Ultimora
24 Feb 2026 20:00
Esplosione in palazzina nel Veronese, morto un uomo sotto le macerie
24 Feb 2026 19:03
Esplosione e crollo di una palazzina nel Veronese
24 Feb 2026 17:31
Morto a 87 anni Alfredo Troisi, ideatore della 'stella cometa' di Verona
25 Feb 2026 02:11
All'Ariston l'abbraccio tra i Sandokan di ieri e di oggi
25 Feb 2026 02:24
Sanremo, i top e i flop della prima serata
25 Feb 2026 02:00
Sanremo 2026 al via: al top Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez-Masini
25 Feb 2026 00:34
Il pianto di Serena Brancale dopo la canzone per la sua mamma, applausi e occhi lucidi
24 Feb 2026 23:37
Ermal Meta con il nome di una bimba di Gaza cucito sul vestito
Diciamo grazie alla pioggia: le abbondanti precipitazioni dello scorso maggio hanno rappresentato il culmine di una primavera particolarmente avara sotto l'aspetto del bel tempo, ma adesso che l'estate sta facendo il suo mestiere, con giornate calde e soleggiate, i terreni agricoli almeno non ne soffrono. E ciò in conseguenza proprio delle condizioni meteorologiche dei mesi scorsi che hanno prodotto una riserva d'acqua necessaria e sufficiente all'irrigazione dei campi.
E' in corso infatti - ed è attualmente al massimo regime - l’adacquamento delle nostre campagne grazie al fiume Brenta ed al capillare sistema di canali di cui è fonte; impianti e manufatti basati sulle strutture idrauliche realizzate ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia, oggi in gestione al Consorzio di bonifica Brenta, in un’area compresa tra la fascia pedemontana e il Bacchiglione, tra Astico e Muson dei Sassi.
Sono coinvolti 54 Comuni, da Bassano del Grappa alle porte di Padova.
L’irrigazione si svolge su circa 30.000 ettari di territorio, a favore di oltre 20.000 aziende agricole.
Vista l’abbondanza idrica dell’annata, per ora le portate fluenti nel fiume Brenta sono più che sufficienti a garantire le derivazioni d’acqua nei canali consortili, ed anzi a valle del sistema irriguo rimangono flussi ben superiori al minimo vitale.
Per ora, quindi, non è stato necessario intaccare la riserva idrica accumulata nei bacini del Corlo e del Senaiga, ubicati nel bellunese sul torrente Cismon, principale affluente del Brenta, e metà dei cui volumi è a disposizione del Consorzio.
Tutto questo ha permesso di tenere finora alto i livelli di tali laghi, con beneficio anche per i rivieraschi e per le relative attività turistiche e sportive. Si ricordano anni altrettanto caldi di questo in cui i livelli del lago erano molto più bassi, comportando notevoli disagi alle comunità locali, e criticità per l’irrigazione dei campi in pianura; senza andare tanto lontano nel tempo, basti pensare al 2012!
Dei 30.000 ettari irrigati dal Consorzio, 21.000 ettari lo sono con i tradizionali metodi ad espansione superficiale e 9.000 ettari con i più moderni sistemi a pioggia. Questi ultimi impianti, realizzati progressivamente dal Consorzio a partire dagli anni Settanta, comportano consumi idrici nettamente inferiori rispetto agli impianti tradizionali.
In particolare, dall’anno scorso sono funzionanti le due nuove centrali di pompaggio realizzate dal Consorzio a Romano d’Ezzelino, una in zona Spin ed un’altra in zona Sacro Cuore, che sono a servizio di un’area di circa 1.400 ettari nella stessa Romano, oltre che a Cassola e a Mussolente; un altro lotto di circa 600 ettari è in corso di realizzazione con finanziamento del Ministero delle Politiche Agricole, mentre un’area limitrofa, tra Pove e Bassano, per circa 700 ettari, è in fase di appalto.
Mai come questi giorni si comprende l’importanza dell’irrigazione per le nostre campagne. Con questo caldo, la distribuzione dell’acqua attraverso un sistema organizzato è essenziale non solo per salvare i raccolti, ma anche per farli maturare nelle condizioni migliori, in qualità e qualità, il che vuol dire reddito per l’agricoltura e il suo indotto. In altre parole, economia e posti di lavoro, in uno dei pochi settori che sono stati risparmiati dalla grave crisi del Paese.
“La nostra fortuna è avere in dotazione una serie di opere e manufatti i cui nuclei erano già storicamente presenti e che siamo riusciti a potenziare e valorizzare in tanti anni di attività - afferma il presidente del Consorzio, Danilo Cuman -. Dopo le intraprese dell’epoca veneziana, il Novecento ha portato grandi progressi e non so come potremmo fare oggi senza gli impianti a pioggia o senza il lago del Corlo, anche se per ora nel 2013 non è stato ancora utilizzato; ma molto probabilmente esso sarà prezioso anche quest’anno: l’estate è ancora lunga.”
“Parlare oggi di dighe o bacini è molto difficile - continua il presidente Cuman -, ma se i nostri padri non li avessero realizzati, non so dove saremmo. Per questo non abbandoniamo l’idea del serbatoio del Vanoi, che sarebbe molto utile, non solo per l’aspetto irriguo, ma soprattutto per la prevenzione delle alluvioni. Con tutta l’acqua che è venuta quest’anno, è un vero peccato non averla potuta accumulare in maggior misura, ma ancora più grave sarebbe se dopo questo grande caldo si passasse in pochi mesi all’altro estremo e dovessimo di nuovo piangere, come nel novembre 2010, perché un’opera come il Vanoi non la si affronta.”
Il 25 febbraio
- 25-02-2025ITRE Re Magi
- 25-02-2025Attenti a quei due
- 25-02-2024Robe di Tappa
- 25-02-2024The Sound of Silence
- 25-02-2023#NonSiCambia
- 25-02-2023Coro Seduto
- 25-02-2023Fratelli d’Impresa
- 25-02-2022Il cittadino Todesco
- 25-02-2022Non la diamo a bere
- 25-02-2021Dental Congo
- 25-02-2021Penne al Forno
- 25-02-2020L'amicizia oltre il virus
- 25-02-2020Assembriamoci
- 25-02-2018Tutti insieme separatamente
- 25-02-2017Dichiarazioni da Oscar
- 25-02-2017Santa Chiara
- 25-02-2017Dancing Territoriale
- 25-02-2016“Tutta la verità sulla Sanità bassanese”
- 25-02-2016La carica dei 75
- 25-02-2016Ma Varda che lavori
- 25-02-2016Verso un contratto per il Brenta
- 25-02-2015Rosa Shocking
- 25-02-2015Bassano, serata con Piercamillo Davigo
- 25-02-2014PPE senza il PD
- 25-02-2014Berlato: “Il sistema del Project Financing alla veneta ai limiti dell'usura”
- 25-02-2014Etra al top dei servizi in Italia
- 25-02-2013Filippin: “Veneto al voto. La Lega crolla, il M5S è esploso, il PD tiene”
- 25-02-2013Grillo conquista Bassano
- 25-02-2012L'onore nella Costituzione
- 25-02-2012Premiate il soldato Bepi
- 25-02-2012I “nodi” della SPV illustrati a Bassano
- 25-02-2011“Graduatorie scolastiche, disattesa dal Capo dello Stato la volontà politica”
- 25-02-2010Nicola Giangregorio lascia la “Destra”
- 25-02-2009“Fogo dea vecia”, e addio Carnevale
- 25-02-2009Una task force contro la crisi
Più visti
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.902 volte
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 10.866 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 9.728 volte
Spettacoli
21-02-2026
Una pioggia di applausi per Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti
Visto 7.609 volte
Attualità
22-02-2026
Un nuovo Tessuto, per festeggiare i cinque anni della Collezione Costenaro
Visto 6.944 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 6.303 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.418 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.681 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.419 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.286 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.389 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.104 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.429 volte