Redazione
bassanonet.it
Pubblicato il 23-05-2014 23:18
in Attualità | Visto 1.559 volte
 

E il Museo (finalmente) fa il pienone

“La notte dei musei”: bilancio positivo per l'iniziativa dell'apertura gratuita del Musei Civici di Bassano nell'ambito dell'iniziativa promossa da Consiglio d'Europa e Ministero dei Beni Culturali. Il Museo preso d'assalto da quasi 1500 persone

E il Museo (finalmente) fa il pienone

La sala dapontiana del Museo Civico di Bassano, con la mostra dei disegni di Michelangelo, alle ore 23 di sabato 17 maggio (foto Alessandro Tich)

Fine settimana all’insegna della cultura quello di sabato 17 e di domenica 18 maggio 2014, quando la “Notte dei Musei” di sabato e la “Giornata dei Musei” di domenica hanno ovunque catalizzato l’attenzione sul mondo degli istituti chiamati a custodire e valorizzare il patrimonio culturale.
Siamo già arrivati al decennale: è infatti del 2005 la prima edizione, che ottenne subito l’adesione dei Musei civici di Bassano del Grappa, e, anno dopo anno, queste iniziative sono ormai entrate nel calendario delle consuetudini di primavera. Sono appuntamenti di diversa matrice - voluto dal Consiglio d’Europa e sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il primo, promosso da Icom, associazione internazionale che coordina i musei il secondo - che suggeriscono entrambi una diversa, particolare forma di impiegare il tempo libero, offrendo una modalità insolita di far ore piccole in un contesto inconsueto, per chi nel contempo ama l’arte e la notte.
La risposta ottenuta dal pubblico a Bassano del Grappa è stata lusinghiera: quasi 1.500 presenze nell’arco degli orari (dalle 20.30 di sabato) a disposizione del pubblico in visita alle collezioni civiche esposte nella sede di piazza Garibaldi ed in quella di palazzo Sturm.
Il tema conduttore 2014 “Creare connessioni con le collezioni” si è realizzato a Bassano attraverso una collaborazione con il territorio, tramite il Liceo Brocchi; le classi 1a-3a-4a BC, 1a BL, 4a ACA, 4a AES, 5a BSo hanno lavorato per individuare una serie di connessioni sul tema del paesaggio così come elaborato nei linguaggi della letteratura, della pittura, del teatro e della musica. Il risultato della loro ricerca ha animato le sale museali, riempiendole di presenze, voci, suoni, raccontando storie, creando emozioni, costruendo relazioni nuove.
A far la fortuna degli appuntamenti 2014 ha certamente contribuito la curiosità di visitare la sede rinnovata dai lavori di ristrutturazione da poco conclusi. Positivi riscontri hanno ottenuto gli spazi di accoglienza riorganizzati, le postazioni multimediali e le proposte espositive che, come prevedibile, hanno avuto in Michelangelo Buonarroti l’importante punto di attrazione, ma che ha trovato motivi d’interesse e anche di emozione nelle interpretazioni cartografiche e fotografiche del territorio bassanese, a cominciare dalla spettacolare mappa prodotta dalla bottega dei Dal Ponte e temporaneamente uscita da gelosa custodia.
Lunedì 19 maggio una sorta di posticipo, con l’assemblea generale dei professionisti e degli istituti museali del Veneto. Proposto dal coordinamento Icom Veneto l’appuntamento di Bassano ha offerto spazio ed occasione per una serie di riflessioni condivise sulla situazione del sistema museale veneto e sulle prospettive dei professionisti museali/museologi italiani. L’iniziativa risponde ad una precisa richiesta di ICOM Italia, che sta lavorando all’organizzazione della 24a conferenza generale ICOM che già stata indetta e che sarà incentrata sul tema “Musei e paesaggi culturali” (Milano, 3-9 luglio 2016) dove il museo si propone con la funzione e il ruolo di centro d’interpretazione del territorio e della comunità di cui è parte ed espressione.