ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 29-03-2019 18:59
in Attualità | Visto 847 volte
 

Astra la vista

Sindaco e assessore Vernillo convocano d'urgenza la stampa: “Destinati 2 milioni di euro accantonati per l'acquisizione del Teatro Astra”

Astra la vista

Sindaco e candidato sindaco in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)

Astra la vista. Da poco rientrati dall'incontro di “Making City” a San Sebastian, in Spagna, il sindaco Riccardo Poletto e l'assessore al Patrimonio e candidato sindaco del centrosinistra Angelo Vernillo convocano d'urgenza una conferenza stampa nel primo pomeriggio in municipio. Oggetto della convocazione: “alcuni aggiornamenti relativi al Teatro Astra”. E gli aggiornamenti, egregi lettori, riguardano il fatto che l'Amministrazione comunale ha trovato i soldi per trattare l'acquisto del Teatro: fatidico obiettivo che viene comunque demandato, per ovvi motivi di tempo, all'Amministrazione che verrà.
“Noi proporremo al prossimo consiglio comunale una variazione di bilancio in cui destineremo 2 milioni di euro accantonati per l'acquisizione del Teatro Astra - spiega l'assessore e aspirante primo cittadino Angelo Vernillo -. Questo è possibile perché abbiamo fatto in questi anni una grande politica di riduzione del debito, una grande politica di controllo dei costi e quindi siamo passati in dieci anni da 60 milioni di euro circa a 25 milioni di debito. Quindi questo ci permette anche di poter pensare, con un livello di debito fisiologico, di poter accendere in futuro possibili e nuovi mutui per andare a ristrutturarlo.”
Ma 2 milioni di euro sono sufficienti per l'operazione Astra?
“Questo non lo so, perché è una trattativa che deve essere fatta con i proprietari privati - risponde Vernillo -. L'Amministrazione pubblica ha dei limiti di legge, dati da perizie, da diritti di prelazione eccetera. Rilevo solamente che 15 anni fa quel Teatro è stato pagato 2 milioni e 4, come risulta dagli atti. Riteniamo che 2 milioni di euro siano una buona base di partenza.”
Chiedo all'assessore se il fatto di prendere in mano soltanto adesso la questione del Teatro non “profumi” un po' troppo di campagna elettorale
“Io dico due cose - replica l'aspirante sindaco del centrosinistra -. Dico che quando si pianta un albero lo si pianta piccolo perché i nostri figli lo vedranno crescere e così l'Amministrazione non deve pensare che tutto abbia un inizio e una fine con i suoi cinque anni di mandato, ma deve pensare anche al futuro.”
“Mi auguro - conclude Vernillo - di essere io a poter inaugurare il Teatro Astra nella prossima Amministrazione come sindaco, ma se anche non dovessi essere io, credo che sia un atto di responsabilità, visto che in questo momento c'è la possibilità e in questo momento ci sono i soldi. Finalmente, perché fino a un anno fa non era possibile farlo perché non c'erano proprio gli spazi economici. Adesso questi spazi ci sono. Ritengo che sia un dovere, perché l'Astra è un elemento identitario, poter mettere questi soldi di modo che io o chi ci sarà potrà andare a trattare con la proprietà su una base concreta e non solo su parole.”
Giù il sipario: e arrivederci al prossimo atto.