Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
The Special One
“Viaggio al De Fabris partendo da me”. Alla Chiesetta dell’Angelo la mostra del giovane artista Alessandro Cipriano, “ragazzo speciale” che ha superato le barriere nella comunicazione esprimendosi con la pittura
Pubblicato il 09 dic 2022
Visto 9.807 volte
Ma guarda un po’. Vengo invitato alla conferenza stampa di presentazione di una mostra d’arte in Chiesetta dell’Angelo e scopro invece una bellissima storia di integrazione attraverso l’arte.
È la storia di Alessandro Cipriano. Alessandro è un “ragazzo speciale”, come lo presenta un entusiasta assessore comunale alla Cultura Giovannella Cabion.
Un giovane che dipingendo sulla tela abbatte le barriere di quella comunicazione che non riesce pienamente ad esprimere nell’atto del parlare.
Da sin: Giovannella Cabion, Paolo POL Polloniato, Alessandro Cipriano e Antonella Lamonaca (foto Alessandro Tich)
Alessandro, nato a Bassano 22 anni fa, soffre infatti di un disturbo dello spettro autistico.
Un problema che potrebbe costituire un insormontabile limite nelle relazioni sociali e che invece, con l’arma non convenzionale dell’energia creativa, si trasforma in un sorprendente linguaggio espressivo per rapportarsi con gli altri.
Il titolo della mostra, “Viaggio al De Fabris partendo da me”, racchiude in poche parole il senso della vena artistica esplosa nell’animo del giovane autore.
Come racconta la mamma di Alessandro, Diana Cristofaro, tutto è iniziato il giorno in cui assieme al figlio era andata ad un incontro per le pre iscrizioni al Liceo Artistico “G. De Fabris” di Nove. Non perché Alessandro avesse dimostrato particolare propensione per l’arte. Anzi: fino a quel momento la sua capacità di creare opere pittoriche era rimasta una dote nascosta. Ma è bastato che una docente del De Fabris gli chiedesse di tracciare un disegno su un foglio per scoprire il suo talento fino allora inespresso.
Da allora il percorso scolastico ed artistico del ragazzo bassanese al Liceo di Nove è stata un’esperienza in crescendo, grazie in primis alla docente di sostegno Antonella Lamonaca, a tutti gli altri insegnanti e anche - cosa non da poco - a tutti i compagni di classe.
Uno dei docenti che lo ha seguito al De Fabris è Paolo Polloniato, in arte POL, il noto artista novese della ceramica, a sua volta protagonista della mostra “Il bianco senza tempo” allestita fino al 26 febbraio al Museo della Ceramica di Palazzo Sturm.
“Come insegnante ho subito capito l’approccio molto originale di Alessandro con la pratica pittorica - riferisce Polloniato alla stampa -. Ho sempre voluto che i suoi compagni “normodotati” ammirassero il suo talento. È stato un progetto di inclusione molto evoluto.”
“È un talento che ha cambiato la nostra scuola, il modo di vivere la diversità e di andare oltre le cose - afferma con orgoglio l’insegnante di sostegno e curatrice della mostra Antonella Lamonaca -. È lui che ha insegnato a noi docenti la traiettoria giusta nel vedere la scuola.”
E la traiettoria, nel frattempo, non si è ancora conclusa. Oggi Alessandro Cipriano frequenta con profitto l’Accademia di Belle Arti a Venezia. Al contempo prosegue con il suo percorso di artista presso l’Atelier F di Villa Angaran San Giuseppe a Bassano e presso l’Atelier di pittura Fondazione Martin Egge Onlus di Venezia.
E, come dice il solito saggio, scusate se è poco.
Nella mostra alla Chiesetta dell’Angelo, aperta al pubblico fino al prossimo 8 gennaio (tutti i giorni dalle 17 alle 20), è esposta una selezione di dipinti della recente produzione dell’autore. Sono opere che evidenziano il suo gesto artistico, tendenzialmente espressionista e profondamente “intuitivo”, che si distacca dai cliché accademici per orientarsi verso forme estreme e anatomie dilatate. Uno specchio deformante della realtà umana che ne propone una visione interiore, disincantata, eppure distintiva della personalità dei soggetti ritratti.
Un’anima creativa, come scrive Sandro Gazzola nella presentazione della mostra, “che ha reso Alessandro agli occhi dei genitori, degli insegnanti e degli amici una personalità totalmente nuova, prima di allora sconosciuta, perché se nei suoi atteggiamenti apparenti potrebbe sembrare distratto, in realtà lo si scopre propenso ad un’osservazione analitica dell’universo, fatta di segni precisi e colori definiti”.
Il tutto reso sulla tela con uno stile, come osserva ancora Antonella Lamonaca, “veloce, diretto, energico, capace di esternare l’essenziale da ciò che osserva e rappresenta”.
La mostra, patrocinata dall’assessorato comunale alla Cultura e realizzata in collaborazione col Liceo Artistico De Fabris, accende quindi i riflettori su un artista di casa dietro la cui produzione pittorica emerge un fulgido esempio di riscatto e affermazione personale.
Nel presentare l’evento espositivo, l’assessore Giovannella Cabion si illumina d’immenso e parte addirittura dai massimi sistemi: “Dopo Canova, i Da Ponte e POL Polloniato aggiungiamo oggi un altro tassello del nostro percorso a 360 gradi per valorizzare i talenti del nostro territorio.”
Sempre l’assessore rivela che appena una settimana prima si era tenuta una riunione della commissione per le mostre del Comune di Bassano nella quale era stato dato il via libera al progetto espositivo per il periodo natalizio in Chiesetta dell’Angelo.
“Il Liceo De Fabris mi ha risposto: ce la faremo - racconta ancora l’esponente di giunta -. E in pochi giorni la mostra è stata allestita.”
Non è la prima volta che il giovane artista espone al pubblico, avendo già “quattro-cinque mostre all’attivo”, ma questa senza dubbio è la più importante, per sede e per contenuti.
Scrive Alessandro Cipriano nel volantino di presentazione della mostra:
“Il disegno è la mia voce e la tela è sempre pronta ad ascoltare. Traccio strade possibili e riconoscibili, mescolando colori e materiali che parlano di me.”
Grande Ale. Dopo e come Mourinho (scusami ma sono interista) sei uno Special One.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.226 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.290 volte
Trasporti e Mobilità
28 ago 2026
Carburanti, il Codacons lancia il Comitato "Giù le accise"
Visto 325 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.121 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.476 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.430 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.398 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.432 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.752 volte
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 6.263 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.226 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.383 volte



