Ultimora
16 Feb 2026 19:49
Milano Cortina: Fontana alla famiglia 'perso una gara ma ho qualcosa di più grande'
16 Feb 2026 18:35
Cavallino-Treporti si conferma la prima spiaggia green del Veneto
16 Feb 2026 16:19
Milano Cortina: Visa, con i Giochi visitatori extra Ue cresciuti del 60%
16 Feb 2026 16:14
Taglia un albero e viene travolto, deceduto nel Trevigiano
16 Feb 2026 16:07
Stefani, 'Mercoledì l'intesa sull'autonomia in Cdm'
16 Feb 2026 20:53
Il bimbo di Napoli, mercoledì consulto con esperti da tutta Italia
16 Feb 2026 20:48
Droni e IA contro i sabotaggi all'Alta Velocità
16 Feb 2026 20:47
Serie A: Cagliari-Lecce 0-0 DIRETTA e FOTO
16 Feb 2026 20:26
L'arbitro La Penna denuncia gli hater, 'minacciato di morte'
Redazione
Bassanonet.it
Rieccomi qua
Il Teatro Politeama di Marostica ritorna a vivere con la mostra “Epifanie”. L'evento inaugura il foyer e il Ridotto del restaurato monumento cittadino. In futuro potrà ospitare 380 posti a sedere
Pubblicato il 27-07-2017
Visto 4.005 volte
È dedicata alla storia del teatro contemporaneo la mostra che inaugura domani, venerdì 28 luglio alle ore 18.30, il foyer e il Ridotto del Teatro Politeama di Marostica.
“Epifanie. Argot. Visioni di futuro tra passato e presente” il titolo dell’esposizione multimediale e multidisciplinare, in programma fino al 30 settembre, che racconta i trent’anni di Argot, storica struttura di produzione teatrale romana che ha avuto il merito di cambiare i linguaggi della scena contemporanea.
“Un evento molto atteso dalla cittadinanza che restituisce, anche se solo in parte, un luogo storico di Marostica, che dopo il restauro ritorna a vivere grazie ad una programmazione dedicata alle arti performative - commenta il sindaco di Marostica Marica Dalla Valle -. Entrambi gli spazi, ovvero l’entrata al pianterreno e la sala polifunzionale al piano interrato, dotata anche di camerini e servizi igienici, sono quindi oggi a disposizione della comunità per iniziare un cammino insieme verso la completa fruizione.”
Il restaurato Teatro Politeama di Marostica
“Si tratta di una risposta concreta alla cronica mancanza di spazio delle nostre numerose associazioni, ma soprattutto un nuovo, piccolo ma importante, passo in avanti nel percorso di valorizzazione della cultura teatrale e dello spettacolo dal vivo - spiega l’assessore alla Cultura Serena Vivian -. La gestione delle attività, affidata per un anno all’associazione culturale Teatris, sarà infatti orientata alla formazione dello spettatore, in tutti i generi dell’arte performativa contemporanea, in linea con la vocazione del luogo. «Aspettando il Teatro» è in realtà un percorso iniziato già qualche anno fa con un’azione collettiva di Riserve Urbane dove ci si chiedeva se una comunità potesse fare a meno di un teatro. Ecco la nostra risposta.”
In merito alla mostra, il progetto “Epifanie” è pensato per essere un corpus multidisciplinare e multimediale in cui le arti plastiche, figurative, letterarie, audiovisive interagiscono con la storia e la tradizione sia teatrale sia delle arti performative attraverso la trentennale esperienza artistica e produttiva di Argot.
La mostra è divisa in quattro sezioni multidisciplinari.
La sezione audiovisiva, attraverso video-frammenti, racconta la lunga storia dell’Argot e delle sue produzioni: spettacoli che sono diventati film, le grandi riletture del classico e gli allestimenti dedicati al contemporaneo. La scelta dei materiali è a cura di Francesco Frangipane, con materiale d’archivio delle produzioni di Argot del teatro negli ultimi 20 anni: materiale fotografico e backstage, oltre ad una serie di interviste inedite ai personaggi più significativi che hanno accompagnato la storia dell’Argot.
La sezione dedicata alla fotografia è suddivisa in tre sottosezioni: passato, con i lavori di Marco Delogu; presente, con gli scatti di Massimo Achilli; futuro con le opere di Manuela Giusto.
Il percorso arti sceniche permette al visitatore di visionare sculture, maschere, costumi, oggetti e bozzetti di scena firmati da tre grandi artisti: Arnaldo Pomodoro, Michele Ciacciofera e Tiziano Fario.
L’ultima sezione è un focus sulle arti visive, una vera e propria galleria di immagini composta da locandine e manifesti, e da dipinti, illustrazioni, fotografie, bozzetti grafici dei tanti artisti che negli anni hanno raccontato un pezzo di storia del teatro italiano.
“La mostra testimonia il lungo e coerente percorso di una struttura che negli anni ha contribuito fortemente all’innovazione della scena teatrale italiana - spiega Maurizio Panici, curatore del progetto espositivo, oltre che noto regista della Partita a Scacchi di Marostica -. Un viaggio che da trent’anni si muove tra tradizione e sperimentazione, tra passato e presente, per aprirsi ad un futuro ancora tutto da immaginare.” E aggiunge: “Argot è nato in uno spazio molto simile a quello del Politeama. Ci sono energie e volontà perché accada qualcosa di altrettanto straordinario.”
Alcuni eventi collaterali animeranno l’esposizione a partire dal vernissage. Venerdì 28 luglio, ore 18.30, in programma “Nel bosco di Argot”, con letture tratte dal libro Epifanie di Maurizio Panici; sabato 26 agosto, ore 18, il recital di versi shakespeariani “Sonetti”; sabato 30 settembre, ore 18, in occasione del finissage, il “Cantico dei cantici”, letture di canto e musica.
Il Teatro Politeama, costruito nel 1912 su progetto dell’ingegnere e architetto Giovanni Tescari (1866-1939), è una splendida opera in stile Liberty.
Di proprietà privata, ha conosciuto alterne vicende (fu teatro, cinematografo, ospedale in tempo di guerra, sala da ballo), finché fu acquistato dal Comune negli anni ’80, che dopo qualche anno ne sospese l’attività per mancanza di pubblico. Nel 2003 il Comune decise di intraprendere il recupero del Politeama intervenendo con un attento restauro sulla facciata e ricostruendo ex novo gli spazi interni. L’apertura del foyer del piano terra e del grande Ridotto corredati di tutti i relativi servizi è il primo passo concreto verso la restituzione alla città dell’intera struttura e verso l’originaria vocazione a Teatro del Politeama, che potrà ospitare in futuro 380 posti a sedere, grazie ad un intervento di 1 milione e 350 mila euro, in attesa di finanziamento. Ridotto e foyer sono ora a disposizione delle associazioni cittadine che volessero farne richiesta per l’utilizzo.
La mostra “Epifanie”, a cura di Maurizio Panici, è promossa dalla Città di Marostica in collaborazione con l’associazione culturale Teatris e con il supporto di Fondazione Banca Popolare Volksbank. Apertura dal 28 luglio al 30 settembre, nei giorni di sabato, domenica e festivi, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, o su prenotazione. Ingresso libero.
È previsto un servizio di “Narrazione guidata” che prevede la visita alla mostra e un percorso in città: “Il Politeama e le Ville Liberty di Marostica” (solo su prenotazione: mob. 333.7857208 - associazioneteatris@gmail.com).
Il 16 febbraio
- 16-02-2024Action, please
- 16-02-2024News per tutti
- 16-02-2024El mondo roverso
- 16-02-2023AmarCovid
- 16-02-2023Un’autentica impresa
- 16-02-2023Arancio Meccanico
- 16-02-2021Quei ragazzi del 2021
- 16-02-2020La Grande Pochezza
- 16-02-2018Spalle al muro
- 16-02-2017PD, o Programma Disatteso
- 16-02-2017L'isola d'Elba
- 16-02-2017Il Blitz Nervoso
- 16-02-2017Bassano, ex agente assicurativo tassato sui proventi illeciti
- 16-02-2016Novità in Caserma
- 16-02-2015“La vita di un uomo”
- 16-02-2015Tempio Ossario, missione a Roma per la riapertura
- 16-02-2015Personale carente al San Bassiano. M5S: “Chiediamo chiarezza e contromisure adeguate”
- 16-02-2014C'è posta per te
- 16-02-2013Cimatti bis, il chiarimento del sindaco
- 16-02-2012Il parcheggio “Le Piazze” affidato alla Sis
- 16-02-2012“A Romano l'IDV ha aperto la caccia alle streghe”
- 16-02-2012Come ti risparmio l'anidride carbonica
- 16-02-2011Il “Big Mac” indigesto
- 16-02-2011Multato alle Poste...il furgone postale
- 16-02-2010“Per l'Europa è necessario il potenziamento della Ferrovia in Valsugana”
- 16-02-2009Morì per l'amianto: continua il processo
- 16-02-2009E' Carnevale!
- 16-02-2009Una firma per salvare l'Astra
- 16-02-2009La "Festa dell'Olio Nuovo" per rilanciare Angarano
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.841 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.442 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.268 volte
Geopolitica
13-02-2026
Etiopia – Eritrea: l’escalation riporta lo spettro della guerra
Visto 8.909 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.762 volte
Spettacoli
13-02-2026
Andrea Pennacchi conquista Bassano: la narrazione tra satira, prosa e rock
Visto 7.251 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.013 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.276 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.232 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.071 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.841 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.131 volte