Attualità

“Un intervento strutturale per il Ponte”

Presentata l'impresa di solidarietà “Un Po di avventura” del canoista Beppe Faresin: 600 chilometri in canoa lungo il Po per la causa del Ponte di Bassano. Per il quale il sindaco Poletto annuncia le intenzioni della sua Amministrazione

Pubblicato il 18 lug 2014
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“Abbiamo intenzione di fare un importante intervento strutturale sul Ponte, un intervento definitivo per decine di anni. Non ci vergogneremo di battere cassa. Metteremo anche da parte altre opere, il Ponte sarà un investimento prioritario.”
La conferenza stampa sull'argomento è fissata per martedì prossimo 22 luglio, giorno del compleanno della città e della cena sul Ponte dei Ristoratori Bassanesi di cui ci occupiamo in un precedente articolo, ma il sindaco Riccardo Poletto anticipa le intenzioni della sua Amministrazione riguardo ai destini del Ponte di Bassano, l'illustre malato al cui capezzale stanno accorrendo in tantissimi.
L'occasione dell'annuncio, nella sede dell'ANA Montegrappa, è l'incontro-stampa di presentazione di “Un Po di avventura”: l'impresa che dal 23 luglio al 2 agosto vedrà protagonista Giuseppe ovvero Beppe Faresin, appassionato canoista di Sandrigo, non nuovo alle pagaiate sui grandi fiumi del mondo. 600 chilometri da Torino a Venezia lungo il più grande fiume italiano.

L'intervento del sindaco Poletto alla sede ANA Montegrappa. Al suo fianco Beppe Faresin (foto Alessandro Tich)

Da sempre, nelle sue imprese fluviali, Faresin dona in beneficenza 1 euro per ogni chilometro percorso in canoa. Fino adesso lo aveva fatto per l'Unicef: ora i 600 euro corrispondenti alla lunghezza chilometrica del raid fluviale a tappe saranno devoluti al progetto “Aiutiamo il Ponte di Bassano” per la raccolta fondi per il restauro del monumento-simbolo della nostra città.
Nell'impresa, l'avventuroso pagaiatore sandricense non sarà da solo.
Saliranno infatti a turno sul suo natante altri amici e “canoisti per un giorno”, tra cui anche alcuni componenti della Confraternita del Bacalà alla Vicentina, che amplieranno ulteriormente l'azione di solidarietà e che andranno a completare una “flotta” composta da una canoa canadese e due kayak.
L'impresa di Faresin - che ha come media partner il Giornale di Vicenza e Tva, che hanno promosso l'iniziativa “Aiutiamo il Ponte di Bassano” - si aggiunge alle tante altre, nate su impulso di singoli cittadini e associazioni, che hanno preso a cuore il presente e il futuro del Ponte Vecchio. Sul quale l'Amministrazione di Bassano, come anticipato da Poletto, sta stringendo i tempi per definire e programmare un intervento mirato al risanamento dell'illustre malato.

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