Vincenzo Pittureri
bassanonet.it
Pubblicato il 12-10-2014 13:05
in Hockey | Visto 2.200 volte
 

Settebello Sind, Giovinazzo ko

Il Bassano travolge 7-3 i pugliesi dell'ex Giudice nel debutto in campionato. Tripletta per Garcia, doppietta di Gimenez ed eurogol di Bolcato

Settebello Sind, Giovinazzo ko

Sind Bassano convincente e divertente al debutto (FOTO ROBERTO BOSCA)

Sette gol, sei pali pieni, una produzione di hockey sempre molto avvincente e convincente e il Giovinazzo dell'ex Giudice affettato dall'inizio alla fine, quasi mai in partita e dentro solo per un attimo perchè appunto là davanti il Sind sciala e spreca oltre il dovuto. Ma il debutto giallorosso è certamente confortante, tenuto conto anche di una preseason di pochissime luci e quasi esclusivamente di ombre. E invece il gruppo Belligio possiede già una precisa identità e semmai invito tutti ad aspettare prove più robuste e probanti di un Giovinazzo che al di là di taluni nomi illustri è ancora inspiegabilmente così friabile e indubbiamente più di qualche problemino ce l'ha. Ma intanto ecco una vittoriuccia-vittoriona che fa sugo e buon sangue poichè per una formazione nuova di zecca e per una proprietà appena insediata era essenziale spazzare via ogni perplessità specie in casa. Poi la verifica di martedì nella bollente Follonica per il recupero di campionato dove ci aspettano con lo schioppo dopo le polemiche dell'ultima sortita in Maremma è fondamentale per capire di che pasta è fatto questo Sind alla voce temperamento.Pure perchè non si rifiata più, si va in campo ogni 3 giorni e per esempio sabato al palazzo ci sarà anche la Champions con l'esordio nel girone dinanzi ai francesi del Quevert.
Ieri però Bassano si è fatto apprezzare per l'ammirevole intensità difensiva, per la capacità di approccio subito rombante (rapido 3-0 e adesso che corrino gli altri) e per l'idea offensiva di liberare l'hockey in transizione e campo aperto, senza troppe menate, schemi mandati a memoria, ma semmai manovra tanto istintuale, un paio di movimenti base e il resto deputato al talento e alla fantasia degli interpreti, niente affatto imprigionati in automatismi soffocanti. Chiaro, ti prendi dei rischi, se qualcosa non funziona o si inceppa sei fottuto, ma se non altro chi guarda non prende sonno sulla poltroncina in gradinata e l'idea di attaccare la porta direttamente è sempre molto elettrizzante e coinvolgente per tutti. E a prescindere dalle singole prodezze (magia di Garcia da incorniciare, il gol di Bolcato dall'imbocco degli spogliatoi con una minella di impressionante potenza, la combinazione per il 2-0 volante di Gimenez, una co-produzione con Garcia o la stangata della staffa di Zen sul palo opposto, vanno applaudite pure un paio di paratone dell'ottimo Mauro Dal Monte, uno chiamato a rilevare il monumentale Cunegatti, padrone della gabbia da 12 anni e perdippiù cresciuto in casa, la condizione peggiore. Alla prima boiata ci sarebbe stato il plotone di esecuzione fuori dal palazzo. Invece Mauro si è disimpegnato benone. Rivedibile Aguaron, frenato però da un fastidio al ginocchio che lo sta penalizzando. Appena starà bene lieviterà alla grande poichè i numeri della stellina ce li ha nel patrimonio genetico. E dunque sereni e tranquilli. Almeno sino a martedì.
LE PAGELLE: Dal Monte 7, Zen 6,5, Bolcato 6,5, Garcia 6,5, Aguaron 6, Gimenez 6,5, Campagnolo 6. All. Belligio 6,5.