Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 09-06-2020 12:14
in Politica | Visto 1.401 volte

Tanto tuonò che piovve

Rinviata la conferenza stampa di questa mattina di sindaco e giunta sul bilancio del primo anno di mandato amministrativo. Causa sopralluoghi per i danni del maltempo. Ma la pioggia, per il governo cittadino, è stata benefica

Tanto tuonò che piovve

La presentazione della giunta comunale un anno fa (archivio Bassanonet)

Quella che era in programma questa mattina in municipio a Bassano del Grappa era una conferenza stampa da posti centrali, occhialetti in 3D per gli effetti speciali e pop corn. L’incontro era stato infatti convocato da sindaco e giunta per il bilancio del primo anno di mandato amministrativo. Una sorta di lista dei compiti per casa svolti in dodici mesi, dopo che sul primo anno di amministrazione Pavan si sono già scritte brentane di inchiostro, ma più per i giudizi negativi espressi dal fronte bipartisan che per l’effettivo riscontro di un cambiamento in riva al Brenta. La conferenza stampa, tuttavia, è stata all’improvviso rinviata a nuova data.
Il primo pensiero che è saltato in mente a un cronista di lungo corso come chi vi scrive - alla luce dei concitati accadimenti di questi giorni e di queste ore - è stato quello di attribuire il rinvio ad un momento più opportuno per affrontare le bestie della stampa, affamate di chiarimenti non solo sulle voci sempre più insistenti di possibili rimpasti in giunta, ma anche e soprattutto sulla "bomba" scoppiata ieri in primo piano su Bassanonet e oggi a caratteri cubitali sugli altri media locali: le lettera dell’avvocato dell’ex direttore dei Musei Civici Chiara Casarin, che mette in serio imbarazzo la posizione del sindaco Pavan e della consigliera capogruppo di #Pavan Sindaco Ilaria Brunelli sulla vexata quaestio della restituzione della Pala di Sant’Anna alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, a seguito di quanto dalle medesime dichiarato in commissione consiliare Cultura.
Fare domande a caldo sulla Palafrittata, oppure stuzzicare qualche assessore leghista sui giudizi espressi sul primo anno di mandato della giunta dal GCNF (Grande Capo Nicola Finco) avrebbe rovinato la festa preparata, sicuramente a colpi di dichiarazioni trionfali e di PowerPoint esplicativi, per decantare il primo anno di risposte alle attese dei cittadini.
E invece no, niente di tutto ciò: si tratta delle solite supposizioni del solito giornalista prevenuto e tarantolato, in preda al ballo di San Vito.
Come ho infatti successivamente appreso da fonti interne del Palazzo, il rinvio della conferenza stampa non è stato motivato da “questioni politiche”, ma più semplicemente dall’imprevisto di un'altra "bomba": la bomba d’acqua abbattutasi ieri pomeriggio in città, che ha costretto questa mattina sindaco e assessori a cambiare programma (#Si Cambia) per compiere dei sopralluoghi e monitorare la situazione sui posti interessati da allagamenti e smottamenti.
Insomma, viste anche le notizie delle ultime settimane: tanto tuonò che piovve.
Ma la pioggia, visto l’imbarazzo del momento, per il governo cittadino è stata benefica.

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