Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 22-11-2013 13:50
in Cronaca | Visto 2.207 volte
 

Cronaca grigia

66enne bassanese denunciato per ingiurie e percosse razziste. Ha inveito, sputato e mollato un ceffone a una giovane magrebina. Così il resoconto dell'episodio di cronaca sulla stampa locale. Ma i fatti non sono andati esattamente così

Cronaca grigia

L'ingresso della galleria Verci, in via Campo Marzio in città, teatro dell'episodio (foto Alessandro Tich)

La notizia è di quelle che rendono amaro il gusto del caffè quando al bar leggi il giornale. E la riportiamo come ieri è stata riportata da un articolo della stampa locale: un 66enne di Bassano del Grappa è stato denunciato per ingiurie, percosse e atti di discriminazione per motivi razziali, a seguito di un movimentato episodio accaduto in via Verci in città.
Secondo il resoconto di cronaca, lo scorso primo novembre una ragazza ventenne di origine magrebina stava passeggiando con il suo cane al guinzaglio quando a un certo punto il cane ha urinato contro la colonna di un palazzo della via. In quel momento era presente anche il 66enne, che abita nel palazzo e che “inferocito, invece di redarguire educatamente la ragazza ha cominciato a scagliarle addosso ingiurie ed epiteti dal tono razzista”. L'uomo, quindi, “ha perso il controllo: prima ha sputato addosso alla ragazza poi, mentre lei cercava di allontanarlo, le ha rifilato un sonoro ceffone”.
Ne è nata quindi “una colluttazione”. A un certo punto “l'uomo si è allontanato, ma fatti pochi passi è andato a sbattere contro lo spigolo di ferro di un cancello presente nelle vicinanze, procurandosi una profonda ferita alla fronte” e facendo quindi perdere le proprie tracce.
L'episodio ha avuto il suo epilogo qualche giorno dopo, quando la ragazza aggredita ha incrociato di nuovo il 66enne in piazzotto Montevecchio, riconoscendolo e chiamando la polizia. L'uomo portava un vistoso cerotto sulla fronte, segno del concitato episodio di qualche giorno prima, e nonostante avesse negato l'accaduto si è beccato la grave denuncia. Decisiva sarebbe stata la testimonianza di una giovane di Borso del Grappa “che passava di lì in auto e che è scesa dal mezzo per seguire la scena”.
Fin qui, appunto, quanto riportato nero su bianco da un articolo locale.
Sputi, percosse e ingiurie razziste: ce n'è quanto basta per “gridare al mostro”, anche se in riferimento a un accadimento che per fortuna si è mantenuto nei contorni di una banale lite e che non ha avuto conseguenze peggiori.
Ma la cronaca “nera”, spesso, tende a presentare il bianco e il nero senza sfumature di colore intermedie, evidenziando senza mezzi toni la differenza tra il buono e il cattivo. Ma altrettanto spesso quelli che avvengono sono episodi di cronaca grigia, dove il bianco e il nero si fondono e i fatti non accadono nel modo in cui vengono presentati.
Perché noi abbiamo parlato con altri testimoni oculari, che hanno seguito l'accaduto per intero poco dopo le 14 dello scorso primo novembre.
Il fatto, intanto, non è successo in via Verci ma nella parallela via Campo Marzio, nel sottoportico d'ingresso alla galleria Verci, tra i due negozi Nico Sport e 90° Minuto, dove si trova un cancello che nelle ore serali chiude il passaggio.
Il cane della ragazza ha effettivamente urinato sul muro dell'edificio e il 66enne bassanese, presente alla scena, ha effettivamente inveito contro la magrebina con frasi del tipo “tornatene nel tuo Paese”.
Quello che non combacia con la versione ufficiale dell'episodio è lo sviluppo degli eventi. E' stata la ragazza infatti, secondo quanto riferitoci da chi ha assistito all'intero corso della scena, a sputare contro l'uomo. Ed è stata la giovane donna a rifilare un sonoro ceffone al 66enne. Alla fine gli ha dato un forte spintone, facendolo sbattere con la fronte contro il cancello e costringendolo ad alzare i tacchi.
Cronaca grigia, appunto. E giudicate voi chi sia stato il bianco e chi il nero.