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Veneto Jazz Festival a Marostica

Dal 27 giugno al 2 luglio, una settimana di concerti. Il grande evento di Mario Biondi in Piazza degli Scacchi.

Pubblicato il 13 giu 2011
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Torna Veneto Jazz Festival a Marostica. Dal 27 giugno al 2 luglio, la città sarà il palcoscenico della musica live dedicata al jazz e alla sue contaminazioni, con il gran finale in Piazza degli Scacchi con il concerto del cantante siciliano Mario Biondi. Il programma, firmato dalla direzione artistica di Giuseppe Mormile, è stato realizzato in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Città di Marostica e grazie al sostegno di numerosi partner privati.

L’evento inaugurale, lunedì 27 giugno (ore 21.30), sarà ospitato al ristorante Lunaelaltro, con il concerto di Ettore Martin 4tet e il suo nuovo progetto discografico Diecistorie, che rappresenta più di 20 anni di musica ascoltata, scritta, suonata e vissuta. Sound originale e metriche inusuali sono le caratteristiche di questo disco, dove si mescolano il sapore classico e l’amore per il primo jazz-rock, il rigore di una scrittura orchestrale moderna e compatta e la libertà dell’improvvisazione. Eccellente sassofonista, oltre che uno dei più interessanti compositori e arrangiatori del panorama jazzistico italiano, Ettore Martin sarà accompagnato da Michele Calgaro alle chitarre, Lorenzo Calgaro al contrabbasso, Gianni Bertoncini alla batteria.

Mario Biondi


Il secondo appuntamento, martedì 28 giugno (ore 21.30) si terrà nell’affascinante location della Scalinata dei Carmini, con il suggestivo jazz mediterraneo del chitarrista Andrea Dessì accompagnato dalla formazione Torres De Mar e da un’ospite d’eccezione, il sassofonista Javier Girotto. Un repertorio, il loro, con riferimenti alla musica flamenca e alla tradizione di grandi chitarristi come Paco de Lucia, Paco Pena, Tomatito, Vincente Amigo, e richiami al fado portoghese, alla musica greca e all’ineguagliabile Astor Piazzolla. Suggestioni che si fondono nella musica del chitarrista Andrea Dessì che alla sua formazione jazz e classica ha unito, con il gruppo Torres de Mar, i suoni del Mediterraneo, in questo progetto impreziositi dalla meravigliosa voce del sassofono dell’argentino Javier Girotto, massimo esponente in Europa della rilettura jazzistica del tango.

Da mercoledì a sabato la musica approda in Piazza degli Scacchi, con una programmazione più vivace, destinata a movimentare il pubblico. E’ il funk dei Funkallisto, sestetto romano che ha come radice del suo repertorio la musica afroamericana degli anni ’70, con brani originali e riarrangiati in chiave afro beat e latin (mercoledì 29 giugno, ore 21.30). Sonorità lounge invece per i Montefiori Cocktail, i celebri gemelli romagnoli balzati nel 1997 sulla scena discografica internazionale con la più contagiosa, frizzante e divertente cocktail music, ereditata dal padre Germano Montefiori, un pezzo di storia della musica delle orchestre italiane (giovedì 30 giugno, ore 21.30). The Hi-Fly Orchestra, in scena venerdì 30 giugno, propone un sound ispirato ai classici jazz dei primi dischi Blue Note: musica che invita a ballare senza l’aiuto di djs, campioni o elettronica, ma totalmente acustica, suonata da batteria, contrabbasso, congas, piano e una meravigliosa sezione fiati composta da sax, flauto e trombone.

L’ultima serata, sabato 2 luglio, rappresenta uno degli eventi di punta di Veneto Jazz Festival 2011. Mario Biondi, la star italiana del soul torna dal vivo dopo il successo dell'album live Yes You, testimonianza del tour del 2010, che ha registrato il tutto esaurito ovunque. Uno spettacolo completamente nuovo, con nuovi arrangiamenti che rispolverano la natura jazz di questo cantante capace di ricreare atmosfere uniche. Una voce calda, profonda, sensuale, eppure limpida e sicura: Mario Biondi, all'anagrafe Mario Ranno, ha coltivato con cura e pazienza la sua passione musicale, a partire dagli ascolti fatti già in tenerissima età accanto al padre cantante, Stefano Biondi, in ricordo del quale Mario ha assunto l'attuale nome d'arte. Handful of Soul (2006), I love you more con la ghost track This is what you are (2007), If (2009), sono le tappe discografiche del suo successo, che gli sono valse molti dischi di platino e un record di permanenza nella classifica di iTunes, con collaborazioni prestigiose, da Burt Bacharach al leader degli Incognito Bluey. La sua fama internazionale è inoltre confermata anche dal fatto di essere uno tra i primissimi artisti italiani ad avere un profilo su Ping, il social network di iTunes. Dal vivo, come nel disco, ripropone un medley di canzoni e riff che attingono ai repertori più disparati: Birdland dei Weather Report, Moaning di Art Blakey, Brother to brother di Gino Vannelli , Donnna Lee di Charlie Parker e Gateway degli Earth Wind & Fire.

Tutti i concerti iniziano alle 21.30 e, tranne il concerto di Mario Biondi, sono ad ingresso gratuito.

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