Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 24-02-2020 23:37
in Cronaca | Visto 3.986 volte

Coronaweek

Prevenzione Coronavirus: fino a domenica 1 marzo, a Bassano e territorio, sospese la maggior parte delle normali attività che prevedano qualsiasi forma di aggregazione tra più persone

Coronaweek

Il segretario generale Antonello Accadia e i sindaci Elena Pavan e Morena Martini (foto Alessandro Tich)

Divieto di vita. Fino a domenica prossima 1 marzo, a Bassano del Grappa e territorio, non sarà possibile svolgere la maggior parte delle normali attività che prevedano qualsiasi forma di aggregazione tra più persone, per prevenire il rischio di diffusione del Coronavirus. È questo l'esito di una riunione svoltasi nel primo pomeriggio di oggi tra i sindaci componenti del Distretto 1 della Conferenza dei Sindaci dell'Ulss 7, il presidente del comitato dei sindaci del Distretto 2 Franco Balzi e i vertici dell'Azienda Ulss 7 Pedemontana: il commissario Bortolo Simoni, il direttore socio-sanitario Alessandro Pigato, il direttore medico Antonio Di Caprio, il direttore del Distretto 1 Francesca Busa e il direttire sanitario Emanuela Zandonà.
La riunione è stata indetta per meglio coordinare l'applicazione dell'ordinanza contingibile e urgente n. 1 del 23 febbraio del Ministero della Salute, di intesa col presidente della Regione Veneto, avente ad oggetto “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-2019”.
Al temine del vertice tra amministratori pubblici e referenti sanitari, l'esito dell'incontro è stato reso noto in conferenza stampa dal sindaco di Bassano e presidente della Conferenza dei Sindaci Elena Pavan, affiancata dalla collega di Rossano Veneto Morena Martini e dal segretario generale del Comune di Bassano Antonello Accadia. In sostanza, fino a domenica prossima vengono bloccate tutte le attività di ritrovo pubblico.
Sospesi i due mercati settimanali di giovedì e sabato, chiuse le discoteche, chiusi i musei, sospese le attività sportive, sospesi gli spettacoli, limitata l'attività dei pubblici esercizi alla sola somministrazione di alimenti e bevande e tanto altro ancora. “Una linea rigorosa basata sulla prevenzione”, ha affermato Elena Pavan che ha riferito di “numerose telefonate di cittadini” per chiedere informazioni su quello che si può e non si può fare.
“Il criterio che vige - ha aggiunto - è quello del buon senso.”
Il coprifuoco non riguarda in senso specifico due luoghi di grande frequentazione come gli uffici comunali (anagrafe, eccetera) e soprattutto l'ospedale, ma anche in questo caso vale il principio della “stretta necessità”. Per gli sportelli comunali si richiede ai cittadini di recarvisi solo per “necessità cogente”. Gli addetti agli sportelli non dovranno indossare mascherine e guanti ma dovranno tenersi a una distanza di almeno un metro e mezzo dall'utente. Sarà interessante vedere come sarà possibile consegnare le carte da firmare.
In questa inedita Coronaweek bassanese, l'attività ospedaliera proseguirà invece regolarmente per le prestazioni “già programmate”, per il resto viene richiesto di andare al San Bassiano “solo se strettamente necessario”. Saranno così potenziate le visite a domicilio, ma chi vi farà richiesta sarà sottoposto a un'intervista telefonica per evitare che gli arrivino a casa “soggetti non autorizzati”. “La richiesta del tavolo dei sindaci - ha riferito Morena Martini - è di approfittare della chiusura delle scuole disposta dall'ordinanza per fare in modo che il personale ATA, invece di rimanere a casa, effettui la corretta pulizia e sanificazione dei locali scolastici. Per il tramite della presidente Elena Pavan, sarà richiesta una deroga all'ordinanza al presidente Zaia.” Negli altri Comuni del comprensorio, oltre alle misure già adottate, vengono sospese fino al 1 marzo tutte le attività nelle casette di quartiere, nelle sedi degli Alpini, eccetera.

Per quanto riguarda in particolare il Comune di Bassano del Grappa, è stato confermato che fino a domenica 1 marzo 2020:

sono sospesi gli incontri del progetto Math e le attività del 118 compiti;

è sospeso l'utilizzo delle sale comunali: Sala Tolio, Sala Angarano, Sala Bellavitis, Sala Agnolin;

sono sospese le iniziative del Servizio Operaestate in programma per la settimana 24 febbraio/1 marzo:
- Spettacolo teatrale al Teatro Remondini per Stagione di Prosa - 24 febbraio 2020
- Residenza al CSC Guadagnin - 24/29 febbraio 2020
- Dance Well - lezioni di danza per Parkinson al Museo Civico - 24 e 28 febbraio 2020;

sono sospese le attività del “Centro Diurno socio ricreativo culturale per anziani”;

per quanto riguarda l'apertura al pubblico dei musei e degli altri luoghi di cultura, ivi compresa la biblioteca:
- sono sospese tutte le attività pubbliche organizzate nei luoghi di pertinenza
- sono sospesi tutti i servizi educativi dedicati alle scuole e ai gruppi di qualsiasi natura
- sono sospese le aperture al pubblico delle sedi del Museo Civico di piazza Garibaldi, Palazzo Sturm, Palazzo Bonaguro, Chiesetta dell'Angelo e biblioteca;

è sospesa la manifestazione organizzata da OTB Foundation “BYE BULLY” e rivolta alle scuole superiori bassanesi, prevista in Sala da Ponte del Centro Giovanile di Bassano;

per effetto della chiusura delle scuole, è stato sospeso il servizio di mensa scolastica;

sono sospesi i mercati settimanali di giovedì 27 febbraio e sabato 29 febbraio 2020. È sospesa l'apertura al pubblico del mercato ortofrutticolo;

sono sospese tutte le attività sportive, ivi compresi allenamenti, esibizioni, lezioni, eccetera, sia in strutture pubbliche che in quelle private;

le attività di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande possono operare solo per le attività autorizzate, escludendo ogni attività ulteriore soggetta a rilascio delle licenze previste dagli articoli 68, 69, 80 del TULPS;

i matrimoni civili possono essere celebrati alla sola presenza dei nubendi, dei testimoni e delle persone più vicine agli sposi;

le Case di riposo saranno chiuse alle visite private di parenti e conoscenti.

Come se non bastasse, nel tardo pomeriggio di oggi la Regione Veneto ha diffuso una circolare di “interpretazione” alla sua stessa ordinanza del 23 febbraio.
Nel documento si conferma “la sospensione di fiere, sagre, attrazioni, luna park, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico e attività di spettacolo teatrali, cinematografiche, musicali ecc., ivi comprese discoteche e sale da ballo”.
Sono invece escluse dalla sospensione “le attività che attengono all'ordinario svolgimento della pratica corsistica e amatoriale (corsi di varia natura e allenamenti sportivi)”. Pertanto potranno rimanere aperti “i luoghi di svolgimento di attività corsistica ordinaria di vario tipo, gli impianti sportivi (pubblici e privati) e in generale tutte le strutture, quando le attività non prevedano concentrazione di persone”. Sono inoltre escluse dalla sospensione “tutte le attività economiche, agricole, produttive, commerciali e di servizio, ivi compresi i pubblici esercizi, le mense, i mercati settimanali”.
Dunque, ad esempio, il Comune di Bassano del Grappa ha disposto la chiusura dei due mercati settimanali di giovedì 27 e sabato 29 febbraio, ma la Regione ha chiarito poco dopo che i mercati settimanali “sono esclusi dalla sospensione”.
Dopo tutta questa messe di informazioni, anche contraddittorie, una patologia è sicuramente in agguato: ed è il mal di testa.

LIBERTA' E' PAROLA #LIVE - INTERVISTA A LORIS GIURIATTI SUL SUO LIBRO "L'ANGELO DEL GRAPPA"

Ricominciano le nostre dirette e con un ospite capace di farci emozionare con la sua passione e le sue parole. Stiamo parlando del nostro amico...

Più visti