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Teatro

La primavera abita la scena: il CSC San Bonaventura riapre alle residenze artistiche

Da marzo a giugno, otto progetti internazionali trasformano la città in un laboratorio permanente tra ricerca, spettacoli e nuovi linguaggi contemporanei

Pubblicato il 05 mar 2026
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Una densa programmazione ricca di residenze, presentazioni pubbliche, workshop e laboratori, progetti partecipativi, abita per tutta la primavera i rinnovati spazi del CSC San Bonaventura, il Centro per la Scena Contemporanea di Operaestate Festival.
La sede principale è proprio nella Chiesa dell’Ex Ospedale, trasformata in un piccolo teatro attrezzato tecnicamente e accogliente sia per gli artisti che per il pubblico.
Durante tutto l’anno al CSC si sviluppa il progetto Residenze che accoglie artisti e compagnie, italiani e internazionali, per sviluppare progetti di ricerca e di creazione di nuovi spettacoli.

L’Assessore alla Cultura Giada Pontarollo tra i ragazzi che prendono parte al progetto.

Dal 2025 è parte del Centro di Residenza del Veneto "Vene.Re", costituito da Operaestate/CSC del Comune di Bassano con il Teatro del Lemming di Rovigo e la Fondazione del Teatro Comunale di Vicenza, riconosciuto e sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Veneto come unico Centro di Residenza del Veneto per il triennio 2025-27.

“Con i progetti di Operaestate/CSC, Bassano del Grappa non si propone alle sue comunità e al pubblico solo come sede di prestigiosi eventi culturali – spiega l’Assessore alla Cultura, Giada Pontarollo – ma anche come laboratorio permanente dove molte fra queste proposte artistiche prendono vita o vengono sperimentate. Siamo orgogliosi di come sta evolvendo questo programma e della possibilità di offrire spazio progettuale e spazi fisici adeguati ad artisti e compagnie che provengono da tutta Italia e dall’estero, attraverso il progetto delle Residenze che ci permettono di continuare a promuovere e far conoscere la nostra città, offrendo al contempo al nostro pubblico l’occasione di frequentare proposte e anteprime originali e innovative.”

Alimentare costantemente relazioni con le comunità cittadine e del territorio, sostenere e far conoscere giovani artisti e le loro creazioni al pubblico locale, valorizzare poetiche diverse e rendere possibili e accessibili i processi creativi, sono infatti fra le azioni che Operaestate con il suo CSC attiva con questa progettazione che si sviluppa da marzo a giugno 2026.

Saranno otto le residenze artistiche attivate a Bassano con i seguenti artisti:
Dall’1 al 12 marzo al CSC San Bonaventura, Giorgia Lolli
Dal 3 al 12 marzo alle Sale del Teatro al Castello, Marco Corsucci
Dal 16 al 30 marzo al CSC San Bonaventura, Anna Basti
Dal 28 aprile al 5 maggio alle Sale del Teatro al Castello, Clara Furey
Dal 3 al 13 maggio al CSC San Bonaventura, Live Works / Eleni Roberts Kazouri / Vladimir Babinchuk
Dal 19 al 29 maggio al CSC San Bonaventura, Giovanfrancesco Giannini
Dal 31 maggio al 10 giugno al CSC San Bonaventura, DNAppunti Coreografici / Riccardo De Simone
Dal 25 maggio al 13 giugno al Museo Civico, Bottega Hospites

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