Ultimora
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
16 Jul 2026 17:55
Al via da Verona il tour di Angelina Mango, ospite Marco Mengoni
16 Jul 2026 17:27
Seviziò il figlio neonato per avere sussidi, condannato a 8 anni
16 Jul 2026 15:44
Acque sicure in tutto il Veneto, controlli di Arpav con esiti favorevoli
16 Jul 2026 15:31
Ink di Danny Boyle film di apertura della Mostra del Cinema di Venezia
16 Jul 2026 14:46
Pisani a Padova per commemorare l'agente Trevisan ucciso nel 1988
16 Jul 2026 22:45
L'Iran alza il tiro e minaccia la chiusura del Mar Rosso
16 Jul 2026 22:47
Un nuovo premier a Kiev, proteste per il rimpasto di Zelensky
16 Jul 2026 20:42
Sabato il picco del caldo, aumentati i decessi tra gli anziani
Frecciate per Tutti
Isacc, San Lazzaro, Lavori Pubblici: la lista civica di minoranza Bassano per Tutti spara a zero sull’amministrazione Pavan. E lancia di fatto la propria campagna elettorale
Pubblicato il 21 apr 2023
Visto 10.358 volte
Un nuovo hashtag: #unaBassanomigliore.
E sei nuovi pannelli col simbolo della mano e con frasi-chiave su tematiche come scuola, sociale, consumo di suolo eccetera che, come dichiara il portavoce Paolo Retinò, “ci accompagneranno nei prossimi mesi”.
Un modo per dire, senza dirlo esplicitamente, che anche per la lista civica di minoranza Bassano per Tutti è iniziata di fatto la campagna elettorale in vista del voto comunale dell’anno prossimo.
La conferenza stampa in sala Tolio (foto Alessandro Tich)
Conferenza stampa in sala Tolio convocata, come da invito, “per aggiornamenti sulla nostra situazione politica con particolare attenzione ad alcuni temi come la drammatica situazione di Isacc e le questioni di tutela del territorio e consumo di suolo, sulle quali stiamo per intervenire pubblicamente”. Roba da andarci con blocchetto degli appunti e con confezioncina tascabile di pop corn.
Retinò e la consigliera comunale Erica Fontana annunciano di “portare la battaglia per l’Isacc fuori dal consiglio comunale” a sostegno anche di “tutte le forme di protesta civile e democratica” riguardanti la situazione nella Casa di Riposo.
“Isacc non è proprietà del CdA, né del presidente dott. Peserico, né della direttrice dott.ssa Tracanzan, Isacc è proprietà della città”, tuona il portavoce. “Perciò non accettiamo - afferma la civica di opposizione - che un bene pubblico prezioso come Isacc possa essere danneggiato dalle scelte della dirigenza dell’ente e da quel che resta di un CdA sfiduciato perfino dalla stessa giunta che lo ha nominato.”
Retinò cita “storie di anziani trascurati, di lavoratori stremati e costretti ad andare via per condizioni inaccettabili in un ente che dovrebbe prendersi cura degli altri, storie di ordinario malessere e di tantissime segnalazioni”. Ricorda che Isacc “ha meno di 200 dipendenti” e che “erano più di 200 fino a qualche mese fa”, segno della “difficoltà nei rapporti di lavoro che portano alla fuga di personale”. “I dipendenti usciti non vengono rimpiazzati perché il pubblico viene rimpiazzato dal privato - prosegue -. Inoltre la Casa di Riposo ha meno della metà dei posti occupati. Evidentemente le famiglie stanno scegliendo di non mandare i loro anziani all’Isacc.”
“Noi non possiamo accettare che la Casa di Riposo di Bassano, patrimonio inalienabile di noi tutte e tutti, continui ad essere nel modo che è sotto gli occhi di tutti - scrive un comunicato stampa di supporto della lista civica -. Non accettiamo la rassegnazione della maggioranza Pavan che non è in grado di usare uno strumento di moral suasion per far decadere un CdA nominato, dopo un lungo parto, dalla stessa sindaca.” “Noi da oggi - continua il testo, confermato dalle parole in conferenza stampa - non accetteremo più nessuna reticenza né alcun silenzio complice su quanto sta accadendo su Isacc. Saremo irreprensibili nella battaglia politica, saremo radicali nella protesta, agiremo su ogni singola persona che incontriamo affinché venga alla luce quanto in città tanti sanno, ma pochi dicono.” “Sosterremo - aggiunge BpT - chiunque voglia mettersi in gioco per dare dignità ai nostri anziani e ai lavoratori e lavoratrici di Isacc. Per questo chiediamo anche ai parenti degli ospiti di condividere la nostra protesta e la nostra proposta.”
Fine della prima bordata.
Le Frecciate per Tutti si dirigono anche in direzione di San Lazzaro, la frazione-quartiere della città notoriamente al centro della richiesta di variante urbanistica produttiva nella zona Riva Bianca-Rambolina a ridosso del casello di Bassano Ovest della SPV.
Prende la parola Erica Fontana e il suo pensiero si rivolge in primis al vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta.
“Il caso del vicesindaco Zonta dice molto a livello politico - dichiara -. Ognuno è libero di fare le sue scelte personali, ma iscrivendosi a Fratelli d’Italia ha scelto l’unico partito ad essersi dichiarato totalmente d’accordo con lo sconvolgimento dell’area agricola di San Lazzaro e ne deduciamo che egli, fino a smentita, condivida questo pensiero.”
Per la civica si tratta di un controsenso “dannoso per Bassano e non solo, che va contro l’idea di futuro sostenibile, che pure era nelle linee programmatiche decise e approvate dalla sindaca Pavan e dall’attuale vicesindaco Zonta, come pure nella dichiarazione di emergenza climatica, sempre approvata dai medesimi”.
Interviene anche Mattia Bertin, del direttivo della civica: “Quella di San Lazzaro è una prospettiva di consumo di suolo totalmente fuori sede, fuori da qualsiasi ragionamento sullo sviluppo della città che preveda che il consumo di suolo non sia accettabile, per il diritto al paesaggio, per i rischi idraulici e idrogeologici, per Bassano stessa e per la ricarica della falda.”
Sulla questione si registra un intervento in tackle scivolato ancora del portavoce Retinò:
“A San Lazzaro vogliono fare un polo logistico. Hanno speso così tanti soldi in più per fare la Superstrada Pedemontana in trincea per non rovinare il paesaggio e poi vogliono fare un polo logistico in ogni casello, col benestare dalla Regione.”
“Fratelli d’Italia - è la citazione top dalle dichiarazioni di Retinò - continua a dire di voler sostenere le imprese italiane, dimenticandosi che la MEB è di proprietà della multinazionale tedesca Wurth.”
Caspita che news, non la sapevo. Controllo nel sito di MEB, una delle aziende che hanno fatto richiesta di variante a San Lazzaro, e trovo conferma, come dal seguente copia-incolla:
“Ad agosto 2018 la nota multinazionale tedesca Wurth entra nel capitale di MEB (79% del capitale) contribuendo ad aumentare il prestigio e la solidità dell’azienda, fino ad arrivare a settembre 2021 con l’acquisto delle quote restanti. Ad oggi quindi l’azienda si presenta come MEB s.r.l. Società a Socio Unico Direzione e Coordinamento di WEG ITALIA S.r.l – GMBH dove WEG identifica Wurth Electrical Grossandrel.”
Alles klar?
Ma su Zonta, definito “assessore alle chiacchiere sui Lavori Pubblici”, non è ancora tutto.
“È il caso - sostiene un secondo comunicato di BpT - dell’inutile studio da 100.000 euro per il ripensamento della Mazzini e dell’area ivi compresa, che era denaro sprecato ancor prima di essere realizzato, perché richiesto a persone che per loro stessa ammissione non conoscevano il contesto su cui lavoravano e perché contrario al sentimento cittadino”.
“E non parleremo - aggiunge la nota stampa, che in questo modo invece ne parla - dell’idea di un parcheggio interrato su una fossa comune di vittime di peste in una ex palude.”
Trattasi della vecchia idea poi abbandonata del park interrato in Prato Santa Caterina, in tempi passati sede della fossa comune di cui all’oggetto e di cui confesso di non essere stato a conoscenza.
Caspita, quante cose nuove ho imparato oggi. Scoperte per Tutti.
Ma il top della polemica arriva sul progetto dell’ascensore inclinato: “Zonta del resto, dentro o fuori da un partito, non è nuovo a scelte discutibili: è il caso dell’ascensore tra Prato Santa Caterina e il Viale dei Martiri, che oltre ad alterare un paesaggio di rara bellezza ed invidiabile continuità storica costerà alla città circa un milione di euro, manutenzione esclusa.”
“E cioè per un progetto che persino l’associazione Bassano Accessibile ha dichiarato poco utile, proponendo altre soluzioni meno costose e impattanti”, aggiunge la nota.
Secondo Bassano per Tutti “i soldi usati con questa disinvoltura possono avere destinazioni più utili”. E cioè “l’Edilizia Residenziale Pubblica, in una città ad alta emergenza abitativa, dove famiglie in sfratto vengono talora smembrate per poter avere accoglienza”.
E ancora “la Mazzini, che scuola era e scuola deve restare”, “la Casa della Musica, prima che l’umidità di San Giovanni o di qualche scantinato scordi del tutto ogni strumento della città” e anche “la Casa delle Associazioni”.
Conclude il comunicato diffuso in conferenza stampa, con quella che si candida al premio di dichiarazione del giorno:
“E ognuno di questi esempi ha l’innegabile pregio di essere più utile di una funicolare di 40 metri che porta a un ex teatro diroccato.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.687 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 19.725 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.525 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.658 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 15.165 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 14.064 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 10.191 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.681 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.017 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.610 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.106 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.034 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.884 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.883 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.834 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.709 volte