Ultimora
23 Jan 2026 18:06
Carabinieri: aperta a Cortina la seconda 'Arma1814 Ski challenge'
23 Jan 2026 15:39
Vino, Valpolicella Education Program per 22 candidati ambasciatori dei rossi veronesi
23 Jan 2026 14:30
Stefani e Zaia in pressing, 'tornino le Province elettive'
23 Jan 2026 14:23
Scuola: in Veneto 21 nuovi percorsi professionali '4+2'
23 Jan 2026 14:00
All'Ospedale di Venezia una Pinacoteca con il tesoro di San Clemente
24 Jan 2026 02:40
Nuova dottrina di difesa Usa, priorità numero uno difesa della nazione
23 Jan 2026 23:59
Proteste contro l'Ice, cento religiosi in preghiera arrestati all'aeroporto di Minneapolis
23 Jan 2026 23:42
++ Cento membri del clero arrestati all'aeroporto di Minneapolis ++
23 Jan 2026 23:05
L'Inter resta pazza, col Pisa va sotto 0-2 ma poi dilaga e vince 6-2
Redazione
Bassanonet.it
Elisabetta Gardini: “Dobbiamo rompere il pregiudizio sull'Europa”
L'intervento a Bassano dell'eurodeputata e eurocandidata padovana, sostenuta dichiaratamente da Elena Donazzan. “I parlamentari che saranno eletti col Movimento 5 Stelle saranno l'indebolimento della squadra italiana”
Pubblicato il 23-05-2014
Visto 5.908 volte
Arriva a Bassano su invito di Elena Donazzan, che la sostiene apertamente e dichiaratamente, e per sostenere a sua volta la candidatura a sindaco di Federica Finco.
Elisabetta Gardini, padovana, ex conduttrice televisiva folgorata sulla via della politica, eurodeputato in scadenza, si ricandida alle europee come capolista per la circoscrizione Nord Orientale di Forza Italia e incontra la stampa bassanese affiancata dall'assessore regionale e dal candidato sindaco della coalizione di centrodestra.
“Quando mi sono candidata nel 2009 - afferma l'europarlamentare uscente - il mio motto era “Riportiamo a casa i nostri soldi”. Poi ho scoperto che è uno slogan che era stato usato anche dalla Thatcher. Ho attivato un io staff per le consulenze sui fondi europei, anche se non è il lavoro principale di un europarlamentare. I fondi diretti europei nel settennato fino al 2103 erano difficili per noi, erano fondi sovradimensionati e con requisiti che escludevano di fatto le piccole e medie imprese. Adesso i criteri per accedere ai fondi diretti sono cambiati, non c'è più l'obbligo di avere partner internazionali, la dimensione è giusta e non abbiamo più scuse per non portare a casa i soldi anche per il tessuto imprenditoriale nostro.
Elisabetta Gardini: "In Europa i deputati italiani devono fare squadra per essere ascoltati, lì si fa politica in altro modo" (foto Alessandro Tich)
Per i fondi del programma LIFE Plus l'Italia ha comunque ottenuto un risultato del 130%. Questo significa che quando la dimensione è giusta per noi, l'Italia è la migliore.”
“Dobbiamo rompere il pregiudizio sull'Europa - rimarca la Gardini -. Ho aperto un punto a Padova dove tutti si possono rivolgere per un contatto e orientamento sulle opportunità europee. Dobbiamo alfabetizzarci per andare a prendere i nostri fondi anche a livello degli enti locali. C'è voglia di organizzarsi e acquisire competenze. Questa linea è voluta perché l'Europa ha capito che la priorità è il lavoro, la crescita e l'occupazione e che i tre milioni e mezzo di posti di lavoro in Europa prima del 2009 sono stati tutti assorbiti dalle piccole e medie imprese.”
“Il lavoro fatto dal nostro commissario Tajani è stato eccellente - prosegue -. Ha incrociato gran parte dell'europarlamento e l'Europa ha aggiunto un altro target al 2020: riportare il Pil del manifatturiero a rappresentare il 20% del Pil dell'Unione Europea. I 960 miliardi di programmi vanno a incidere sulle Pmi, con un raccordo di progetti che permette di accedere sia ai findi diretti che ai fondi regionali, cosa che prima era vietata. Noi dobbiamo cambiare percezione rispetto all'Europa. C'è una Commissione, c'è un Consiglio e c'è un Parlamento che da quando ha avuto il ruolo di co-legislatore sta facendo un gran lavoro, portando all'interno delle istituzioni europee la sensibilità dei cittadini. Stiamo portando avanti il suggerimento di favorire i cofinanziamenti in modo tale che i Paesi non vadano a intaccare il Patto di Stabilità e che sia sostenuta la capacità di investire, che al momento è molto debole.”
“Il Parlamento europeo è una sentinella vera sul territorio - sottolinea la candidata -. Se non ci fosse stato il Parlamento, ad esempio, oggi mangeremmo carni da animali clonati. Sono orgogliosa della mia battaglia per proteggere i prodotti per celiaci, perché la Commissione li voleva deregolarizzare. Il Parlamento si occupa di temi vicini alla gente. Quello che non si sta capendo è che in Europarlamento ci sono 73 deputati italiani, oltre il 10% dell'assemblea, che quando fanno squadra indipendentemente dal colore politico portano a casa risultati per il Paese. Si lavora e si vince così. Non c'è in Europa la politica politicante, preconcetta. In Parlamento su ogni cosa devi trovare una maggioranza. I 73 italiani lavorano bene facendo squadra, quelli del Movimento 5 Stelle sono solitari, non vogliono fare squadra.”
“Noi abbiamo fatto squadra sul “Made in” - informa l'eurodeputata -. Oggi in Europa i manufatti devono avere la denominazione di origine. E' stato trasversale il regolamento sulle etichettature per alimenti. Non si potrà più scrivere “parmesan”, basta con l'“italian sounding” dei prodotti finti italiani, è vietato. Sono tutte battaglie che vinciamo in Parlamento quando facciamo squadra al di là dalla provenienza politica. I parlamentari che saranno eletti col Movimento 5 Stelle saranno l'indebolimento della squadra italiana. Qui in Italia ci facciamo la guerra, ed è giusto con un governo Renzi che impone più tasse, più immigrazione, più centralismo. Ma lì dobbiamo fare squadra per essere ascoltati, lì si fa politica in altro modo.”
“Noi - conclude Elisabetta Gardini - diciamo a Renzi: vai in Europa, dì la cosa giusta e noi saremo con te. Però qua gli facciamo la guerra.”
Il 24 gennaio
- 24-01-2025Luna in punto
- 24-01-2025Paderno delle doglianze
- 24-01-2024Etra…mbusto
- 24-01-2024Berlatomico
- 24-01-2022Funiculì, Funiculà
- 24-01-2022Voto a perdere
- 24-01-2019In Ponte veritas
- 24-01-2019Un carico da sei
- 24-01-2019L'altra faccia dell'ANAC
- 24-01-2018Principio d'incendio, salvata nonnina di 103 anni
- 24-01-2017Ponte Senza Censura
- 24-01-2016Addio alle armi
- 24-01-2015Vi stendiamo noi
- 24-01-2013Bambino in condizioni disperate per l'incidente provocato dal padre
- 24-01-2013Tutti per uno, uno per tutti
- 24-01-2012Nasce il Centro Diurno per gli anziani non autosufficienti
- 24-01-2011“Bassano Fiere fa concorrenza sleale”
- 24-01-2011La leggenda del Grifone
- 24-01-2010Progetto Chipperfield: gli elogi di Cimatti
- 24-01-2010Il “nuovo” Ponte Nuovo e la passerella tra le due rive
- 24-01-2009Ambulatorio per clandestini: presidio di solidarietà
- 24-01-2009Ambulatorio per clandestini: prima ronda della Polizia Locale
Più visti
Geopolitica
17-01-2026
Italia – Giappone: collaborazione nel settore della difesa e non solo
Visto 8.968 volte
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 4.828 volte
Ambiente
20-01-2026
L'aurora boreale accende i cieli del Bassanese: spettacolo a Rubbio
Visto 4.144 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.210 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.758 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.422 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.430 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.191 volte



