Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Operazione Teatro
Dopo la generosa eredità Baccin e la disponibilità del Comune ad acquisire il Teatro Astra, ritorna in campo il “Comitato per il Teatro di Bassano”. “Faremo di tutto per aiutare l'Amministrazione e favorire una mediazione con la proprietà"
Pubblicato il 23 mag 2012
Visto 20.693 volte
“Questa è la terza occasione, che non dobbiamo perdere”.
Renzo Stevan, presidente della Pro Bassano - associazione a sua volta aderente al “Comitato per la restituzione alla città di Bassano del suo teatro storico” - non usa giri di parole.
A Palazzo Sturm il redivivo Comitato per il Teatro di Bassano, costituitosi nel 2008 e presieduto da Carlo Brunetti, convoca la stampa per illustrare le sue intenzioni dopo la novità piovuta dal cielo nelle scorse settimane: il lascito Baccin, destinato al Comune di Bassano dal generoso testamento del possidente Valentino Baccin, ereditando le cui risorse l'Amministrazione comunale non esclude di poter finalmente valutare l'acquisto del Teatro Astra.
La conferenza stamp del "Comitato per il Teatro di Bassano" a Palazzo Sturm (foto Alessandro Tich)
Stevan, in particolare, ricorda le due volte precedenti nelle quali l'Amministrazione bassanese - durante il mandato del sindaco Gianpaolo Bizzotto - si è lasciata sfuggire l'opportunità di acquisire l'immobile di viale dei Martiri: la prima, nel 2004, per non aver esercitato il diritto di prelazione quando il Teatro venne messo in vendita dai vecchi proprietari e la seconda, più diluita nel tempo, con il mancato accoglimento dell'offerta di Renzo Rosso che si era detto disposto ad acquistare il Teatro e donarlo alla città. Proposta, quella del patron della Diesel, caduta nel vuoto perché a quel tempo l'Amministrazione aveva in mente di realizzare un teatro più grande nell'area dell'ex ospedale.
Ora si profila all'orizzonte quello che probabilmente è l'ultimo treno da prendere al volo per restituire alla comunità bassanese il già Teatro Sociale, i cui muri racchiudono oltre 200 anni di storia.
Ma la questione non è semplice, né di facile soluzione: il Comune potrebbe essere intenzionato ad acquistare l'immobile, ma a patto di una proposta di prezzo, da parte dell'attuale proprietà Zetafilm Srl, che sia equa ovvero in linea con quanto definito dall'atto notarile di prelazione.
“Il Comitato è ancora vivo - dichiara il presidente Brunetti -. Metteremo in atto una serie di iniziative per aiutare l'Amministrazione e favorire una mediazione con la proprietà. Noi siamo in prima linea, tutte le associazioni cittadine economiche e del sociale che compongono il Comitato sono pronte a fare la loro parte. Sicuramente si potrebbe arrivare in tempi brevi a una soluzione.”
L'acquisto dell'immobile è solo una parte, benché fondamentale, della vicenda.
Resta aperta tutta la questione del restauro della struttura (oggi i più grossi problemi riguardano la copertura, con infiltrazioni d'acqua) e dei suo adeguamento ai nuovi standard di agibilità. Una volta riacquisto, il Teatro andrebbe inoltre riprogettato, nello spirito del suo aspetto originale - coi palchetti laterali - seppur rivisto in chiave moderna.
Ma questi, sottolinea il Comitato, sono gli aspetti del “dopo”: tutte le ipotesi sono aperte come pure le strategie per il reperimento delle risorse necessarie.
Questo è il momento di favorirne l'acquisto a beneficio della città, come sottolinea una lettera rivolta alle istituzioni - realizzata dal “Comitato per la restituzione” e diffusa oggi in anteprima alla stampa - che ripercorre la cronistoria dell'immobile e lancia un chiaro messaggio alle controparti interessate.
“Sino ad oggi - è un passo della lettera - era vietato sognare. Da un lato gli attuali proprietari sembravano non voler rendersi definitivamente conto che il Teatro non è un volume edilizio in attesa di una trasformazione che la Città non accetterebbe mai, ma un centro di aggregazione vitale per i Bassanesi. E dall'altro l'Amministrazione comunale era in difficoltà nel trovare fondi per pagare un prezzo equo e diretto.”
“Oggi però - continua il testo - si presenta una nuova e inaspettata opportunità: la provvidenziale donazione di un benemerito cittadino che ha lasciato il suo consistente patrimonio alla Città di Bassano. Patrimonio sufficiente per realizzare quello che sino ad ieri era solo un sogno. Il Comitato per la restituzione alla città del suo teatro storico esorta le parti a cogliere senza indugi questa occasione perché ora questo sogno diventi realtà. I Bassanesi sono pronti a tributare una calorosa standing ovation a tutti i protagonisti di questa vicenda: il giorno della riapertura del Teatro della Città di Bassano.”
“La proprietà - conclude in conferenza stampa il presidente Carlo Brunetti - oggi deve mettersi una mano sulla coscienza. Il suo è stato un investimento infruttuoso, e può capitare. Vendendo l'immobile al Comune, è giusto che la proprietà recuperi i suoi soldi, ma senza fare speculazioni.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.282 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.175 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 845 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 800 volte
Imprese
11 ago 2026
Aumenti da record per gas ed elettricità: il terziario rischia il collasso
Visto 547 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.624 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.166 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.592 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.131 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.939 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.848 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.846 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.593 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.403 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.330 volte