Ultimora
19 Jul 2026 17:32
Fontanella e Scarabelli vincono la Coppa d'Oro delle Dolomiti
19 Jul 2026 16:07
Domani allerta gialla per temporali in tutto il Veneto
19 Jul 2026 12:10
Suzanne Vega apre a Padova il suo Flying with angel tour
19 Jul 2026 12:08
Un'esplosione di colori celebra la Festa del redentore a Venezia
18 Jul 2026 19:24
Tre arresti per una rapina a un commerciante di preziosi
19 Jul 2026 17:53
++ Otto intossicati per fuga cloro in piscina, bimbo in codice rosso ++
19 Jul 2026 17:14
Mondiali: controlli rafforzati al MetLife Stadium, i cancelli per i tifosi aprono prima
19 Jul 2026 17:20
Un uomo ammanettato muore durante un intervento della polizia a Bologna
19 Jul 2026 16:40
++ A Bologna uomo ammanettato muore durante intervento della polizia ++
19 Jul 2026 16:34
F1: Kimi Antonelli trionfa in Belgio, seconda la Ferrari di Leclerc
19 Jul 2026 16:38
Bimba di 4 anni annegata in piscina, indagato il padre
Quando il bosco è “green”
Progetto Life + Carbomark: i Comuni di Lusiana e Cismon del Grappa incentivano la politica dei “crediti di carbonio” e Etra attiva un piano quinquennale per abbattere le emissioni di CO2
Pubblicato il 05 mar 2013
Visto 5.251 volte
Il carbonio? E' una boccata di ossigeno per l'ambiente.
Sembra un gioco di parole, ma non è così. Stiamo parlando, in particolare, dei “crediti di carbonio”: un sistema di compensazione ambientale, conseguente al Protocollo di Kyoto, certamente complicato per i non addetti ai lavori e non proprio semplice da spiegare.
Tentiamo quindi di spiegarlo in parole povere: alcune Amministrazioni comunali con territorio forestale decidono di praticare una gestione sostenibile dei loro boschi, limitando i tagli degli alberi. Ogni albero, per crescere, assorbe CO2 (anidride carbonica). Quanto più legno ci sarà nel bosco, tanto maggiore sarà quindi l'accumulo di CO2, sottratta all'atmosfera. Il carbonio “imprigionato” nella biomassa boschiva diventa quindi, per così dire, merce virtuale di scambio.
E' quanto prevede il progetto Life + Carbomark, finanziato dall'Unione Europea.
I Comuni boschivi mettono in vendita, all'asta, alcune tonnellate di anidride carbonica accumulata negli alberi, certificata dall'Università di Padova, a un prezzo base prestabilito per ogni tonnellata di CO2. Chi “compra”, con la migliore offerta, una tonnellata di CO2 - che non viene ovviamente “spedita a casa” e rimane immagazzinata nel bosco - riceve come controvalore un “credito di carbonio”.
Cosa vuol dire? Vuol dire che che l'acquirente - società, azienda, privato - ottiene un certificato con il quale il proprietario si impegna a “compensare” la CO2 prodotta nel bosco riducendo le emissioni di CO2 in atmosfera per la medesima quantità acquistata. E se lo stesso acquirente riuscirà ad abbassare l'emissione dei gas serra sotto la quota stabilita, potrà rivendere i crediti di CO2 in surplus nel mercato libero del carbonio.
In questo modo gli acquirenti pubblici o privati dei crediti di carbonio sostengono finanziariamente un maggiore assorbimento di anidride carbonica da parte dei boschi locali, ne possono trarre a loro volta degli utili, favoriscono l'incremento delle energie pulite e i Comuni ne ricavano degli introiti che possono reinvestire per valorizzare l'ambiente e promuovere il turismo.
Tutto chiaro? Speriamo di sì. La notizia sta nel fatto che Etra Spa è la prima società pubblica che ha aderito al progetto Carbomark, acquistando tra il 2011 e il 2012 due stock di 100 tonnellate ciascuno di CO2 (pari a 200 crediti di carbonio) messe all'asta rispettivamente dai Comuni di Lusiana e di Cismon del Grappa.
Ora la società multiutility, dopo il finanziamento della gestione sostenibile dei boschi nei due Comuni del territorio, annuncia un piano quinquennale di azioni “green” per abbattere l'anidride carbonica, attraverso un comunicato trasmesso in redazione che pubblichiamo di seguito:
ETRA - COMUNICATO
Si dice che un albero che cade faccia più rumore di uno che cresce, ma sul Grappa e sull'Altopiano di Asiago il contributo dei boschi è tutt'altro che privo di eco.
Grazie al progetto Life + Carbomark cui Etra ha aderito nel 2011, prima azienda pubblica, per sostenere le politiche europee di riduzione delle emissioni di anidride carbonica, prosegue l'impegno di due Comuni, Lusiana e Cismon del Grappa, in favore della mitigazione dell’effetto dei gas serra. Lo strumento per raggiungere lo scopo è la conduzione sostenibile delle zone forestali pubbliche.
Le Amministrazioni hanno accettato di gestire i loro boschi in un’ottica di accrescimento, scegliendo di operare dei tagli controllati.
“Le proprietà forestali, risparmiando con tagli moderati e oculati parte dell’incremento legnoso, dalla crescita degli alberi accumulano anidride carbonica nel legno e possono vendere una quota di tale accumulo alle imprese - spiega Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione di Etra -. Questi “crediti di carbonio”, venduti attraverso aste pubbliche, sono dunque indicatori di impegni aggiuntivi assunti volontariamente dalle Amministrazioni comunali che massimizzano i benefici ambientali indirettamente forniti dal bosco.”
Attualmente l'impegno delle due Amministrazioni è quello di mantenere lo stoccaggio CO2 per la quota posta in vendita per almeno 30 anni.
Etra, da parte sua, in quanto acquirente del mercato Carbomark, per dare prova di una politica aziendale sinceramente “verde”, nell'arco dei cinque anni successivi all'acquisto dei crediti deve intraprendere anche altre azioni che abbiano un effetto positivo sulle proprie performance ambientali.
“Tra i progetti attuati - precisa Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza - ci sono la produzione di energia da fonti rinnovabili, come il biogas e gli impianti idroelettrici, che già pratichiamo, o gli interventi per aumentare l'efficienza energetica delle nostre sedi e dei nostri stabilimenti. Per esempio, la rete informatica che utilizziamo è stata resa più sostenibile e ora consuma il 30% di energia in meno, e dopo un monitoraggio degli impianti abbiamo individuato ed eliminato le componenti meccaniche (come i motori) più “energivore”. Continueremo inoltre nell'opera di rinnovo dei mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti, facendo attenzione a sostituire quelli più vecchi con altri a emissioni più ridotte. E porteremo le motivazioni che ci hanno fatto aderire al progetto Carbomark anche negli uffici, dove è sempre meglio installare stampanti multifunzione, che consumano meno, ed evitare di stampare documenti o fax, sprecando carta, se non è necessario.”
Nel frattempo dal Comune di Cismon è arrivata la notizia della revisione del Piano di riassetto forestale. “Significa - conclude Svegliado - che se ci sarà una nuova asta e sarà possibile per Etra acquistare altri crediti di carbonio. È la testimonianza della nostra volontà di proseguire una politica ambientale virtuosa.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.433 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 20.342 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 19.160 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 17.548 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 17.373 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 14.863 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 10.676 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.872 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.201 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.664 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.433 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.084 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.943 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.886 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.803 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.745 volte