Pubblicato il 05-01-2020 16:52
in Calcio | Visto 350 volte

Riprende la marcia

I giallorossi vincono in trasferta e continuano la rincorsa allo Schio. In gol Alberti, Battistella e Garbuio.

Riprende la marcia

Domenica prossima scontro diretto contro la Marosticense

La compagine del pres Campagnolo supera meritatamente l'ostacolo di Caldogno ma con troppe ansie. Gli aspetti positivi sono diversi e si possono racchiudere nel concetto di concretezza. In un modo o nell'altro i bassanesi hanno ricominciato a gonfiare le porte avversarie. Le occasioni create da Montagnani e compagni sono davvero tante. D'altra parte, nonostante il giovane Michelon stia giocando da veterano consumato, in difesa è carestia totale. In parte serve più personalità in difesa e a centrocampo, e qui sarà importante il rientro di Gambasin e Xamin, ed anche vincere qualche duello fisico in più specie nel reparto nevralgico dove a volte solo Pinton è riuscito a strappare. Molto bene Garbuio e Battistella.

Prosegue sulla strada del 4-4-2 Francesco Maino, due punte di ruolo e sfruttamento delle fasce. Michelon in porta; difesa a quattro con Gallonetto, Marchioron, Bonaguro, Rossi; a centrocampo Montagnani, Pinton, Sandoná e Alberti; coppia d'attacco composta da Battistella e Garbuio.

La formazione di Bassano del Grappa sblocca subito la partita, al 5'. Il protagonista è Alberti che si accentra e lascia partire un sinistro imparabile. Ma è tutto il FCB a sgasare fin dal fischio d'inizio. I vicentini sono schiaccisti nella loro metà campo, soffrono il pressing bassanese e subiscono oltre al gol diversi tiri verso la loro porta. La retroguardia guidata dalla coppia Marchioron-Bonaguro si prende qualche rischio giocando molto alta sapendo che i vantaggi sono molto alti nel rapido recupero palla e altrettanto rapido ribaltamento di fronte. Al 18' arriva il meritato 2 a 0, finta di Garbuio per Battistella che la infila nell'angolino. Il doppio vantaggio dura poco perché al primo tentativo il Caldogno trova la giocata in pallonetto per accorciare le distanze al 22'. L'impressione è che il passaggio al 4-4-2 abbia portato diversi vantaggi, in termini di pericolosità, occupazione del campo e pressing. C'è però da lavorare non poco sulla copertura del centrocampo della linea difensiva. In difesa si balla troppo e tra il 38' e il 40' la Calidonense va vicinissima al pareggio, super Michelon nel secondo intervento a botta sicura. In chiusura di tempo Garbuio sfiora due volte il gol. Giallorossi vicini al gol due volte anche ad inizio ripresa, Calidonense salvata da una deviazione e da un intervento discutibile dell'arbitro. Non sono però tutte rose. Le spine sono tante ed affiliate e la contesa rimane pericolosamente in bilico. Il filtro a centrocampo continua a mancare. Montagnani deve lasciare il posto a Dal Dosso. E proprio Dal Dosso, al quarto d'ora, innesca un contropiede micidiale. Battistella controlla divinamente e va sul fondo prima di servire Garbuio che appoggia in rete. Grosso sospiro di sollievo. Il confronto un po' alla volta affievolisce la propria vigoria, Maino riporta i suoi al 4-3-3 anche con l'ingresso di Gonella e dello stantuffo Dalla Costa e Dal Dosso e Cusinato esterni d'attacco. Il vecchio modulo è evidentemente meglio conosciuto per quanto riguarda la gestione della partita

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