Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 23-05-2025
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La notizia dell’annuncio del ministro Nordio della presentazione “imminente” al Consiglio dei Ministri del disegno di legge per l’istituzione del Tribunale della Pedemontana ha attraversato l’intero Stivale.
E da Palermo, dove oggi sono intervenuti alla cerimonia di commemorazione del giudice Giovanni Falcone, nel 33simo anniversario della strage di Capaci, i vertici dell’ANM, Associazione Nazionale Magistrati, hanno diramato un comunicato stampa di “forte dissenso” rispetto a un’iniziativa dalla “logica prettamente localistica”.
Il tutto praticamente in contemporanea con l’analoga presa di posizione della giunta esecutiva sezionale dell’ANM del Veneto, di cui al mio precedente articolo “Agitare prima dell’uso”.
Archivio Bassanonet
Secondo la giunta esecutiva centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati, la “riapertura del Tribunale di Bassano del Grappa produrrà effetti diametralmente opposti a quelli che il governo si era impegnato a realizzare in termini di efficienza del sistema giustizia”.
Come dal testo che segue.
COMUNICATO
GIUSTIZIA: ANM, RIAPERTURA TRIBUNALE BASSANO PRODURRÀ EFFETTI DISFUNZIONALI
Palermo, 23 maggio - “Esprimiamo forte dissenso rispetto all'iniziativa governativa di riapertura del Tribunale di Bassano del Grappa, che produrrà effetti diametralmente opposti a quelli che il governo si era impegnato a realizzare in termini di efficienza del sistema giustizia. Già in occasione dell’incontro con il ministro Nordio e ancor prima a Palazzo Chigi avevamo esposto la nostra posizione con riferimento alla revisione delle piante organiche degli uffici giudiziari e in particolare all’auspicio della chiusura dei tribunali di piccole dimensioni.”
Lo afferma la Giunta esecutiva centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati.
“È evidente - prosegue l’ANM - la logica prettamente localistica dell’iniziativa, che non si inserisce in una visione strategica complessiva e non tiene conto degli effetti assolutamente disfunzionali che iniziative come queste sono destinate a produrre. Le specificità di un territorio possono essere adeguatamente trattate solo da uffici giudiziari di dimensioni tali da consentire una specializzazione e non da micro tribunali che non hanno alcuna possibilità di offrire una risposta di giustizia all’altezza delle legittime aspettative dei cittadini.”