Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 19-12-2020 21:36
in Attualità | Visto 996 volte

Il cuore in una scatola

Dillo con un biglietto: a Solagna, per questo Natale di coprifuoco, originale iniziativa della comunità rivolta agli anziani ospiti della casa di riposo

Il cuore in una scatola

Foto Alessandro Tich

Il cuore in una scatola. Nei giorni che precedono le Festività sono tante le azioni di solidarietà tradizionalmente rivolte alle persone meno fortunate o in situazione di difficoltà. E in questo strano e inedito Natale di coprifuoco c’è una piccola ma originale iniziativa che merita di essere conosciuta.
Il blocco degli appunti del vostro umile cronista ci riporta a Solagna, il paese del Natale. Non esagero quando lo descrivo così. In questo periodo a Solagna il clima natalizio si respira ad ogni angolo, soprattutto nella parte vecchia del paese.
Qui ovunque la gente del posto, come accade ogni anno, ha arricchito di addobbi e di luci la pubblica via. Presepi di legno e presepi illuminati, scene della Natività dipinte su tavole, composizioni con il vischio e gli aghi di abete, tronchetti d’albero trasformati in renne o in candele, silhouettes a forma di pecore o conigli, luminarie intermittenti sui balconi e alle finestre delle case. Se dovrò passare qui gli arresti domiciliari delle Feste (abito a Solagna da quasi un anno), sono almeno circondato da un’atmosfera unica nel suo genere, soprattutto alla sera. Immaginatevi dunque chi, per impedimento fisico, non può godere di questo semplice ma suggestivo spettacolo.
Mi riferisco agli anziani ospiti della locale casa di riposo Villa Serena, massimo “punto sensibile” in paese delle misure per il contenimento della diffusione del virus.
La situazione all’interno della struttura è difficile, i protocolli per limitare il contagio da Covid-19 sono prioritari e questa battaglia - perché di battaglia si tratta - vede impegnato in un duro lavoro quotidiano il personale medico, infermieristico e socio sanitario, oltre ai volontari. Per gli anziani della RSA solagnese, come per tutti gli ospiti delle case di riposo, questo sarà inevitabilmente un Natale diverso. Che rischia di diventare tristemente diverso, in questo eccezionale e difficoltoso frangente.
Ma la gente di Solagna, ancora una volta, dimostra di avere un cuore grande così.
E questo cuore è contenuto in una scatola di cartone che da alcuni giorni è esposta all’aperto sui gradini di ingresso di un’abitazione di via Ferracina, proprio di fronte alla chiesa. Si tratta dell’abitazione di Antonella Orienti, figura molto attiva in paese nel volontariato e nel sociale. È lei l’ideatrice dell’iniziativa, ma ci tiene subito a dire che si tratta di un’iniziativa di tutta la comunità. Sul lato della scatola rivolto verso la strada, campeggiano le parole scritte col pennarello rosso: “Biglietti per la casa di riposo di Solagna”. Ed è questa, appunto, l’idea. Chiunque può scrivere un pensiero di Natale rivolto alle nonne e ai nonni della casa di riposo - su un biglietto, cartolina, con un disegno o quant’altro - e viene invitato a metterlo dentro la scatola. E per chi non avesse biglietti a portata di mano, l’organizzatissima Antonella ha messo a disposizione anche un blocco di carta e una penna vicino alla scatola stessa.
È il modo di far sentire agli ospiti dell’Ipab la vicinanza di Solagna, dei suoi abitanti ma anche di chi arriva da fuori e transita in questa che è una delle vie principali del centro.
La risposta dei solagnesi non è mancata: come riferisce la promotrice, è stato già raccolto “un sacco pieno” di biglietti. Questi, e gli altri che saranno raccolti nei prossimi giorni, saranno consegnati alla casa di riposo dove l’attesa degli anziani destinatari dei messaggi augurali, a quanto pare, è già spasmodica. La direzione di Villa Serena ha allestito l’albero di Natale e ha comprato 100 mollette da bucato per appendervi i biglietti.
Ma c’è anche il lato “tecnologico” dell’iniziativa. Sempre la casa di riposo di Solagna ha acquistato due tablet con i quali, tramite due numeri WhatsApp dedicati, si può comunicare con l’esterno. E l’operazione-nonni della comunità di “Solangeles” utilizzerà anche questo canale per mandare loro messaggi e videomessaggi di augurio.
Il “sacco” dei biglietti raccolti nella scatola sarà intanto consegnato alla casa di riposo domani pomeriggio. Ma non è finita qui: una seconda e ultima consegna è in programma per il 23 dicembre, antivigilia di Natale. “Facciamo in modo - è l’appello-invito di Antonella Orienti - di avere un’altra scatola piena completamente.”
C’è dunque tempo fino a mercoledì prossimo per scrivere un pensiero di Natale per gli anziani ospiti di Villa Serena, introdurlo in quel contenitore di cartone posato sugli scalini di via Ferracina di fronte alla chiesa e gettare il cuore oltre la scatola.

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