2025

Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”

Visto 20.391 volte

6

Elezioni Regionali 2025

30-10-2025

Quei bravi Tosi

Visto 20.230 volte

7

Elezioni Regionali 2025

17-11-2025

Sim Scalabrin

Visto 20.222 volte

8
9

Elezioni Regionali 2025

09-11-2025

A tu per tu con Francesco Rucco

Visto 19.911 volte

10

Elezioni Regionali 2025

02-11-2025

Là nella valle

Visto 19.790 volte