Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 04-05-2012 20:53
in Politica | Visto 2.895 volte

Tre ricette per Rosà, atto finale

Il confronto conclusivo al teatro Montegrappa di Rosà fra i tre candidati sindaci Paolo Bordignon, Barbara Guidolin e Alfio Piotto

Tre ricette per Rosà, atto finale

I tre candidati sindaci di Rosà al confronto finale. Da sinistra: Alfio Piotto, Barbara Guidolin e Paolo Bordignon (foto Alessandro Tich)

Teatro Montegrappa strapieno, a Rosà, per il confronto finale fra i tre candidati sindaci (in ordine alfabetico: Paolo Bordignon di “Continuità e Rinnovamento”, Barbara Guidolin di “Movimento 5 Stelle Rosà” e Alfio Piotto di “Ros@'2012”), chiamati a rispondere, nella penultima serata di campagna elettorale, alle domande del moderatore Giandomenico Cortese - sui temi “situazione economica e macchina amministrativa”, “viabilità”, “opere pubbliche”, “frazioni”, “giovani e anziani”, “famiglia”, “sport” - e a una griglia di domande del pubblico, filtrate e selezionate via sms.
Ma quali sono le tre ricette per la Rosà dei prossimi cinque anni?
Ve le presentiamo, unendo e sintetizzando - senza l'ambizione di essere completi - le risposte date nel corso della serata dai tre candidati, sempre in stretto ordine alfabetico:

Ricetta n. 1 - Paolo Bordignon (Continuità e Rinnovamento)

Paolo Bordignon, candidato sindaco della lista “Continuità e Rinnovamento”, in merito alla situazione economica alla macchina amministrativa afferma: “Faremo uno sportello famiglia e daremo continuità al nostro lavoro. La macchina amministrativa funziona e chiudiamo l'amministrazione con un avanzo di 417mila euro. Alle imprese dobbiamo dare risposte concrete e il Comune deve essere il meno pesante possibile.”
Viabilità: “La Bretella Ovest è l'unica alternativa per una qualità della vita migliore di S.Anna e Travettore. La Pedemontana ha previsto un casello proprio nella parte ovest.” Rispondendo a Piotto, secondo il quale “la Bretella Ovest è un progetto solo abbozzato, non previsto nei piani della Regione e della Provincia e con questa bretella Rosà rimarrà altri 40 anni così”, Bordignon aggiunge: “La Bretella Ovest è già inserita nel PTCP e nel Piano Anas”.
Opere pubbliche: “Abbiamo acquisito l'area di 15mila metri quadri dalla proprietà Ramonda dove costruiremo la scuola-campus unificata per S.Pietro e Cusinati, con il contributo di 1 milione e 200mila euro della Regione e altri 400mila per la palestra. Altra priorità è il Centro Diurno per Anziani non autosufficienti.”
Qualità della vita e frazioni: “L'Amministrazione uscente ha aderito al Patto dei Sindaci per l'abbattimento del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. Per il risparmio energetico, gli incentivi al fotovoltaico sono già previsti dal Pat con 7 impianti su edifici pubblici e 180 impianti privati. Grazie al Pat faremo interventi puntuali di riqualificazione ambientale e urbanistica, incentivi per la piazza a S.Pietro, più parcheggi a Travettore e S.Anna e meno traffico a Cusinati.”
Giovani: “Più spazio all'associazionismo e favorire, tramite sportello unico, l'assunzione di giovani”.
Famiglia: “Oltre allo Sportello Famiglia, potenziare i servizi (Crec, assistenza domiciliare). Il Comune non deve essere un peso per le famiglie”.
Sport: “Una struttura polivalente a S.Pietro. E' essenziale dare spazio e supporto alle società sportive”.
Sicurezza e polizia urbana: “Come Amministrazione uscente abbiamo fatto un bando per l'assunzione di un nuovo vigile. Previsti anche dei box deterrenti di velocità.”
Contestazione “dal vivo” di un elettore: “In certi uffici comunali applicano le leggi per i cittadini e negli altri le interpretano”.
Bordignon, che è anche assessore uscente: “Se c'è un dirigente che fa certe cose, va denunciato”.

Ricetta n. 2 - Barbara Guidolin (Movimento 5 Stelle Rosà)

Per Barbara Guidolin, candidato sindaco della lista “Movimento 5 Stelle Rosà”, rispetto alla situazione economica “Rosà ha tutte le carte in regola per prendere la strada giusta” e la macchina comunale “deve guardare al futuro con l'aiuto delle nuove tecnologie”. Viabilità: “Proporremo il referendum consultivo sui vari progetti, è una forma di partecipazione dei cittadini.”
Opere pubbliche: “La nostra prima idea è la “cittadella dei giovani e delle imprese”, nelle sedi delle scuole vecchie, in cui sia possibile fare impresa con agevolazioni nei canoni d'affitto, internet, sale incontri e spazi di esposizione delle aziende.” Frazioni: “Uno dei punti centrali del nostro programma è il bilancio partecipato. Il Comune affida dei soldi ai quartieri e alle frazioni, e i cittadini, attraverso delle assemblee, decidono come investirli.”
Giovani e anziani: “Bisogna fare un'indagine sui bisogni dei rosatesi, per decidere quali sono i servizi realmente necessari. Per le persone anziane è importante un servizio integrato sanitario e il supporto del volontariato per le necessità di tutti i giorni.” Famiglia: “In base all'ISEE, favorire le categorie più deboli, eliminando o riducendo le tasse. Investire i risparmi del Comune per queste necessità.”
Sport: “Creare eventi per avvicinare i ragazzi allo sport, in un progetto con le associazioni del territorio”.
Sicurezza e polizia locale: “Telecamere di sorveglianza solo se proprio servono”.
E a una domanda via sms sulla “figura dell'antipolitica” rappresentata da Beppe Grillo, la candidata risponde: “Grillo è il megafono delle nostre idee e il nostro sponsor. Noi lavoriamo sul territorio”.
Contestazione di un elettore (sempre quello di prima): “Barbara mi fai tenerezza in mezzo a questi due leoni. Non è possibile proporre a Rosà un referendum per tutte le decisioni da prendere.”
Barbara Guidolin: “Forse è l'emozione, ma se vieni ai nostri incontri e alle nostre assemblee capirai chi siamo e cosa diciamo. Noi chiediamo la partecipazione, ma non solo quella. E i referendum vanno proposti per i temi più importanti. Il Movimento 5 Stelle è la novità politica del momento, abbiamo i nostri valori senza scendere a compromessi. Noi crediamo che sia possibile cambiare il Paese a partire dai Comuni”.

Ricetta n. 3 - Alfio Piotto (Ros@'2012)

Sulla situazione economica e la macchina amministrativa Alfio Piotto, candidato sindaco della lista “Ros@'2012”, dichiara: “Viviamo in una società disorientante, senza riferimenti chiari. L'Amministrazione deve essere partner, accanto alle persone, e la macchina amministrativa il punto di riferimento. Le risorse saranno sempre meno, bisogna lavorare con le forze migliori e fare economie di scala col volontariato, come 50 anni fa.”
Viabilità: “E' ora che l'Amministrazione si preda cura di questo che è il problema più sentito dai rosatesi. Non aspettiamo bretelle e artifici di sartoria che non mettono d'accordo i Comuni vicini. Abbiamo individuato dei tracciati con dei professionisti. Ad ovest c'è possibilità di fare viabilità, da Cusinati a Via Brega collegando la Ss 47 con la zona industriale e da via Dalmazia, con pista ciclabile, a via Borromea e alle complanari alla Pedemontana. Bisogna togliere il traffico pesante alla Ss 47, all'interno di un piano del traffico, con un bypass che mantenga solo il traffico locale a beneficio delle attività economiche.”
Opere pubbliche: “Tra le priorità anche il sottopasso al passaggio a livello della Provinciale 248 e l'edilizia scolastica. Utilizzando le risorse previste per la scuola di Cusinati-S.Pietro, si sposta questa entità nel centro del Comune, in zona Ca'Dolfin-via Roccolo. Così spendiamo 7 milioni di euro per tutte le necessità delle scuole di Rosà, con una scuola centrale e a blocchi modulari. Il primo blocco, da subito, a servizio di S.Pietro e Cusinati. Nel tempo si faranno gli altri blocchi, secondo le esigenze delle scuole del centro di Rosà e delle altre frazioni, con servizi unificati e economie di scala, in un polo verde servito da piste ciclabili.”
Frazioni e giovani: “Il primo obiettivo è far conoscere e incontrare le famiglie, sostenendo le scuole materne comunali e paritarie. Nelle frazioni, dare spazi anche liberi ai giovani, realizzando ad esempio un centro giovanile comunale a S.Anna e recuperando gli edifici scolastici. Coinvolgere i giovani diplomandi e laureandi in progetti partecipati del Comune, nell'urbanistica eccetera, e promuovere una “fucina dei talenti” in accordo con le aziende.”
Anziani: “Un centro Diurno Anziani che funzioni come un Centro Diurno, 12 ore al giorno, e non come oggi tre volte alla settimana per sole due ore. E ancora un Servizio Civile Sanitario a domicilio, con medici e infermieri in pensione, e servizi commerciali di prossimità nelle frazioni, con licenze multiple o incrementando il servizio ambulanti.”
Famiglia: “Curare meglio il bilancio per pagare meni i servizi. L'aliquota IMU per la prima casa che spetta al Comune non la faremo pagare. E una “family card” per il risparmio dei costi dei servizi e nei negozi.”
Sport: “Completare gli impianti che mancano, come la palestra a S.Pietro. Piste ciclabili sicure e piazze e spazi per giocare, valorizzando i talenti e l'aspetto educativo.”
Sicurezza e polizia locale: “I vigili urbani hanno sofferto 10 anni, non sono valorizzati abbastanza. Non relegarli alla vigilanza delle scrivanie, ma farli uscire anche in pattugliamenti notturni in collaborazione coi carabinieri.”
E ancora l'elettore di cui sopra ha pronta la contestazione anche per Piotto: “Hai speso 200mila euro per l'Anno del Bambino, e i bambini che hanno visto?”.
Piotto: “Ringrazio per la domanda che mi permette di fare chiarezza su alcune illazioni che stanno girando in questi giorni. 200mila euro, e forse più, è il valore corrispondente della nostra attività come volontari. Il progetto, con l'aiuto di Regione e Comune, costa in realtà 70mila euro divisi in tre anni per le attività sociali e giovanili a Rosà. E' un progetto che ha qualificato Rosà in tutta Italia ed è l'esempio di come si può fare volontariato con un piano di impresa che ha come oggetto il sociale.”

Alla fine di questo articolo, che è anche l'ultimo che dedichiamo alla campagna elettorale per le amministrative 2012, non ci resta che augurare il nostro personale “in bocca al lupo” ai tre aspiranti sindaci del Comune di Rosà. Auspicio che inoltriamo, in questa sede, anche ai quattro aspiranti sindaci del Comune di Romano d'Ezzelino. Fino adesso hanno parlato loro. La parola passa ora ai cittadini.

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